La sagomatura canalare con strumenti espansivi di ultima generazione

La sagomatura canalare con strumenti espansivi di ultima generazione

INTRODUZIONE

La necessità di dover sagomare un canale radicolare in maniera completa è sicuramente lo scopo primario di ogni  corretto trattamento endodontico. Solo grazie alla rimozione del contenuto canalare  (sia esso o meno di origine organica) si può permettere agli irriganti di svolgere la propria azione, permettendo poi ai sealer e ai  materiali da otturazione di sigillare l’endodonto. 

La sagomatura canalare con strumenti espansivi di ultima generazione ultima modifica: 2017-12-04T09:53:10+00:00 da Francesco Bellucci
 

Modified 3 Step tecnique nel trattamento additivo delle erosioni dentali iniziali: 6 -years follow up CASE REPORT

Modified 3 Step tecnique nel trattamento additivo  delle erosioni dentali iniziali: 6 -years follow up CASE REPORT

Negli ultimi anni, sono numerosissimi i reports sulle patologie emergenti che stanno cogliendo l’attenzione del mondo scientifico, delle comunità e dei centri di osservazione epidemiologica.

Molte di esse sono collegate al cambiamento delle condizioni di vita, alle nuove abitudini alimentari, alle tendenze della modernità .

L’organizzazione mondiale della sanità (WHO) ha inserito l’erosione dentale tra le patologie emergenti di maggiore interesse che richiederanno per il futuro ulteriori approfondimenti sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico.

Di fronte a questo problema sono moltissime le possibilità di approccio terapeutico alla luce delle moderne tecnologie e conoscenze.

L’elemento fondamentale sta certamente nella corretta diagnosi e nell’individuazione dei fattori di rischio che permettano   di formulare un piano di trattamento adeguato e predicibile.

Un altro fattore importante è la popolazione di interesse.

Modified 3 Step tecnique nel trattamento additivo delle erosioni dentali iniziali: 6 -years follow up CASE REPORT ultima modifica: 2017-10-12T11:29:27+00:00 da Francesca Vailati
 

L’ortopedia funzionale dei mascellari (ofm) e le sue potenzialità: caso clinico di eruzione guidata di un incisivo superiore incluso

L’ortopedia funzionale dei mascellari (ofm) e le sue potenzialità: caso clinico di eruzione guidata di un incisivo superiore incluso

L’Ortopedia Funzionale dei Mascellari (OFM), introdotta ufficialmente nel mondo dell’ortodonzia nel 1936 da Andresen e Haulp come valida alternativa nel trattamento delle malocclusioni, è stata sempre oggetto di passioni profonde sia da parte di seguaci che di avversari.

Intorno alla metà del secolo scorso l’idea di poter intervenire influenzando positivamente o negativamente la crescita dei mascellari veniva fortemente negata alla luce della convinzione dell’esistenza di un programma di crescita esclusivamente determinato dalla genetica e per nulla influenzato dall’ambiente e dalla funzione.

L’ortopedia funzionale dei mascellari (ofm) e le sue potenzialità: caso clinico di eruzione guidata di un incisivo superiore incluso ultima modifica: 2017-07-13T09:04:13+00:00 da Edoardo Zaffuto
 

Riabilitazione completa adesiva, senza preparazione, in un caso di erosione ed attrito – Il caso vincitore del contest The Award “Excellence in Prosthodontics” 2017

Riabilitazione completa adesiva, senza preparazione, in un caso di erosione ed attrito – Il caso vincitore del contest The Award “Excellence in Prosthodontics” 2017

Una paziente di 28 anni giunge all’osservazione degli autori lamentando problemi di sensibilità dentale. Durante l’anamnesi nega la presenza di traumi facciali o dentali. Dichiara, inoltre, di assumere limone 2 volte al giorno da 12 anni. Durante la visita clinica non sono evidenziati disordini temporo-mandibolari né problemi muscolari o parodontali.

In base al nostro protocollo, viene richiesta una ortopantomografia e viene effettuata una documentazione fotografica con immagini del viso ed intraorali per discutere con la paziente dei problemi dentali. Nonostante lei lamenti solo ipersensibilità, dopo aver visto la documentazione fotografica si rende conto di avere anche problemi estetici.

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Riabilitazione completa adesiva, senza preparazione, in un caso di erosione ed attrito – Il caso vincitore del contest The Award “Excellence in Prosthodontics” 2017 ultima modifica: 2017-05-16T09:08:47+00:00 da Ionut Branzan
 

Approccio multidisciplinare al trattamento di un caso complesso: procedure analogiche e digitali

Approccio multidisciplinare al trattamento  di un caso complesso: procedure analogiche e digitali

Al momento dell’inizio della sua storia clinica, la ragazza viene ricoverata d’urgenza presso una unità di Otorinolaringoiatria il 16 maggio 2014 in seguito a gravissimo incidente automobilistico dove rimaneva l’unica sopravvissuta su 4 passeggeri.

Approccio multidisciplinare al trattamento di un caso complesso: procedure analogiche e digitali ultima modifica: 2017-03-31T07:40:45+00:00 da Matteo Chiapasco
 

L’isolamento del campo. La diga di gomma, consigliata od obbligatoria?

L’isolamento del campo. La diga di gomma, consigliata od obbligatoria?

L’esigenza di poter lavorare all’asciutto, al riparo dalla saliva, è stata sentita per secoli e l’idea di usare un foglio di gomma per isolare il dente risale a ben 153 anni fa. L’invenzione si deve ad un giovane dentista americano, Sanford Christie Barnum di New York, il quale il 15 marzo del 1864 mostrò per la prima volta i vantaggi derivanti dall’isolamento del dente con un foglio di gomma.

L’isolamento del campo. La diga di gomma, consigliata od obbligatoria? ultima modifica: 2017-03-06T09:07:59+00:00 da Arnaldo Castellucci
 

Preparazione differenziata su 33 : Vestibolare con una inclinazione a 100°, Palatale con Micro-Chamfer Verticale

Preparazione differenziata su 33 : Vestibolare con una inclinazione a 100°, Palatale con Micro-Chamfer Verticale

Buongiorno a tutti,

sono il dottor Loris Prosper un dentista e un odontotecnico che fa il nostro bellissimo lavoro da più di quaranta anni. Il mio campo di specializzazione è la protesi fissa in area estetica con attenzione al rispetto della fisiologia dei denti e del parodonto, il mantenimento di quanta più sostanza dentale possibile nella preparazione e il mantenimento o, dove necessario, la correzione delle disarmonie occlusali. Da poco ho pubblicato il libro “Bioestetica nella Riabilitazione Orale “ editrice Quintessenza , che raccoglie la mia esperienza e le mie ricerche. Sin dagli inizi della professione la mia missione è stata la didattica, insegnare gli accorgimenti e le tecniche che ho maturato con l’esperienza e gli errori.

L’attenzione di molta letteratura scientifica oggi spesso si concentra su concetti astratti e non collegati alla pratica quotidiana dell’odontoiatra generico e/o specialista.

Preparazione differenziata su 33 : Vestibolare con una inclinazione a 100°, Palatale con Micro-Chamfer Verticale ultima modifica: 2016-10-11T10:55:36+00:00 da Loris Prosper
 

Edentulia parziale anteriore: la Fence Technique

Edentulia parziale anteriore: la Fence Technique

Un grave incidente stradale aveva provocato ingenti danni a livello sistemico e del cavo orale a una giovane ragazza di diciassette anni (Fig. 1).
La perdita dei denti in corrispondenza del quinto sestante e dei tessuti duri e molli aveva generato un grave deficit estetico-funzionale.

La paziente chiedeva il ripristino dell’area compromessa mediante una riabilitazione protesica che fosse il più simile possibile alla situazione preesistente, evitando soluzioni che prevedessero la presenza di gengiva artificiale.

La rigenerazione ossea verticale necessaria rappresenta una delle procedure tra le più complesse, soprattutto per la corretta gestione dei tessuti molli ulteriormente compromessi dagli esiti del trauma.

Dopo aver appurato il raggiungimento della maturità scheletrica mediante indagini clinico-radiografiche, si è intrapreso il complesso percorso terapeutico (Figg. 2, 3).

Edentulia parziale anteriore: la Fence Technique ultima modifica: 2016-09-07T10:37:27+00:00 da Mauro Merli
 

La tecnica 3-STEP classica, un protocollo semplificato per riabilitazioni adesive ADDITIVE

La tecnica 3-STEP classica, un protocollo semplificato per riabilitazioni adesive ADDITIVE

Introduzione

I pazienti affetti da usura dentale spesso aspettano a farsi trattare solo quando la loro dentatura diventa estremamente compromessa. Se patologie come l’erosione dentale, o le parafunzioni non vengono intercettate in una fase iniziale, sono spesso necessarie riabilitazioni complete con corone. Grazie al miglioramento delle tecniche adesive, le indicazioni per corone potrebbero essere diminuite e un approccio più conservativo può essere proposto per preservare la struttura del dente rimanente.

La tecnica 3-STEP classica, un protocollo semplificato per riabilitazioni adesive ADDITIVE ultima modifica: 2016-07-20T12:41:56+00:00 da Francesca Vailati
 

Una nuova sfida per l’odontoiatra – La Chirurgia Orale complessa in studio

Una nuova sfida per l’odontoiatra – La Chirurgia Orale complessa in studio

50 anni fa, devitalizzare un molare era un trattamento sofisticato: l’estrazione era la regola.

Oggi la devitalizzazione di un molare è sempre un trattamento sofisticato, ma fa parte della routine odontoiatrica.

Che cosa è cambiato? Strumenti, tecnica, mentalità del dentista ed esigenze dei pazienti.
Gli odontoiatri oggi sono abituati a lavorare in spazi molto ristretti.
Il progresso in alcune discipline chirurgiche, come parodontologia e implantologia, è stato straordinario.

La chirurgia orale, invece, è rimasta esclusa: nei filmati che vediamo oggi in rete, gli strumenti e le tecniche per l’estrazione di denti del giudizio sono gli stessi di 50 anni fa.
Il contrasto è ancora più stridente se pensiamo che gli odontoiatri eseguono tranquillamente i rialzi di seno nei loro studi, mentre inviano alle strutture ospedaliere i casi di cisti. Eppure, il distacco della membrana del seno richiede un’abilità superiore rispetto al distacco della parete cistica.

Una nuova sfida per l’odontoiatra – La Chirurgia Orale complessa in studio ultima modifica: 2016-04-07T13:39:28+00:00 da Roberto Barone