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	<title>Roberto Sorrentino: esperto in protesi dentali</title>
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	<title>Roberto Sorrentino: esperto in protesi dentali</title>
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	<item>
		<title>COVID-19 &#8211; Odontoiatria e il nuovo Coronavirus: una sintesi dalle risorse su PubMed</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 14:35:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologia e Diagnostica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La malattia coronavirus 2019, nota anche come COVID-19, è rapidamente diventata un&#8217;emergenza mondiale. L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente dichiarato la pandemia globale. L&#8217;agente patogeno responsabile di tale infezione è la grave sindrome respiratoria acuta coronavirus 2 (SARS-CoV-2). Sebbene il nuovo virus COVID-19 sia diverso dal SARS-CoV, utilizza lo stesso recettore ospite, ovvero l&#8217;enzima umano di conversione dell&#8217;angiotensina 2 (ACE2). Perché l&#8217;odontoiatria è una branca a rischio? Il virus COVID-19 è stato recentemente identificato nella saliva dei pazienti infetti. La saliva può avere un ruolo fondamentale nella trasmissione da uomo a uomo. I dentisti e gli altri operatori sanitari che eseguono procedure che generano aerosol possono, inconsapevolmente, fornire cure dirette a pazienti infetti ma non ancora diagnosticati con COVID-19, o a quelli considerati casi sospetti. Come nella broncoscopia, l&#8217;inalazione di particelle trasportate dall&#8217;aria e di aerosol prodotti durante le procedure odontoiatriche su pazienti con COVID-19 può essere una procedura ad alto rischio in cui i dentisti sono direttamente esposti a questo virus. Pertanto, è fondamentale che i dentisti perfezionino le strategie preventive per evitare l&#8217;infezione da COVID-19, concentrandosi sul posizionamento del paziente, sull&#8217;igiene delle mani e su tutti i dispositivi di protezione individuale (DPI). A causa delle caratteristiche delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2020/03/covid-19-odontoiatria-e-il-nuovo-coronavirus-una-compilation-dalle-risorse-pubmed/">COVID-19 &#8211; Odontoiatria e il nuovo Coronavirus: una sintesi dalle risorse su PubMed</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p3"><span class="s1">La malattia coronavirus 2019, nota anche come COVID-19, è rapidamente diventata un&#8217;emergenza mondiale. L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente dichiarato la <strong>pandemia globale</strong>. L&#8217;agente patogeno responsabile di tale infezione è la grave sindrome respiratoria acuta coronavirus 2 (SARS-CoV-2). Sebbene il nuovo virus COVID-19 sia diverso dal SARS-CoV, utilizza lo stesso recettore ospite, ovvero l&#8217;enzima umano di conversione dell&#8217;angiotensina 2 (ACE2).</span><span id="more-20908"></span></p>
<h2 class="p4"><span class="s1">Perché l&#8217;odontoiatria è una branca a rischio?</span></h2>
<p class="p3"><span class="s1">Il virus COVID-19 è stato recentemente identificato nella saliva dei pazienti infetti. La saliva può avere un ruolo fondamentale nella <strong>trasmissione da uomo a uomo</strong>. I dentisti e gli altri operatori sanitari che eseguono procedure che generano aerosol possono, inconsapevolmente, fornire cure dirette a pazienti infetti ma non ancora diagnosticati con COVID-19, o a quelli considerati casi sospetti. Come nella broncoscopia, l&#8217;inalazione di particelle trasportate dall&#8217;aria e di <strong>aerosol</strong> prodotti durante le procedure odontoiatriche su pazienti con COVID-19 può essere una procedura ad alto rischio in cui i dentisti sono direttamente esposti a questo virus. Pertanto, è fondamentale che i dentisti perfezionino le strategie preventive per evitare l&#8217;infezione da COVID-19, concentrandosi sul posizionamento del paziente, sull&#8217;igiene delle mani e su tutti i dispositivi di protezione individuale (DPI). </span></p>
<div id="attachment_20911" style="width: 1010px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20911" class="size-full wp-image-20911" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/covid-19-transmission-dentistry.jpg" alt="" width="1000" height="471" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/covid-19-transmission-dentistry.jpg 1000w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/covid-19-transmission-dentistry-300x141.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/covid-19-transmission-dentistry-768x362.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/covid-19-transmission-dentistry-550x259.jpg 550w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p id="caption-attachment-20911" class="wp-caption-text">Figura tratta dall&#8217;articolo: “Transmission routes of 2019-nCoV and controls in dental practice” – Peng et al. 2020</p></div>
<p class="p3"><span class="s1">A causa delle caratteristiche delle apparecchiature e degli ambienti odontoiatrici, il rischio di infezioni crociate può essere elevato tra dentisti e pazienti. Per gli studi dentistici e gli ospedali di tutto il mondo (l&#8217;epidemia è diventata una pandemia), sono urgentemente necessari protocolli rigorosi ed efficaci per il controllo delle infezioni. A causa delle caratteristiche uniche delle procedure odontoiatriche in cui si potrebbero generare un gran numero di goccioline e di aerosol, le misure di protezione standard nel lavoro clinico quotidiano <b>non sono abbastanza efficaci</b> per prevenire la diffusione di COVID-19, soprattutto quando i pazienti sono nel periodo di incubazione, non sanno di essere infetti o scelgono di nascondere la loro infezione.</span></p>
<h2 class="p4"><span class="s1">Cosa possono fare i dentisti per proteggere se stessi e i pazienti?</span></h2>
<p class="p3"><span class="s1">L&#8217;<strong>igiene delle mani</strong> è stata considerata la misura più critica per ridurre il rischio di trasmissione di microrganismi ai pazienti (Larson et al. 2000). La SARS-CoV-2 può persistere sulle superfici per alcune ore o fino a diversi giorni, a seconda del tipo di superficie, della temperatura o dell&#8217;umidità dell&#8217;ambiente (OMS 2020c). Ciò rafforza la necessità di una buona igiene delle mani e l&#8217;importanza di una disinfezione accurata di tutte le superfici all&#8217;interno delle cliniche odontoiatriche. Ogni superficie della sala d&#8217;attesa deve essere considerata a rischio; pertanto, oltre a garantire un adeguato ricambio d&#8217;aria periodico, tutte le superfici, le sedie, le riviste e le porte che entrano in contatto con gli operatori sanitari e i pazienti devono essere considerate &#8220;potenzialmente infette&#8221;. Può essere utile mettere a disposizione dei pazienti nelle sale d&#8217;attesa disinfettanti alcolici e maschere. L&#8217;intero sistema di condizionamento dell&#8217;aria deve essere igienizzato molto frequentemente.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Si raccomanda l&#8217;uso di<strong> dispositivi di protezione personale</strong> (tra cui maschere, guanti, camici e occhiali o schermi facciali) per proteggere la pelle e le mucose da sangue o secrezioni (potenzialmente) infette. Poiché le gocce respiratorie sono la via principale di trasmissione della SARS-CoV-2, i respiratori a particolato (ad esempio, le maschere N-95 autenticate dall&#8217;Istituto nazionale per la sicurezza e la salute sul lavoro o le maschere standard FFP2 stabilite dall&#8217;Unione Europea) sono raccomandati per la pratica odontoiatrica di routine.</span></p>
<p>Esiste <a href="https://fastlifehacks.com/n95-vs-ffp/" target="_blank" rel="noopener">un interessante articolo</a> in inglese del ricercatore e scrittore John Dotz sulla differenza tra i vari tipi di respiratori e mascherine.</p>
<p class="p3"><span class="s1">La pratica di gestione dell&#8217;area operatoria dovrebbe essere abbastanza simile a quella di altri pazienti affetti da malattie infettive e altamente contagiose. Il più spesso possibile, il personale dovrebbe lavorare ad una distanza adeguata dai pazienti; inoltre, i manipoli devono essere dotati di dispositivi antiriflusso per evitare contaminazioni, migliorando il rischio di infezioni incrociate. I dentisti dovrebbero adottare rigorose <strong>misure di protezione personale</strong> ed evitare o ridurre al minimo le operazioni che possono produrre gocce o aerosol. La tecnica a 4 mani è utile per controllare l&#8217;infezione. L&#8217;uso di espulsori di saliva a basso o alto volume può ridurre la produzione di gocce e aerosol (Kohn et al. 2003; Li et al. 2004; Samaranayake e Peiris 2004). </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Raccomandazioni utili per la pratica odontoiatrica &#8211; come la valutazione dei pazienti e l&#8217;esame orale o il trattamento dei casi di emergenza &#8211; si trovano in L. Meng1, F. Hua2 , e Z. Bian1 e anche in Xian Peng1, Xin Xu1, Yuqing Li1, Lei Cheng1, Lei Cheng1, Xuedong Zhou1 e Biao Ren (Vedi Bibliografia).</span></p>
<h2 class="p4"><span class="s1">La necessità di fermarsi e la necessità di linee guida chiare</span></h2>
<p class="p3"><span class="s1">Il 15 marzo 2020 il New York Times ha pubblicato un articolo intitolato &#8220;<em>The Workers Who Face the Greatest Coronavirus Risk</em>&#8220;, in cui un&#8217;impressionante schema descriveva che i dentisti sono tra i lavoratori più esposti al rischio di essere colpiti dal COVID-19. Come già detto in precedenza, è essenziale fornire linee guida chiare e semplici per la gestione dei pazienti odontoiatrici e per rendere i dentisti che lavorano al sicuro da qualsiasi rischio. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La <strong>trasmissione del virus</strong> avviene principalmente attraverso l&#8217;inalazione, l&#8217;ingestione e il contatto diretto delle mucose con le goccioline di saliva; è inoltre fondamentale ricordare che il virus può sopravvivere su mani, oggetti o superfici che sono stati esposti a saliva infetta.</span></p>
<div id="attachment_20910" style="width: 1010px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20910" class="wp-image-20910 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-dentists-workers.jpg" alt="" width="1000" height="415" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-dentists-workers.jpg 1000w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-dentists-workers-300x125.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-dentists-workers-768x319.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/coronavirus-dentists-workers-550x228.jpg 550w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p id="caption-attachment-20910" class="wp-caption-text">Figura tratta dall&#8217;articolo del New York Times: The Workers Who Face the Greatest Coronavirus Risk</p></div>
<p class="p3"><span class="s1">Anche se in alcuni paesi gli studi dentistici sono stati chiusi durante l&#8217;epidemia, un gran numero di pazienti in emergenza si reca ancora negli ambulatori dentistici e negli ospedali per le cure. In ogni caso, le linee guida più raccomandate indicano che i dentisti dovrebbero evitare di programmare qualsiasi paziente: <strong>solo le urgenze</strong> dovrebbero essere prese in considerazione per l&#8217;intervento durante l&#8217;epidemia COVID-19. Questa azione può drasticamente ridurre i contatti interpersonali, i tempi di attesa dei pazienti negli studi dentistici e, in generale, le condizioni che predispongono i pazienti ad essere infettati.</span></p>
<p>Recentemente, le organizzazioni europee dei professionisti della salute hanno pubblicato una <a href="https://www.epsu.org/article/statement-european-organisations-health-professionals-covid-19" target="_blank" rel="noopener">dichiarazione sul COVID-19</a>. In tale documento, hanno esortato la Commissione europea e i governi a sostenere e proteggere gli operatori sanitari che combattono la SARS-CoV-2.</p>
<h3 class="p1">Modelli di previsione</h3>
<p class="p1">Diversi modelli di previsione per il Covid-19 sono stati recentemente pubblicati, per supportare i processi decisionali. Tuttavia, i dati sono ancora scarsi, ad alto rischio di parzialità e probabilmente ottimisti. Sono necessari modelli di previsione più rigorosi che devono essere verificati. (in Wynants, Van Calster&#8230;)</p>
<p class="p1">Protocolli specifici per pazienti deboli, proprio come gli adulti più anziani (in Montero-Odasso, Goens, Kamkar&#8230;) e i giovani pazienti pediatrici (in Mallineni, Innes, Raggio&#8230;), dovrebbero essere sviluppati e condivisi con urgenza per aumentare gli sforzi della comunità dentale internazionale per gestire adeguatamente la crisi dovuta al Covid-19.</p>
<h2>Processi decisionali nella gestione dei pazienti</h2>
<p>Per eseguire un processo decisionale clinicamente ed eticamente guidato, gli interventi odontoiatrici possono essere suddivisi nelle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>Gestione delle emergenze in condizioni di pericolo di vita;</li>
<li>Condizioni urgenti che possono essere gestite con procedure minimamente invasive e senza generazione di aerosol;</li>
<li>Condizioni urgenti che devono essere gestite con procedure invasive e/o generatrici di aerosol;</li>
<li>Procedure non urgenti;</li>
<li>Procedure elettive.</li>
</ul>
<p>Inoltre, prima di iniziare qualsiasi trattamento urgente, è necessario valutare le seguenti considerazioni:</p>
<ul>
<li>Le procedure operative dovrebbero essere il meno invasive possibile e gli interventi generatori di aerosol dovrebbero essere evitati ogni volta che è possibile;</li>
<li>Dispositivi e strumentazione monouso dovrebbero essere utilizzati ogni volta che è possibile per limitare i rischi di infezioni incrociate;</li>
<li>La carica virale potenziale nella saliva dei pazienti potrebbe essere ridotta con un collutorio a base di povidone e iodio dello 0,23% per 15 secondi prima dell&#8217;intervento (Eggers et al., 2018);</li>
<li>L&#8217;isolamento con diga di gomma dovrebbe essere usato ogni volta che è possibile per limitare la diffusione di microrganismi (Cochran et al., 1989);</li>
<li>Le radiografie intraorali dovrebbero essere limitate a favore dell&#8217;imaging extraorale, al fine di ridurre la salivazione e il riflesso bavaglio;</li>
<li>Se la gestione farmacologica del dolore è necessaria, l&#8217;ibuprofene dovrebbe essere evitato nei casi sospetti e confermati di COVID-19 (Day, 2020).</li>
</ul>
<p>(in Alharbi et al, 2020)</p>
<h2>Come identificare un&#8217;urgenza e le cure d&#8217;emergenza?</h2>
<p>L&#8217;American Dental Association (ADA) ha pubblicato nelle ultime settimane una guida sull&#8217;emergenza dentale e le cure non urgenti: <em><a href="https://success.ada.org/~/media/CPS/Files/Open%20Files/ADA_COVID19_Dental_Emergency_DDS.pdf?_ga=2.19769083.2128206694.1585904752-319377604.1584360161" target="_blank" rel="noopener">What constitutes a Dental Emergency</a>?</em></p>
<p>Il 1° aprile l&#8217;ADA ha pubblicato anche una guida provvisoria per la <strong>gestione delle emergenze</strong> e delle cure dentali urgenti. Nella bibliografia è possibile trovare tutte le risorse dell&#8217;ADA e scaricarle.</p>
<h3>Emergenze odontoiatriche</h3>
<ul>
<li>Sanguinamento incontrollato</li>
<li>Celluliti o infezione batterica diffusa dei tessuti molli con gonfiore intra-orale o extra-orale che potenzialmente può compromettere le vie aeree del paziente</li>
<li>Traumi che coinvolgono le ossa della faccia che potenzialmente possono compromettere le vie aeree del paziente</li>
</ul>
<h3>Urgenze odontoiatriche</h3>
<ul>
<li>Grave dolore dentale da infiammazione pulpare</li>
<li>Pericoronite o dolore al dente del giudizio</li>
<li>Osteite psot-operatoria, cambio medicazione dry socket</li>
<li>Ascesso o infezione batterica localizzata con dolore e gonfiore</li>
<li>Frattura dentale con dolore o trauma ai tessuti molli</li>
<li>Trauma dentale con avulsione/lussazione</li>
<li>Trattamento odontoiatrico propedeutico/necessario a trattamenti medici critici</li>
<li>Cementazione corona o ponte definitivi nel caso in cui il provvisorio sia smarrito, rotto o provochi irritazione gengivale</li>
<li>Biopsia di tessuto anormale</li>
</ul>
<h3>Terapie odontoiatriche non urgenti che possono essere posticipate</h3>
<ul>
<li>Visite iniziali o di richiamo, comprese radiografie di routine</li>
<li>Igiene orale di routine e terapie preventive</li>
<li>Trattamenti ortodontici diversi da quelli necessari a risolvere problemi gravi (dolore, infezione, trauma) o altri criticamente necessari per prevenire danni al paziente</li>
<li>Estrazione di denti asintomatici</li>
<li>Odontoiatria conservativa, compreso il trattamento di lesioni cariose asintomatiche</li>
<li>Procedure odontoiatriche estetiche</li>
</ul>
<h2 class="p3"><span class="s1">Conclusioni (21 aprile 2020)</span></h2>
<p class="p3"><span class="s1">Il trattamento per il COVID-19 si basa fondamentalmente su <strong>misure di contenimento</strong>: in Cina e in Corea del Sud, l&#8217;applicazione severa di tali interventi ha ridotto regolarmente e drasticamente i nuovi casi e questa esperienza dimostra che una reversione della crescita epidemica è possibile a breve termine. Molti Paesi stanno studiando per ottenere un possibile vaccino il più presto possibile. Nel frattempo, i medici stanno testando farmaci promettenti per alleviare i sintomi e tutti i Paesi stanno cercando di evitare la crisi dei sistemi sanitari. </span></p>
<p><iframe title="2019-nCoV" src="//gisanddata.maps.arcgis.com/apps/Embed/index.html?webmap=14aa9e5660cf42b5b4b546dec6ceec7c&amp;extent=77.3846,11.535,163.5174,52.8632&amp;zoom=true&amp;previewImage=false&amp;scale=true&amp;disable_scroll=true&amp;theme=light" width="730" height="500" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><em>sopra una mappa mondiale aggiornata del contagio</em></p>
<h3 class="p1">Problemi finanziari</h3>
<p class="p1">La pandemia ha comportato gravi problemi finanziari per studi dentistici, ospedali e operatori sanitari. Gli interventi dentali sono attualmente limitati alle urgenze e la gestione dei pazienti è diventata costosa e imprevedibile. Gli operatori sanitari si trovano ad affrontare gravi sfide finanziarie e l&#8217;intervento delle autorità competenti è ritenuto molto urgente per fornire supporto e aiuto a studi dentistici, ospedali e operatori sanitari. (Farooq, Ali)</p>
<h3>Impatto degli interventi e cosa fare adesso</h3>
<p class="p3"><span class="s1">È indubbio quindi che la significativa <strong>limitazione delle attività cliniche e chirurgiche</strong> nel settore medico e odontoiatrico abbia rappresentato una misura di grande impatto &#8211; negativo &#8211; sull&#8217;economia del settore. Tuttavia, questo drastico intervento può consentire di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini e contenere l&#8217;espansione della COVID-19.</span></p>
<p>La professione odontoiatrica è stata coinvolta e parzialmente Esiste un questionario per valutare l’importante impatto della nostra professione in questo momento di crisi, lo stato attuale della professione odontoiatrica e i suoi cambiamenti a seguito dell&#8217;epidemia. È a cura dell&#8217;Università di Pisa e per partecipare basta cliccare sull&#8217;immagine qui sotto.</p>
<p><a href="https://sites.google.com/view/covid-19italiandentalprosurvey/home-page"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-20946 aligncenter" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2020/03/sondaggio-dentisti-covid19-università-di-Pisa.jpg" alt="" width="1000" height="475" /></a></p>
<p>I cittadini stessi giocano la loro parte. Per esempio, a proposito della salute orale dei bambini, i genitori dovrebbero aiutarli a sviluppare delle buone abitudini alimentari e di igiene. Come uno spazzolamento corretto, l&#8217;uso del filo interdentale, per evitare malattie del cavo orale ed emergenze.</p>
<p class="p3"><span class="s1">Sulla sua pagina web, l&#8217;American Dental Association (ADA) ha pubblicato un link a domande frequenti utili ai professionisti del settore odontoiatrico, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale e la comunicazione con i pazienti. Si rimanda alla bibliografia e alle risorse online elencate più sotto per approfondimenti. </span></p>
<h2>Bibliografia</h2>
<p>• <span class="highlight">Alharbi A</span><sup>1</sup>, Alharbi S<sup>2</sup>, Alqaidi S<sup>2</sup>.</p>
<p><em><strong>Guidelines for dental care provision during the COVID-19 pandemic<br />
</strong></em><span role="menubar">Saudi Dent J.</span> 2020 Apr 7. doi: 10.1016/j.sdentj.2020.04.001</p>
<p>• Amber Ather, BDS, DDS∗, Biraj Patel, BDS, Nikita B. Ruparel, MS, DDS, PhD, Anibal Diogenes, DDS, MS, PhD, Kenneth M. Hargreaves, DDS, PhD</p>
<p class="articleTitle"><em><strong>Coronavirus Disease 19 (COVID-19): Implications for Clinical Dental Care<br />
</strong></em>JOE  Volume -, Number -, &#8211; 2020</p>
<p>• Farooq I1, Ali S2.</p>
<p><em><strong>COVID-19 outbreak and its monetary implications for dental practices, hospitals and healthcare workers.<br />
</strong></em>Postgrad Med J. 2020 Apr 3. pii: postgradmedj-2020-137781. doi: 10.1136/postgradmedj-2020-137781. [Epub ahead of print</p>
<p>• R. Izzetti1 , M. Nisi1, M. Gabriele1, and F. Graziani1</p>
<p><em><strong>COVID-19 Transmission in Dental Practice: Brief Review of Preventive Measures in Italy<br />
</strong></em>Journal of Dental Research 2020 DOI: 10.1177/0022034520920580</p>
<p>• Mallineni SK1, Innes NP2, Raggio DP3, Araujo MP2, Robertson MD2, Jayaraman J4.</p>
<p><em><strong>Coronavirus Disease (COVID-19): Characteristics in children and considerations for Dentists providing their care.<br />
</strong></em>Int J Paediatr Dent. 2020 Apr 6. doi: 10.1111/ipd.12653. [Epub ahead of print]</p>
<p class="p8"><span class="s1">• Meng L, <span class="s2">Hua F</span>, <span class="s2">Bian Z</span>.</span></p>
<p class="p8"><em><strong><span class="s1">Coronavirus Disease 2019 (COVID-19): Emerging and Future Challenges for Dental and Oral Medicine.<br />
</span></strong></em><span class="s1">J Dent Res. 2020 Mar 12:22034520914246</span></p>
<p>• Montero-Odasso M1,2,3, Goens SD2, Kamkar N2, Lam R4, Madden K5, Molnar F6, Speechley M3, Stranges S3.</p>
<p><em><strong>Canadian Geriatrics Society COVID-19 Recommendations for Older Adults. What Do Older Adults Need To Know?</strong></em><br />
Can Geriatr J. 2020 Mar 1;23(1):149-151. doi: 10.5770/cgj.23.443. eCollection 2020 Mar.</p>
<p class="p8"><span class="s1">• Peng X, Xu X, Li Y, Cheng L, Zhou X, Ren B.</span></p>
<p class="p8"><em><strong><span class="s1">Transmission routes of 2019-nCoV and controls in dental practice.<br />
</span></strong></em><span class="s1">Int J Oral Sci. 2020 Mar 3;12(1):9</span></p>
<p class="p8"><span class="s1">• Sabino-Silva R, Jardim ACG, Siqueira WL.</span></p>
<p class="p8"><em><strong><span class="s1">Coronavirus COVID-19 impacts to dentistry and potential salivary diagnosis.<br />
</span></strong></em><span class="s1">Clin Oral Investig. 2020 Feb 20</span></p>
<p class="p8"><span class="s1">• Spagnuolo G, De Vito D, Rengo S, Tatullo M.</span></p>
<p class="p8"><em><strong><span class="s1">COVID-19 outbreak: an overview on Dentistry.<br />
</span></strong></em><span class="s1">Int J Env Res Publ Health, 2020; 17:2094</span></p>
<p>• Wynants L1,2, Van Calster B2,3, Bonten MMJ4,5, Collins GS6,7, Debray TPA4,8, De Vos M2,9, Haller MC10,11, Heinze G10, Moons KGM4,8, Riley RD12, Schuit E4,8, Smits LJM13, Snell KIE12, Steyerberg EW3, Wallisch C10,14,15, van Smeden M4.</p>
<p><em><strong>Prediction models for diagnosis and prognosis of covid-19 infection: systematic review and critical appraisal.</strong></em><br />
BMJ. 2020 Apr 7;369:m1328. doi: 10.1136/bmj.m1328.</p>
<p>• <span class="authors-list-item ">Yan Wang<span class="comma">, </span></span><span class="authors-list-item ">Chen-Chen Zhou<span class="comma">, </span></span><span class="authors-list-item ">Rui Shu<span class="comma">, </span></span><span class="authors-list-item ">Jing Zou<sup class="affiliation-links"><span class="author-sup-separator"> </span></sup></span></p>
<p class="heading-title"><em><strong>[Oral Health Management of Children During the Epidemic Period of Coronavirus Disease 2019]<br />
</strong></em>J Sichuan Univ ( Med Sci Edi ), 2020, 51（2）: 151 − 154</p>
<p>• <strong>LINEE GUIDA COVID-19 RESTART &#8211; AIO</strong></p>
<p>• <em><strong>Summary of ADA Guidance During the COVID-19 Crisis </strong></em>(<a href="https://www.zerodonto.com/en/wp-content/uploads/2020/04/COVID-19_Int_Guidance_Summary.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">Full text download</span></span></a>)</p>
<p><strong>• <i></i><em>ADA Interim Guidance for Management of Emergency and Urgent Dental Care </em></strong>(<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.zerodonto.com/en/wp-content/uploads/2020/04/ADA_Int_Guidance_Mgmt_Emerg-Urg_Dental_COVID19.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="text-decoration: underline;">Full text download</span></a></span>)</p>
<p>• <em><strong>ADA Interim Guidance for Minimizing Risk of COVID-19 Transmission </strong></em>(<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.zerodonto.com/en/wp-content/uploads/2020/04/ADA_COVID_Int_Guidance_Treat_Pts.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Full text download</a></span></span>)</p>
<h2>Ulteriori risorse on-line:</h2>
<p class="p1"><a href="https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019" target="_blank" rel="noopener">Latest updates about Corona virus disease-2019</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.nejm.org/coronavirus" target="_blank" rel="noopener">Clinical resource on COVID-19 outbreak</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.elsevier.com/connect/coronavirus-information-center" target="_blank" rel="noopener">Open-source health and medical research on the novel coronavirus (SARS-CoV-2) and COVID-19</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/about/transmission.html" target="_blank" rel="noopener">Routes of transmission of COVID-19</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.cdc.gov/hai/pdfs/ppe/ppe-sequence.pdf" target="_blank" rel="noopener">Recommendations for putting on and removing personal protective equipment</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/infection-control/control-recommendations.html" target="_blank" rel="noopener">Interim infection control recommendations (Includes details on protective equipment, hand hygiene practices and negative pressure rooms)</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.cdc.gov/niosh/topics/hcwcontrols/recommendedguidanceextuse.html" target="_blank" rel="noopener">Recommendations on N95 respirators use and reuse</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/healthcare-facilities/steps-to-prepare.html" target="_blank" rel="noopener">Steps for Healthcare Facilities to prepare for COVID-19</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/php/risk-assessment.html" target="_blank" rel="noopener">Risk Assessment and Public Health Management of Persons with Potential COVID-19 exposure</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.epa.gov/pesticide-registration/list-n-disinfectants-use-against-sars-cov-2" target="_blank" rel="noopener">Environmental protection agency approved COVID-19 chemical disinfectants</a></p>
<p class="p1"><a href="https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/hcp/dental-settings.html" target="_blank" rel="noopener">Interim Infection Prevention and Control Guidance for Dental Settings During the COVID-19 </a><a href="https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/hcp/dental-settings.html">Response</a></p>
<p class="p3"><span class="s1"><strong>DISCLAIMER</strong>: Questo è fondamentalmente un riassunto dei concetti più importanti tratti dagli articoli pubblicati su PubMed sull&#8217;Odontoiatria e il nuovo coronavirus, Lo scopo è divulgativo. Noi, come punto di riferimento per i dentisti sul web, vogliamo aiutare tutti a ottenere informazioni chiare e affidabili.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2020/03/covid-19-odontoiatria-e-il-nuovo-coronavirus-una-compilation-dalle-risorse-pubmed/">COVID-19 &#8211; Odontoiatria e il nuovo Coronavirus: una sintesi dalle risorse su PubMed</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Trattamento multidisciplinare complesso in zona estetica</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2018/06/trattamento-multidisciplinare-complesso-zona-estetica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2018 07:53:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ortodonzia invisibile]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla preparazione ortodontica alla finalizzazione implanto-protesica Un paziente di sesso maschile di 42 anni di età ed in buone condizioni di salute generale si presentava all’osservazione degli autori per un inestetismo nel settore frontale mascellare, in particolare per una severa recessione gengivale a carico dell’elemento 11 che causava una significativa asimmetria nel sorriso. Pur presentando svariati problemi minori (pregressi restauri incongrui, lievi recessioni gengivali) il paziente richiedeva espressamente di trattare il centrale superiore di destra ed il lieve disallineamento dentario degli elementi frontali. All’esame obiettivo e radiografico a carico del dente 11, il paziente presentava una severa migrazione apicale del margine gengivale nonché un severo riassorbimento esterno ed interno della radice del medesimo elemento, determinato da un pregresso trattamento endodontico e dal posizionamento di un perno preformato in metallo non perfettamente centrato nel lume canalare. Il dente veniva considerato non recuperabile e si pianificava una riabilitazione implanto-protesica; al fine di ottimizzare la gestione dei tessuti duri e molli, veniva programmata una terapia ortodontica di preparazione per estrudere l’elemento compromesso recuperando tessuto osseo e mucoso e risolvendo, al contempo, il lieve disallineamento dei frontali. Trattamento ortodontico Il paziente desiderava recuperare una decorosa condizione estetica ma chiedeva una soluzione di trattamento ortodontico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2018/06/trattamento-multidisciplinare-complesso-zona-estetica/">Trattamento multidisciplinare complesso in zona estetica</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Dalla preparazione ortodontica alla finalizzazione implanto-protesica</h2>
<p>Un paziente di sesso maschile di 42 anni di età ed in buone condizioni di salute generale si presentava all’osservazione degli autori per un inestetismo nel settore frontale mascellare, in particolare per una severa recessione gengivale a carico dell’elemento 11 che causava una significativa asimmetria nel sorriso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7454" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Trattamento-multidisciplinare.jpg" alt="" width="800" height="530" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Trattamento-multidisciplinare.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Trattamento-multidisciplinare-300x199.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Trattamento-multidisciplinare-768x509.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Trattamento-multidisciplinare-550x364.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Pur presentando svariati problemi minori (pregressi restauri incongrui, lievi recessioni gengivali) il paziente richiedeva espressamente di trattare il centrale superiore di destra ed il lieve disallineamento dentario degli elementi frontali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7703" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/CI1.jpg" alt="" width="869" height="1152" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/CI1.jpg 869w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/CI1-226x300.jpg 226w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/CI1-768x1018.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/CI1-772x1024.jpg 772w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/CI1-550x729.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 869px) 100vw, 869px" /></p>
<p>All’esame obiettivo e radiografico a carico del dente 11, il paziente presentava una severa migrazione apicale del margine gengivale nonché un severo riassorbimento esterno ed interno della radice del medesimo elemento, determinato da un pregresso trattamento endodontico e dal posizionamento di un perno preformato in metallo non perfettamente centrato nel lume canalare. Il dente veniva considerato non recuperabile e si pianificava una riabilitazione implanto-protesica; al fine di ottimizzare la gestione dei tessuti duri e molli, veniva programmata una terapia ortodontica di preparazione per estrudere l’elemento compromesso recuperando tessuto osseo e mucoso e risolvendo, al contempo, il lieve disallineamento dei frontali.</p>
<h2>Trattamento ortodontico</h2>
<p>Il paziente desiderava recuperare una decorosa condizione estetica ma chiedeva una soluzione di trattamento ortodontico che oltre ad essere invisibile fosse anche molto comoda e priva di alterazioni della fonetica.</p>
<p>Pertanto gli è stato proposto un trattamento ortodontico invisibile linguale fisso senza attacchi.</p>
<p>L’apparecchio veniva modellato a partire da un filo intrecciato in acciaio dello spessore di 0.175 inches, comunemente adoperato per la realizzazione di contenzioni fisse.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7388" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/1.jpg" alt="ortodonzia linguale senza attacchi, " width="800" height="397" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/1.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/1-300x149.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/1-768x381.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/1-550x273.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7389" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/8.jpg" alt="ortodonzia linguale senza attacchi, retainer, anse" width="800" height="464" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/8.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/8-300x174.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/8-768x445.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/8-550x319.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Per poter attivare il movimento di estrusione tale retainer oltre ad essere modellato in modo da seguire l’anatomia dei denti presentava due pieghe sul piano verticale, delle anse verticali ad U, che come tutte le pieghe, comprese quelle sul piano orizzontale, aumentano l’elasticità del filo. La modellazione dello stesso è stata eseguita intraoralmente sebbene se ne consigli quella extraorale sul modello in gesso per chi è alle prime esperienze.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7390" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/9.jpg" alt="ortodonzia linguale senza attacchi, bondaggio" width="800" height="515" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/9.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/9-300x193.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/9-768x494.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/9-550x354.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>L’adesione del dispositivo ai denti segue le consuete procedure e prevede la pulizia delle superfici la mordenzatura sempre e solo delle aree prettamente interessate all’adesione e la successiva applicazione dell’agente adesivo o bonding. Dopo aver polimerizzato quest’ultimo possiamo procedere con l’adesione del retainer modellato in precedenza che avviene utilizzando del composito fluido. Al fine di ottenere una corretta trasmissione delle forze è fondamentale seguire una precisa sequenza. In questo caso in particolare è davvero semplice poiché l’unica regola da rispettare è bondare per ultimo il dente da estrudere.</p>
<p>L’estrusione viene attivata modificando la posizione verticale del filo, spostandolo con l’uso di uno strumento di utilità in una posizione più apicale. Il ritorno elastico del filo nell’originale posizione coronale muoverà il dente nella direzione desiderata.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7391" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/10.jpg" alt="ortodonzia linguale senza attacchi, arcata superiore" width="800" height="579" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/10.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/10-300x217.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/10-768x556.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/10-550x398.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Non mancano le opportune riflessioni biomeccaniche che sempre accompagnano le nostre attivazioni e che tengono conto non solo del dispositivo adoperato ma anche del punto di applicazione della forza rispetto al centro di resistenza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7393 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/16.jpg" alt="ortodonzia linguale senza attacchi" width="800" height="397" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/16.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/16-300x149.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/16-768x381.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/16-550x273.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Quando utilizziamo gli attacchi vestibolari il movimento estrusivo è quasi sempre accompagnato da un momento che tende a vestibolarizzare la corona, poichè la forza è applicata in un punto più vestibolare rispetto al centro di resistenza. Se lavoriamo con gli attacchi linguali la forza passerà quasi sempre per il centro di resistenza e sarà più facile avere un estrusione corporea del dente. Quando il dispositivo è sulla superficie linguale dei denti ma non sono presenti gli attacchi la posizione rispetto al centro di resistenza può cambiare, e trovarsi anche più vestibolare o linguale. Inoltre per attivare l’estrusione il filo oltre ad essere spostato da un punto più coronale ad uno più apicale viene anche spostato da un punto più vestibolare ad uno più linguale. Pertanto il ritorno elastico produrrà l’estrusione del dente accompagnata ad un momento vestibolare. Infine va considerata anche la forza espansiva generata dalle anse nel momento in cui si attiva il retainer. Se tale momento vestibolare non è desiderato va controllato con delle forze che lo annullano. In questo caso per ottenere un estrusione corporea del dente è stata attivata l’estrusione e la lingualizzazione, allontanando dapprima il retainer dal dente con una Weingart e successivamente spostandolo in direzione apicale con uno strumento di utilità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7394" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/17.jpg" alt="ortodonzia linguale senza attacchi, caso multidisciplinare, rx" width="800" height="1060" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/17.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/17-226x300.jpg 226w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/17-768x1018.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/17-773x1024.jpg 773w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/17-302x400.jpg 302w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7395" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/18.jpg" alt="" width="800" height="397" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/18.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/18-300x149.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/18-768x381.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/18-550x273.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Il dispositivo veniva controllato ogni 4 settimane e riattivato. La riattivazione si esegue staccando il filo dall’11 consumando quasi tutto lo strato di composito che lo riveste facendo attenzione a non danneggiarlo utilizzando una fresa diamantata a basso numero di giri sotto irrigazione. Consiglio a tale scopo una fresa di forma cilindrica o a pallina. L’ultimo strato di composito viene staccato utilizzando uno specillo facendo leva sotto al filo, in modo da staccare il filo senza inciderlo con la fresa. A questo punto seguono le modifiche di posizione e forma in modo da ottenere lo spostamento desiderato (qui sempre in lingualizzazione e poi spostandolo apicalmente) e l’adesione mediante mordenzatura, adesivo e composito fluido.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7396" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/19.jpg" alt="ortodonzia linguale senza attacchi, estrusione" width="800" height="397" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/19.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/19-300x149.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/19-768x381.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/19-550x273.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7397" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/20.jpg" alt="" width="800" height="530" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/20.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/20-300x199.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/20-768x509.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/20-550x364.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La mordenzatura che si esegue nelle riattivazioni avverrà sempre sulle superfici dove è già presente uno strato di composito, pertanto lo smalto non viene ripetutamente mordenzato. Se non riusciamo ad identificare le aree di composito sui denti possiamo avvalerci delle luci di Wood che lo mettono bene in evidenza.</p>
<p>Contemporaneamente all’estrusione veniva eseguita la coronoplastica riduttiva del margine incisale in modo da equilibrare la posizione del margine incisale rispetto all’ incisivo centrale controlaterale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7398" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/21.jpg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/21.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/21-300x225.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/21-768x576.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/21-533x400.jpg 533w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7399" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/22.jpg" alt="" width="800" height="397" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/22.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/22-300x149.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/22-768x381.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/22-550x273.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7400" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/23.jpg" alt="" width="800" height="1061" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/23.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/23-226x300.jpg 226w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/23-768x1019.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/23-772x1024.jpg 772w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/23-302x400.jpg 302w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Le radiografie endorali di controllo mostrano lo spostamento in direzione coronale dell’apice radicolare dell’11.</p>
<p>L’estrusione è stata ottenuta mediante 5 attivazioni circa ed è stata eseguita in eccesso in modo da fornire più tessuto al parodontologo, nonchè al protesita.</p>
<h2><strong> Trattamento chirurgico implantare</strong></h2>
<p>Nell’ambito di un trattamento multidisciplinare sia la chirurgia che l’ortodonzia devono avere come fine ultimo la protesi per cui il posizionamento degli impianti o dei denti, la gestione dei tessuti duri e molli devono essere gestite sempre in modo protesicamente guidato al fine di ottenere un successo sia nella funzione che nell’ estetica.</p>
<p>Come già spiegato in precedenza nel caso in questione a causa di un precedente sbiancamento il riassorbimento interno ed esterno della radice dell’ 11 aveva fatto perdere sia la corticale vestibolare che quella palatale. Per questo motivo se estraessimo in prima battuta l’elemento dentario ci troveremmo di fronte ad un difetto osseo verticale difficile da gestire.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7410" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.002.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.002.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.002-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.002-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.002-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h2>
<p>In una prima fase, attraverso l’estrusione lenta della radice si annullerà dapprima la profondità di tasca e successivamente si avrà la migrazione coronale di osso e gengiva.</p>
<p>La procedura di estrusione porta ad una riduzione del diametro radicolare per cui da un lato risolveremo il deficit osseo verticale, dall’altro rimarrà un deficit osseo orizzontale che però risulterà più semplice da gestire. Infatti un difetto osseo orizzontale è molto più gestibile e risolvibile in modo meno traumatico per il paziente.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7411" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.003.jpg" alt="" width="800" height="452" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.003.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.003-300x170.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.003-768x434.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.003-550x311.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7412" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.004.jpg" alt="" width="800" height="451" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.004.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.004-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.004-768x433.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.004-550x310.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h2>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7704 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary1.jpg" alt="" width="800" height="228" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary1.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary1-300x86.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary1-768x219.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary1-550x157.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7705" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary2.jpg" alt="" width="800" height="317" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary2.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary2-300x119.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary2-768x304.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary2-550x218.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Per limitare al massimo la retrazione ossea che si ha dopo l’estrazione viene eseguita una manovra di preservazione dell’alveolo o Socket preservation.</p>
<p>In nessuno studio è stata dimostrata una completa preservazione dell&#8217;alveolo attraverso le tecniche di preservazione.</p>
<p>La review sistematica di Vignoletti et al. del 2012 riporta che siti non trattati con socket si riassorbono in media di 1,47mm in più in senso verticale e di 1,84mm in più in senso orizzontale rispetto ai siti trattati</p>
<p>E la componente orizzontale è quella che beneficia di più di questa manovra.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7414" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007.jpg" alt="" width="800" height="790" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007-300x296.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007-768x758.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007-60x60.jpg 60w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007-405x400.jpg 405w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007-32x32.jpg 32w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007-64x64.jpg 64w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.007-96x96.jpg 96w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: left;">Dopo aver eseguito un’estrazione il più possibile atraumatica si esegue un accurato sbrigliamento del difetto e successiva disepitelizzazione dell’epitelio sulculare con bisturi e successivamente con frese diamantate a basso numero di giri.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7415" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.010.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.010.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.010-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.010-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.010-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7706 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary3.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary3.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary3-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary3-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary3-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7720" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/S1710008-small-filtered-282.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/S1710008-small-filtered-282.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/S1710008-small-filtered-282-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/S1710008-small-filtered-282-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/S1710008-small-filtered-282-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Una volta eliminato tutto il tessuto di granulazione viene inserito nell’alveolo un blocchetto di osso spongioso bovino con 10% di collagene suino. L’innesto osseo viene inserito e compattato fino al livello della corticale ossea.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7707 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary4.jpg" alt="" width="800" height="399" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary4.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary4-300x150.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary4-768x383.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary4-550x274.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7418" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.015.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.015.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.015-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.015-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.015-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7419" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.016.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.016.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.016-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.016-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.016-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7420" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.017.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.017.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.017-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.017-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.017-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7421" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.018.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.018.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.018-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.018-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.018-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7422" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.019.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.019.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.019-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.019-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.019-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7423" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.020.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.020.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.020-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.020-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.020-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>In questo caso è stata applicata poi una membrana liquida riassorbibile della Straumann (Membragel) per proteggere l’innesto.</p>
<p>Una volta solidificata la membrana stabilizza il materiale di innesto osseo offrendo proprietà di barriera che durano per 4 – 6 mesi.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7424" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.021.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.021.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.021-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.021-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.021-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7425" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.022.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.022.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.022-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.022-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.022-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Quindi viene eseguita una doppia sutura di stabilizzazione.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7708 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary5.jpg" alt="" width="800" height="312" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary5.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary5-300x117.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary5-768x300.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary5-550x215.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: left;">A questo punto abbiamo rigenerato la componente verticale con l estrusione ortodontica e limitato il riassorbimento orizzontale e verticale mediante una Socket e dobbiamo inserire l impianto.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7428" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.026.jpg" alt="" width="800" height="448" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.026.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.026-300x168.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.026-768x430.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.026-550x308.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7709 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary6.jpg" alt="" width="800" height="437" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary6.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary6-300x164.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary6-768x420.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary6-550x300.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Viene realizzata un incisione con dei tagli di rilascio per non scollare le papille ed evitare una anche minima perdita di attacco ai denti adiacenti.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7710 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary7.jpg" alt="" width="800" height="485" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary7.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary7-300x182.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary7-768x466.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary7-550x333.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7711" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary8.jpg" alt="" width="800" height="508" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary8.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary8-300x191.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary8-768x488.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary8-550x349.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7712" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary9.jpg" alt="" width="800" height="568" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary9.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary9-300x213.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary9-768x545.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary9-550x391.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7713" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary10.jpg" alt="" width="800" height="549" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary10.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary10-300x206.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary10-768x527.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary10-550x377.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7714" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary11.jpg" alt="" width="800" height="495" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary11.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary11-300x186.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary11-768x475.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary11-550x340.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7431" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.031.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.031.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.031-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.031-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.031-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>L’impianto inserito è stato un Bone Level da 3,3 mm Straumann gestito in modo non sommerso mediante una vite transmucosa.</p>
<p>Oggi con l’utilizzo di leghe sempre più resistenti come la lega Roxolid Titanio-Zirconia non ha senso inserire diametri maggiori soprattutto in zone ad alta valenza estetica.</p>
<p>E’ importantissimo posizionare l’impianto in modo protesicamente guidato al fine di contribuire al successo proteico sia da un punto di vista funzionale che estetico.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7432" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.032.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.032.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.032-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.032-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.032-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7433" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.033.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.033.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.033-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.033-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.033-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7434" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.034.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.034.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.034-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.034-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.034-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>L’impianto deve essere posizionato almeno due millimetri palatamente all’arco di tangente vestibolare passante per gli elementi contigui ed il suo profilo di emergenza deve essere posizionato ad una distanza di 3 mm dalla giunzione amelo-cementizia del dente adiacente e ad una distanza di almeno 1,5 mm dai denti contigui.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7435" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.036.jpg" alt="" width="800" height="302" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.036.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.036-300x113.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.036-768x290.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.036-550x208.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7436" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.038.jpg" alt="" width="800" height="406" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.038.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.038-300x152.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.038-768x390.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.038-550x279.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>E’ stata poi eseguita dapprima una gestione dei tessuti duri attraverso una GBR utilizzando una membrana in collagene e come innesto osseo un mix tra osso bovino e osso autogeno utilizzando come osso autogeno l’osso prelevato dal sito stesso in cui è stato inserito l’impianto.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7721 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/60-small.jpg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/60-small.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/60-small-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/60-small-768x513.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/60-small-550x367.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7722 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/59.jpg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/59.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/59-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/59-768x513.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/59-550x367.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7439" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.041.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.041.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.041-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.041-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.041-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7440" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.042.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.042.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.042-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.042-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.042-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7441" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.043.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.043.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.043-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.043-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.043-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7442" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.044.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.044.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.044-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.044-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.044-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Successivamente è stata eseguita una gestione dei tessuti molli attraverso un innesto di connettivo per ispessire il biotipo e dare al protesista una sufficiente quantità di tessuto da gestire a livello proteico.</p>
<p>L’innesto viene prelevato stesso nello spessore del piccolo lembo palatale e ancorato vestibolarmente al lembo mediante una sutura in poliestere.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7715 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary12.jpg" alt="" width="800" height="512" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary12.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary12-300x192.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary12-768x492.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary12-550x352.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7716 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary13.jpg" alt="" width="800" height="430" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary13.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary13-300x161.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary13-768x413.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary13-550x296.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Viene quindi eseguita una sutura in Goretex dei lembi.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7717 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary14.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary14.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary14-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary14-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary14-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7718" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary15.jpg" alt="" width="800" height="428" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary15.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary15-300x161.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary15-768x411.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary15-550x294.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Alla rimozione dei punti abbiamo una guarigione soddisfacente</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7719 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary16.jpg" alt="" width="800" height="465" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary16.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary16-300x174.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary16-768x446.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/interdisciplinary16-550x320.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: left;">Pertanto solo grazie alla combinazione dei tre fattori: posizionamento impiantare, gestione dei tessuti duri e gestione dei tessuti molli in modo protesicamente guidato diamo la possibilità al protesista di avere tutte le condizioni per conseguire un successo sia da un punto di vista funzionale che estetico.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7447" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.052.jpg" alt="" width="800" height="397" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.052.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.052-300x149.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.052-768x381.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.052-550x273.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Infatti grazie all’ispessimento del biotipo e alla GBR che ha trasformato la concavità vestibolare in una convessità vestibolare il protesista avrà modo di condizionare questi tessuti in modo ottimale.</p>
<p>Grazie all’utilizzo di fili ortodontici direttamente bondati sulla superficie linguale è stato possibile attaccare in maniera fissa un elemento provvisorio in resina nell’attesa di procedere con il lavoro definitivo.</p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7448 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.054-e1528200665313.jpg" alt="" width="800" height="232" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.054-e1528200665313.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.054-e1528200665313-300x87.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.054-e1528200665313-768x223.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.054-e1528200665313-550x160.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7449" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.055.jpg" alt="" width="800" height="561" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.055.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.055-300x210.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.055-768x539.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/01/Siena-Master-2017-Parte-2.055-550x386.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2>Trattamento protesico</h2>
<p>Dopo 6 mesi dal posizionamento implantare, una volta attesi il processo di guarigione chirurgica e di osteointegrazione, è stata rilevata un’impronta con transfer avvitato non riposizionabile per realizzare un provvisorio avvitato. Un’accurata analisi estetica ha permesso di richiedere al laboratorio un provvisorio che fosse simmetrico rispetto al dente adiacente in posizione 21, in modo da facilitare i movimenti di rifinitura ortodontica durante le fasi di condizionamento del tragitto transmucoso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7671" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.40.jpg" alt="" width="800" height="421" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.40.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.40-300x158.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.40-768x404.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.40-550x289.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7672" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.49.jpg" alt="" width="800" height="512" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.49.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.49-300x192.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.49-768x492.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Schermata-2018-02-26-alle-16.19.49-550x352.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7670" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/800_1778-1.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/800_1778-1.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/800_1778-1-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/800_1778-1-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/800_1778-1-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7673" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.064.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.064.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.064-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.064-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.064-550x309.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Il provvisorio avvitato è stato modificato periodicamente ogni settimana circa con resina composita fluida, in modo da ottimizzare il profilo di emergenza; è stata effettuata una tecnica di condizionamento dinamico creando una lieve compressione cervicale, seguita dalla creazione di una concavità sulla superficie del provvisorio che permettesse la maturazione dei tessuti marginali e finalizzando la procedura con una graduale riduzione del profilo di emergenza. Dopo circa 3 settimane di condizionamento, il profilo ed i volumi del restauro provvisorio risultavano soddisfacenti per procedere alla finalizzazione del caso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7674" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.067.jpg" alt="" width="800" height="475" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.067.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.067-300x178.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.067-768x456.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.067-550x327.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7675" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.068.jpg" alt="" width="800" height="421" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.068.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.068-300x158.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.068-768x404.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.068-550x289.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7676" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.079.jpg" alt="" width="800" height="301" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.079.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.079-300x113.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.079-768x289.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.079-550x207.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7677" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.084.jpg" alt="" width="800" height="402" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.084.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.084-300x151.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.084-768x386.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.084-550x276.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7689" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.192.jpg" alt="" width="800" height="508" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.192.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.192-300x191.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.192-768x488.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.192-550x349.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>E&#8217; stata rilevata un’impronta digitale mediante scanbody avvitato sull’impianto. Per registrare la morfologia del tragitto transmucoso così come condizionata dal restauro provvisorio, si è proceduto ad una triplice scansione digitale: scansione intraorale del provvisorio avvitato sull’impianto, scansione intraorale dello scanbody e scansione extradotale del solo provvisorio; la successiva sovrapposizione delle tre mansioni in ambiente CAD ha permesso di trasferire in dominio digitale tutte le informazioni necessarie per la fabbricazione del restauro definitivo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7678" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.164.jpg" alt="" width="800" height="419" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.164.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.164-300x157.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.164-768x402.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.164-550x288.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7680" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.168.jpg" alt="" width="800" height="577" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.168.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.168-300x216.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.168-768x554.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.168-550x397.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7681" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.170.jpg" alt="" width="800" height="592" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.170.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.170-300x222.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.170-768x568.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.170-550x407.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7682" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.171.jpg" alt="" width="800" height="615" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.171.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.171-300x231.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.171-768x590.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.171-550x423.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7679" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.167.jpg" alt="" width="800" height="507" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.167.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.167-300x190.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.167-768x487.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.167-550x349.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>E’ stata prodotta una corona avvitata in zirconia monolitica traslucente stratificata solo sulla superficie vestibolare con ceramica fluorescente da rivestimento estetico.</p>
<p>Il restauro in zirconia è stato cementato in laboratorio su un abutment per avvitamento mediante un cemento da fissaggio dedicato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7683" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.176.jpg" alt="" width="800" height="432" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.176.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.176-300x162.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.176-768x415.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.176-550x297.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7684" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.177.jpg" alt="" width="687" height="526" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.177.jpg 687w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.177-300x230.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.177-550x421.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7685" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.178.jpg" alt="" width="684" height="512" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.178.jpg 684w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.178-300x225.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.178-550x412.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7686" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-copia.jpg" alt="" width="800" height="441" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-copia.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-copia-300x165.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-copia-768x423.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-copia-550x303.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7687" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185.jpg" alt="" width="800" height="407" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.185-550x280.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7688" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.189.jpg" alt="" width="800" height="481" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.189.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.189-300x180.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.189-768x462.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.189-550x331.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Successivamente, la corona è stata avvitata intraoralmente a torque controllato; la testa della vite passante è stata coperta con teflon ed il foro di avvitamento palatale è stato riempito con una resina composita leggermente discrimina per favorire l’identificazione dell’area per eventuali successivi svitamenti.</p>
<p>Il corretto accoppiamento delle componenti implantari e protesiche è stato verificato mediante una radiografia periapicale standardizzata.</p>
<p>Ad una settimana dall’avvitamento intraorale, la corona è stata ulteriormente serrata a torque controllato per bilanciare la perdita di precarico dovuta al settling delle componenti avvitate.</p>
<p>Le aree di contatto sono state posizionate ad una distanza inferiore a 5 mm dai picchi ossei interdentali e, concordemente con le osservazioni cliniche di Tarnow, ciò ha permesso un corretto riempimento delle pseudopapille interimplantari.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7690" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.197.jpg" alt="" width="800" height="733" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.197.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.197-300x275.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.197-768x704.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.197-550x504.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7691" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.207.jpg" alt="" width="800" height="423" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.207.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.207-300x159.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.207-768x406.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.207-550x291.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La corona è stata progettata in modo da garantire un agevole mantenimento igienico domiciliare con filo interdentale e scovolini periimplantari.</p>
<p>La translucenza offerta dalla zirconia cubica si rilevata paragonabile a quella del dente naturale controlaterale ai test a transilluminazione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7692" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.213.jpg" alt="" width="800" height="423" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.213.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.213-300x159.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.213-768x406.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.213-550x291.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7693" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.216.jpg" alt="" width="800" height="276" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.216.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.216-300x104.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.216-768x265.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.216-550x190.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>L’integrazione estetica e funzionale sono risultate pienamente soddisfacenti sia per gli operatori che per il paziente.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7694" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.221.jpg" alt="" width="800" height="925" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.221.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.221-259x300.jpg 259w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.221-768x888.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.221-550x636.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7695" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.222.jpg" alt="" width="800" height="624" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.222.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.222-300x234.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.222-768x599.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.222-550x429.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7696" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.224.jpg" alt="" width="800" height="432" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.224.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.224-300x162.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.224-768x415.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.224-550x297.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7697" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.231.jpg" alt="" width="800" height="431" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.231.jpg 800w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.231-300x162.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.231-768x414.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2018/02/Siena-Master-2017-Parte-2.231-550x296.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />BIBLIOGRAFIA</strong></p>
<p><strong>Wittneben JG1, Buser D, Belser UC, Brägger U.</strong></p>
<p><em>Peri-implant soft tissue conditioning with provisional restorations in the esthetic zone: the dynamic compression technique.</em></p>
<p>Int J Periodontics Restorative Dent. 2013 Jul-Aug;33(4):447-55.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Joda T, Lenherr P, Dedem P, Kovaltschuk I, Bragger U, Zitzmann NU.</strong></p>
<p><em>Time efficiency, difficulty, and operator&#8217;s preference comparing digital and conventional implant impressions: a randomized controlled trial.</em></p>
<p>Clin Oral Implants Res. 2016 Sep 5. doi: 10.1111/clr.12982.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tarnow DP, Magner AW, Fletcher P.</strong></p>
<p><em>The effect of the distance from the contact point to the crest of bone on the presence or absence of the interproximal dental papilla.</em></p>
<p>J Periodontol. 1992 Dec;63(12):995-6.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2018/06/trattamento-multidisciplinare-complesso-zona-estetica/">Trattamento multidisciplinare complesso in zona estetica</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
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		<item>
		<title>Riabilitazione di edentulia mascellare con chirurgia implantare computer-guidata e protesi provvisoria a carico immediato</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2015/10/riabilitazione-edentulia-mascellare-chirurgia-implantare-computer-guidata-protesi-provvisoria-carico-immediato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2015 11:35:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Implantologia guidata con protesi provvisoria avvitata a carico immediato di tipo full-arch realizzata con tecnologia CAD-CAM &#160; All’attenzione degli autori si presentava una paziente di sesso femminile di 41 anni di età nella quale si evidenziava l’assenza di elementi dentari multipli ad entrambe le arcate dentarie e permanenza di pochi elementi dei quali alcuni fratturati e non vitali. La paziente, in buone condizioni di salute generale ma con carente igiene orale, presentava, inoltre, perdita di dimensione verticale di occlusione (DVO), insufficiente supporto labiale e spazi protesici ridotti dalla macroglossia. La paziente lamentava severi problemi di carattere funzionale, legati sia alla masticazione che alla fonazione, nonchè rilevanti problemi di ordine estetico, causati prevalentemente dalla totale invisibilità degli elementi mascellari sia a riposo sia durante la funzione. La paziente richiedeva una protesizzazione di tipo fisso e, dopo un attento studio clinico e radiologico del caso, si è deciso di optare per un intervento di chirurgia implantare computer-guidata con protesi provvisoria avvitata a carico immediato. Al fine di fornire un primo provvisorio di stabilizzazione e diagnosi, veniva trattato endodonticamente e ricostruito con un perno in fibra l’elemento 11. Nel frattempo, venivano fabbricati dei valli occlusali in cera per poter effettuare le convenzionali prove [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Implantologia guidata con protesi provvisoria avvitata a carico immediato di tipo full-arch realizzata con tecnologia CAD-CAM</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All’attenzione degli autori si presentava una paziente di sesso femminile di 41 anni di età nella quale si evidenziava l’assenza di elementi dentari multipli ad entrambe le arcate dentarie e permanenza di pochi elementi dei quali alcuni fratturati e non vitali. La paziente, in buone condizioni di salute generale ma con carente igiene orale, presentava, inoltre, perdita di dimensione verticale di occlusione (DVO), insufficiente supporto labiale e spazi protesici ridotti dalla macroglossia. La paziente lamentava severi problemi di carattere funzionale, legati sia alla masticazione che alla fonazione, nonchè rilevanti problemi di ordine estetico, causati prevalentemente dalla totale invisibilità degli elementi mascellari sia a riposo sia durante la funzione.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5043" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1-550x344.jpg" alt="1" width="550" height="344" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1-550x344.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1-300x188.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1-768x480.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1-1024x640.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a><span id="more-5038"></span></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5046" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/3-550x340.jpg" alt="3" width="550" height="340" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/3-550x340.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/3-300x186.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/3-768x475.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/3-1024x634.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/3.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5045" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2-524x400.jpg" alt="2" width="524" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2-524x400.jpg 524w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2-300x229.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2-768x586.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2-1024x782.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/2.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5047" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/4-550x318.jpg" alt="4" width="550" height="318" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/4-550x318.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/4-300x173.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/4-768x443.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/4-1024x591.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/4.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5048" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/5-550x369.jpg" alt="5" width="550" height="369" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/5-550x369.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/5-300x201.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/5-768x515.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/5-1024x687.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/5.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5049" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/6-550x344.jpg" alt="6" width="550" height="344" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/6-550x344.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/6-300x188.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/6-768x480.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/6-1024x640.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/6.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5050" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/7-550x389.jpg" alt="7" width="550" height="389" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/7-550x389.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/7-300x212.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/7-768x543.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/7-1024x724.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/7.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5051" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/8-550x389.jpg" alt="8" width="550" height="389" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/8-550x389.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/8-300x212.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/8-768x543.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/8-1024x724.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/8.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5052" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/9-550x335.jpg" alt="9" width="550" height="335" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/9-550x335.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/9-300x183.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/9-768x468.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/9-1024x624.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/9.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5053" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/10-805x1024.jpg" alt="10" width="805" height="1024" /></a></p>
<p>La paziente richiedeva una protesizzazione di tipo fisso e, dopo un attento studio clinico e radiologico del caso, si è deciso di optare per un intervento di chirurgia implantare computer-guidata con protesi provvisoria avvitata a carico immediato.</p>
<p>Al fine di fornire un primo provvisorio di stabilizzazione e diagnosi, veniva trattato endodonticamente e ricostruito con un perno in fibra l’elemento 11.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5054" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/11-550x323.jpg" alt="11" width="550" height="323" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/11-550x323.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/11-300x176.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/11-768x451.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/11-1024x602.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/11.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5055" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/12-550x311.jpg" alt="12" width="550" height="311" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/12-550x311.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/12-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/12-768x434.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/12-1024x578.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/12.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/13.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5056" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/13-550x367.jpg" alt="13" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/13-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/13-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/13-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/13-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/13.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5057" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/14-683x1024.jpg" alt="14" width="683" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/15.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5058" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/15-550x309.jpg" alt="15" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/15-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/15-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/15-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/15-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/15.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Nel frattempo, venivano fabbricati dei valli occlusali in cera per poter effettuare le convenzionali prove estetiche e fonetiche finalizzate alla determinazione di una corretta DVO. I valli sono stati sagomati e modificati in funzione delle necessità del caso ed il corretto orientamento del piano occlusale è stato verificato mediante il piano di Fox.</p>
<p>Sul vallo mascellare sono state identificate la linea mediana e l’area di esposizione dinamica della paziente.</p>
<p>Una volta stabilita la DVO, tale dimensione è stata registrata a livello cutaneo per mezzo di un calibro elettronico di precisione. Successivamente, della cera a basso coefficiente di distorsione è stata impiegata per registrare i rapporti intermascellari ed è stato rilevato un arco facciale analogico tradizionale, verificando il corretto parallelismo con la linea dell’orizzonte.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5060" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/17-550x358.jpg" alt="17" width="550" height="358" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/17-550x358.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/17-300x195.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/17-768x500.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/17-1024x666.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/17.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/16.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5059" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/16-550x367.jpg" alt="16" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/16-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/16-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/16-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/16-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/16.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/18.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5061" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/18-683x1024.jpg" alt="18" width="683" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/193.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5315 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/193-550x391.jpg" alt="" width="550" height="391" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/193-550x391.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/193-300x213.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/193-768x545.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/193-1024x727.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/193.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/203.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5316 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/203-550x377.jpg" alt="" width="550" height="377" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/203-550x377.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/203-300x206.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/203-768x526.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/203-1024x702.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/203.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5064" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/21-550x367.jpg" alt="21" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/21-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/21-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/21-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/21-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/21.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5065" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/22-550x367.jpg" alt="22" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/22-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/22-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/22-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/22-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/22.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/23.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5066" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/23-550x367.jpg" alt="23" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/23-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/23-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/23-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/23-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/23.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/244.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5318 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/244-550x290.jpg" alt="" width="550" height="290" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/244-550x290.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/244-300x158.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/244-768x404.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/244-1024x539.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/244.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/252.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5310 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/252-550x367.jpg" alt="" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/252-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/252-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/252-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/252-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/252.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/262.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5311 size-large" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/262-683x1024.jpg" alt="" width="683" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/273.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5319 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/273-463x400.jpg" alt="" width="463" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/273-463x400.jpg 463w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/273-300x259.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/273-768x663.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/273-1024x884.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/273.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 463px) 100vw, 463px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/28.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5071" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/28-550x385.jpg" alt="28" width="550" height="385" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/28-550x385.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/28-300x210.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/28-768x537.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/28-1024x716.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/28.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/30.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5073" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/30-550x330.jpg" alt="30" width="550" height="330" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/30-550x330.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/30-300x180.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/30-768x460.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/30-1024x614.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/30.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>I rapporti intermascellari venivano registrati mediante un arco facciale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5291 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/311-550x367.jpg" alt="" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/311-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/311-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/311-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/311-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/311.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5292 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/321-550x367.jpg" alt="" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/321-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/321-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/321-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/321-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/321.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<p>La dinamica mandibolare è stata registrata mediante delle basi di registrazione in resina implementate con un sistema di registrazione dell’arco gotico (Arco facciale Artex Amann Girrbach); tale sistema è stato stabilizzato sulla DVO precedentemente identificata e verificata per mezzo del calibro digitale sopra descritto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5072" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/29-550x367.jpg" alt="29" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/29-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/29-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/29-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/29-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/29.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32bis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5076" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32bis-550x309.jpg" alt="32bis" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32bis-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32bis-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32bis-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32bis-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32bis.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5077" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32c-550x309.jpg" alt="32c" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32c-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32c-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32c-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32c-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/32c.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/33.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5078" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/33-550x367.jpg" alt="33" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/33-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/33-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/33-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/33-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/33.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/35.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5080" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/35-550x338.jpg" alt="35" width="550" height="338" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/35-550x338.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/35-300x184.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/35-768x472.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/35-1024x630.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/35.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/36.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5081" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/36-550x350.jpg" alt="36" width="550" height="350" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/36-550x350.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/36-300x191.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/36-768x489.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/36-1024x652.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/36.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/343.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5320 size-large" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/343-891x1024.jpg" alt="" width="891" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/37.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5082" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/37-550x367.jpg" alt="37" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/37-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/37-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/37-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/37-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/37.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/38.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5083" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/38-550x367.jpg" alt="38" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/38-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/38-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/38-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/38-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/38.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/39.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5084" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/39-550x367.jpg" alt="39" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/39-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/39-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/39-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/39-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/39.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Successivamente, con finalità puramente speculative e per effettuare una comparazione tra registrazioni analogiche e digitali, i rapporti intermascellari ed i movimenti mandibolari sono stati anche registrati mediante un arco facciale digitale (ARCUSdigma, KaVo).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/401.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5294 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/401-542x400.jpg" alt="" width="542" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/401-542x400.jpg 542w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/401-300x221.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/401-768x567.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/401-1024x756.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/401.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/411.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5295 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/411-550x367.jpg" alt="" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/411-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/411-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/411-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/411-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/411.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/421.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5296 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/421-537x400.jpg" alt="" width="537" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/421-537x400.jpg 537w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/421-300x223.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/421-768x572.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/421-1024x762.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/421.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/432.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5297 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/432-550x392.jpg" alt="" width="550" height="392" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/432-550x392.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/432-300x214.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/432-768x548.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/432-1024x730.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/432.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><iframe loading="lazy" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/utx1lp2Bjtc?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: left;">I modelli sono stati montati in un sistema tarato che comprende articolatori e scanner (DW Serie 3), per cui in ambiente digitale si ripete la stessa posizione.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5092" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44d-550x367.jpg" alt="44d" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44d-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44d-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44d-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44d-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44d.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5091" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44c-550x367.jpg" alt="44c" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44c-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44c-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44c-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44c-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44c.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5090" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b-550x367.jpg" alt="44b" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5089" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44a-550x367.jpg" alt="44a" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44a-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44a-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44a-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44a-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44a.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>I modelli master ed i valli occlusali sono stati importati nel software protesico, in modo da modellare la ceratura di lavoro digitale sulla base delle registrazioni cliniche effettuate.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/mPCmW0wvyTA?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5093" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44e-550x280.jpg" alt="44e" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44e-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44e-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44e-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44e-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44e.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5094" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44f-550x280.jpg" alt="44f" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44f-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44f-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44f-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44f-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44f.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44g.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5095" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44g-550x280.jpg" alt="44g" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44g-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44g-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44g-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44g-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44g.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44h.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5096" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44h-550x280.jpg" alt="44h" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44h-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44h-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44h-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44h-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44h.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44i.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5097" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44i-550x280.jpg" alt="44i" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44i-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44i-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44i-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44i-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44i.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44j.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5098" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44j-550x280.jpg" alt="44j" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44j-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44j-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44j-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44j-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44j.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44k.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5099" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44k-550x280.jpg" alt="44k" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44k-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44k-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44k-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44k-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44k.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44l.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5100" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44l-550x280.jpg" alt="44l" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44l-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44l-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44l-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44l-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44l.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44m.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5101" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44m-550x280.jpg" alt="44m" width="550" height="280" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44m-550x280.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44m-300x153.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44m-768x391.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44m-1024x522.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44m.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Una volta ottenuta una modellazione soddisfacente rispetto al piano occlusale, è stato realizzato un provvisorio preliminare con tecnica CAD-CAM (Fresatrice DWX50 Roland) in polimetilmetacrilato (PMMA, Sintesisud) monocromatico dall’elemento 16 all’elemento 26, al fine di poter verificare la correttezza della progettazione in sede intraorale.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44n.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5102" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44n-550x309.jpg" alt="44n" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44n-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44n-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44n-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44n-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44n.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5103" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44o-550x309.jpg" alt="44o" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44o-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44o-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44o-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44o-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44o.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44p.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5104" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44p-550x309.jpg" alt="44p" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44p-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44p-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44p-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44p-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44p.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44q.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5105" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44q-550x309.jpg" alt="44q" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44q-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44q-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44q-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44q-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44q.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44r.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5106" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44r-550x309.jpg" alt="44r" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44r-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44r-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44r-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44r-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44r.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44w.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5111" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44w-550x309.jpg" alt="44w" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44w-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44w-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44w-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44w-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44w.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44x.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5112" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44x-550x309.jpg" alt="44x" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44x-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44x-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44x-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44x-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44x.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44y.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5113" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44y-550x309.jpg" alt="44y" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44y-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44y-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44y-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44y-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/44y.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>La protesi veniva stabilizzata mediante crema adesiva. A causa della severa atrofia del mascellare superiore, l’estetica del provvisorio di studio non era ottimale, data la presenza di corone cliniche eccessivamente lunghe. La paziente non aveva accettato interventi di rigenerazione ossea; ciò nonostante, è stata realizzata una mascherina gengivale in silicone, in modo da poter valutare correttamente l’area di esposizione dinamica durante la funzione e il sostegno dei tessuti periorali per poi effettuare eventuali correzioni della dimensione apico-coronale degli elementi protesici.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5118" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/49-550x312.jpg" alt="49" width="550" height="312" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/49-550x312.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/49-300x170.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/49-768x436.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/49-1024x581.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/49.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51-copia1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5299 size-large" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51-copia1-683x1024.jpg" alt="" width="683" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/501.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5298 size-large" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/501-683x1024.jpg" alt="" width="683" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5116" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/47-550x367.jpg" alt="47" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/47-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/47-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/47-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/47-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/47.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5114" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45-550x353.jpg" alt="45" width="550" height="353" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45-550x353.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45-300x193.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45-768x493.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45-1024x658.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/45.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/46.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5115" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/46-550x318.jpg" alt="46" width="550" height="318" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/46-550x318.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/46-300x173.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/46-768x443.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/46-1024x591.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/46.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Pur rispettando la corretta DVO, la protesi provvisoria non risultava soddisfacente da un punto di vista estetico a causa di corone troppo lunghe in direzione incisale e troppo evidenti sia a riposo che durante la funzione. Di conseguenza, si provvedeva a modificare il provvisorio in ambiente digitale e si produceva una seconda protesi provvisoria in PMMA di studio come descritto in precedenza.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5121" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51a-550x305.jpg" alt="51a" width="550" height="305" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51a-550x305.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51a-300x166.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51a-768x425.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51a-1024x567.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51a.jpg 1547w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5125" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51e-550x309.jpg" alt="51e" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51e-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51e-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51e-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51e-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51e.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5124" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d-550x309.jpg" alt="51d" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/51d.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Il secondo provvisorio supportava correttamente i tessuti molli ma, ancora una volta, le corone risultavano eccessivamente lunghe; si procedeva, quindi, alla modifica della protesi direttamente in sede intraorale.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/52.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5127" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/52-550x367.jpg" alt="52" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/52-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/52-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/52-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/52-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/52.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/53.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5128" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/53-550x367.jpg" alt="53" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/53-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/53-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/53-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/53-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/53.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/54.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5129" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/54-683x1024.jpg" alt="54" width="683" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/55.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5130" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/55-550x367.jpg" alt="55" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/55-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/55-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/55-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/55-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/55.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/56.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5131" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/56-550x367.jpg" alt="56" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/56-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/56-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/56-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/56-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/56.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/57.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5132" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/57-683x1024.jpg" alt="57" width="683" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/58.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5133" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/58-550x315.jpg" alt="58" width="550" height="315" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/58-550x315.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/58-300x172.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/58-768x440.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/58-1024x586.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/58.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5135" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/60-572x1024.jpg" alt="60" width="572" height="1024" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/60-572x1024.jpg 572w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/60-168x300.jpg 168w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/60-768x1375.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/60-300x537.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/60-223x400.jpg 223w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/60.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5134" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59-550x283.jpg" alt="59" width="550" height="283" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59-550x283.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59-300x154.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59-768x395.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59-1024x527.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/59.jpg 1399w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/61.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5136" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/61-550x367.jpg" alt="61" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/61-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/61-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/61-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/61-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/61.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/621.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5275 size-customThumbZeroD" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/621-550x384.jpg" alt="" width="550" height="384" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/621-550x384.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/621-300x210.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/621-768x537.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/621-1024x716.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/621.jpg 1096w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Una volta determinata una valida morfologia di compromesso tra posizione di riposo ed area di esposizione dinamica, le modifiche venivano trasportate dapprima sul modello fisico mediante cera da modellazione e, successivamente alla scansione del provvisorio modificato, veniva messa in produzione una terza protesi provvisoria, per effettuare un ulteriore controllo dinamico in sede intraorale.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5138" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62a-550x309.jpg" alt="62a" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62a-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62a-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62a-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62a-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62a.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5139" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62b-550x309.jpg" alt="62b" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62b-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62b-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62b-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62b-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62b.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5140" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62c-550x309.jpg" alt="62c" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62c-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62c-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62c-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62c-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62c.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5141" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62d-550x309.jpg" alt="62d" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62d-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62d-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62d-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62d-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62d.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5142" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62e-550x309.jpg" alt="62e" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62e-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62e-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62e-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62e-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62e.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5143" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f-550x309.jpg" alt="62f" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Dopo aver completato lo studio del caso, aver verificato la corretta funzionalità del progetto protesico ed aver individuato le aree di emergenza ideali degli elementi dentari di sostituzione, si procedeva alla pianficazione implantare del caso mediante software coDiagnostiX. Venivano pianificati 6 impianti di tipo Straumann Roxolid SLActive Bone Level per chirurgia guidata, 3 con diametro di 3.3 mm e 3 con diametro di 4.1 mm.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5144" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f1-532x400.jpg" alt="62f1" width="532" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f1-532x400.jpg 532w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f1-300x225.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f1-768x577.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f1-1024x770.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5145" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f2-458x400.jpg" alt="62f2" width="458" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f2-458x400.jpg 458w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f2-300x262.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f2-768x671.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f2-1024x895.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f2.jpg 1236w" sizes="auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5146" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f3-690x1024.jpg" alt="62f3" width="690" height="1024" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f3-690x1024.jpg 690w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f3-202x300.jpg 202w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f3-300x445.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f3-270x400.jpg 270w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f3.jpg 728w" sizes="auto, (max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5147" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f4-460x400.jpg" alt="62f4" width="460" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f4-460x400.jpg 460w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f4-300x261.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f4-768x667.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f4-1024x890.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f4.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5148" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f5-460x400.jpg" alt="62f5" width="460" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f5-460x400.jpg 460w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f5-300x261.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f5-768x667.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f5-1024x890.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f5.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5149" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f6-460x400.jpg" alt="62f6" width="460" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f6-460x400.jpg 460w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f6-300x261.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f6-768x667.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f6-1024x890.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f6.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5150" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f7-460x400.jpg" alt="62f7" width="460" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f7-460x400.jpg 460w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f7-300x261.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f7-768x667.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f7-1024x890.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f7.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5151" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f8-460x400.jpg" alt="62f8" width="460" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f8-460x400.jpg 460w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f8-300x261.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f8-768x667.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f8-1024x890.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f8.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5152" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f9-460x400.jpg" alt="62f9" width="460" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f9-460x400.jpg 460w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f9-300x261.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f9-768x667.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f9-1024x890.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f9.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5153" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f10-460x400.jpg" alt="62f10" width="460" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f10-460x400.jpg 460w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f10-300x261.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f10-768x667.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f10-1024x890.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62f10.jpg 1243w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p>Una volta completata la pianificazione implantare, la dima chirurgica, prodotta con una stampante 3D (DWS), veniva utilizzata per la produzione della protesi provvisoria avvitata a carico immediato.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62g.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5154" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62g-550x309.jpg" alt="62g" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62g-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62g-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62g-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62g-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62g.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62h.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5155" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62h-550x309.jpg" alt="62h" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62h-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62h-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62h-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62h-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62h.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62i.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5156" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62i-550x309.jpg" alt="62i" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62i-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62i-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62i-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62i-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62i.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>I mounters implantari per chirurgia guidata bloccati dai relativi chiavini in base alle informazioni fornite dalla dima chirurgica e avvitati agli analoghi implantari da laboratorio sono stati utilizzati con un sistema di duplicazione (Transformer) per fabbricare il modello master. I cilindri provvisori sono stati avvitati agli analoghi su tale modello e, successivamente, scansionati ed importati in ambiente digitale. Il modello di lavoro digitale è stato sovrapposto al progetto protesico precedentemente verificato in sede intraorale ed i tessuti mucosi sono stati modificati in base alle convenzionali procedure di modellazione dei tessuti molli su gesso.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62j.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5157" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62j-550x309.jpg" alt="62j" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62j-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62j-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62j-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62j-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62j.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62k.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5158" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62k-550x309.jpg" alt="62k" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62k-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62k-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62k-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62k-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62k.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
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<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5176" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z4-550x305.jpg" alt="62z4" width="550" height="305" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z4-550x305.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z4-300x166.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z4-768x425.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z4-1024x567.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z4.jpg 1547w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5177" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z5-550x305.jpg" alt="62z5" width="550" height="305" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z5-550x305.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z5-300x166.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z5-768x425.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z5-1024x567.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/62z5.jpg 1547w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5178" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63-550x309.jpg" alt="63" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5179" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63a-550x309.jpg" alt="63a" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63a-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63a-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63a-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63a-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63a.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5180" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63b-550x309.jpg" alt="63b" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63b-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63b-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63b-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63b-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63b.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Una volta completata la progettazione digitale, è stata prodotta la protesi provvisoria CAD-CAM in PMMA multi-layer (Anaxdent) per il carico immediato.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5181" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63c-550x367.jpg" alt="63c" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63c-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63c-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63c-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63c-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63c.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5182" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63d-550x367.jpg" alt="63d" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63d-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63d-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63d-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63d-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63d.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><iframe loading="lazy" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/O2bu-Lkiw2k?feature=oembed" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5183" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63f-550x309.jpg" alt="63f" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63f-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63f-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63f-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63f-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63f.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Tale provvisorio è stato forato in corrispondenza dei cilindri protesici ed è stato solidarizzato a questi ultimi mediante una minima quantità di composito fluido.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63g.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5184" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63g-550x309.jpg" alt="63g" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63g-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63g-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63g-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63g-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63g.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63h.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5185" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63h-550x309.jpg" alt="63h" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63h-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63h-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63h-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63h-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63h.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63i.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5186" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63i-550x367.jpg" alt="63i" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63i-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63i-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63i-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63i-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63i.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63j.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5187" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63j-550x367.jpg" alt="63j" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63j-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63j-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63j-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63j-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63j.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63k.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5188" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63k-550x367.jpg" alt="63k" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63k-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63k-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63k-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63k-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63k.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63l.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5189" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63l-550x309.jpg" alt="63l" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63l-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63l-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63l-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63l-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63l.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63m.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5190" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63m-550x367.jpg" alt="63m" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63m-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63m-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63m-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63m-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63m.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5191" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n.jpg" alt="63n" width="854" height="849" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n.jpg 854w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-150x150.jpg 150w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-300x298.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-768x764.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-60x60.jpg 60w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-402x400.jpg 402w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-32x32.jpg 32w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-64x64.jpg 64w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-96x96.jpg 96w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63n-128x128.jpg 128w" sizes="auto, (max-width: 854px) 100vw, 854px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5192" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63o-550x367.jpg" alt="63o" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63o-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63o-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63o-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63o-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63o.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63p.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5193" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63p-550x309.jpg" alt="63p" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63p-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63p-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63p-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63p-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63p.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63q.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5194" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63q-550x309.jpg" alt="63q" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63q-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63q-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63q-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63q-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/63q.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>La dima chirurgica è stata forata nelle aree di infiltrazione dell’anestesia plessica, in modo da somministrare l’anestesia con la mascherina in situ ed evitare rigonfiamenti mucosi che avrebbero potuto destabilizzare la mascherina operatoria ed inficiare la precisione dell’intervento pianificato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5266" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/64-550x309.jpg" alt="64" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/64-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/64-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/64-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/64-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/64.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5201" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/71-550x309.jpg" alt="71" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/71-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/71-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/71-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/71-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/71.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5199" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69-550x293.jpg" alt="69" width="550" height="293" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69-550x293.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69-300x160.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69-768x410.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69-1024x546.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69-750x400.jpg 750w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/69.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/70.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5200" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/70-550x366.jpg" alt="70" width="550" height="366" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/70-550x366.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/70-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/70-768x511.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/70-1024x682.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/70.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5205" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/75-550x377.jpg" alt="75" width="550" height="377" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/75-550x377.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/75-300x206.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/75-768x527.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/75-1024x702.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/75.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5206" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/76-550x329.jpg" alt="76" width="550" height="329" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/76-550x329.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/76-300x179.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/76-768x459.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/76-1024x612.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/76.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5207" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/77-550x267.jpg" alt="77" width="550" height="267" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/77-550x267.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/77-300x145.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/77-768x372.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/77-1024x496.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/77.jpg 1485w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>La dima è stata, poi, stabilizzata ai monconi protesici mediante minimi apporti di resina acrilica a freddo.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5202" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72-550x320.jpg" alt="72" width="550" height="320" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72-550x320.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72-300x175.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72-768x447.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72-1024x596.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/72.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/73.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5203" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/73-550x300.jpg" alt="73" width="550" height="300" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/73-550x300.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/73-300x164.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/73-768x419.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/73-1024x559.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/73.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/74.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5204" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/74-550x282.jpg" alt="74" width="550" height="282" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/74-550x282.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/74-300x154.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/74-768x394.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/74-1024x526.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/74.jpg 1402w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>A seguito delle mucotomie, gli opercoli mucosi sono stati asportati rimuovendo la dima chirurgica.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/78.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5208" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/78-550x300.jpg" alt="78" width="550" height="300" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/78-550x300.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/78-300x163.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/78-768x418.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/78-1024x558.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/78.jpg 1322w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/79.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5209" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/79-550x307.jpg" alt="79" width="550" height="307" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/79-550x307.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/79-300x167.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/79-768x428.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/79-1024x571.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/79.jpg 1291w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/80.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5210" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/80-550x309.jpg" alt="80" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/80-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/80-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/80-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/80-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/80.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/81.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5211" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/81-550x276.jpg" alt="81" width="550" height="276" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/81-550x276.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/81-300x150.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/81-768x385.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/81-1024x513.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/81.jpg 1437w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/82.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5212" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/82-550x328.jpg" alt="82" width="550" height="328" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/82-550x328.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/82-300x179.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/82-768x458.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/82-1024x611.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/82.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/83.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5213" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/83-550x394.jpg" alt="83" width="550" height="394" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/83-550x394.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/83-300x215.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/83-768x551.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/83-1024x734.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/83.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Successivamente, l’intervento è stato eseguito seguendo la sequenza di fresatura programmata in fase di pianificazione chirurgica, utilizzando un kit dedicato Straumann per chirurgia guidata. La posizione corono-apicale di ciascuna fresa è stata controllata tramite manici guida con ingaggio nelle sleeves. Tale strumentario è dotato di codifica colori e simboli di riferimento. Il sistema prevede la possibilità di stabilizzare ulteriormente la dima chirurgica mediante appositi perni di fissaggio che vanno inseriti nei siti implantare dopo la loro preparazione e prima dell’inserimento delle fixtures. Al termine delle osteotomie, si è proceduto all’irrigazione con soluzione fisiologica di ciascun sito implantare e gli impianti sono stati avvitati manualmente con chiavino dinamometrico.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/84.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5214" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/84-442x400.jpg" alt="84" width="442" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/84-442x400.jpg 442w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/84-300x272.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/84-768x695.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/84-1024x927.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/84.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 442px) 100vw, 442px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5215" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85-550x294.jpg" alt="85" width="550" height="294" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85-550x294.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85-300x160.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85-768x411.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85-1024x547.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85-750x400.jpg 750w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/85.jpg 1347w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/86.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5216" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/86-499x400.jpg" alt="86" width="499" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/86-499x400.jpg 499w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/86-300x241.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/86-768x616.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/86-1024x822.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/86.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/87.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5217" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/87-550x379.jpg" alt="87" width="550" height="379" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/87-550x379.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/87-300x206.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/87-768x529.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/87-1024x705.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/87.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/88.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5218" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/88-550x386.jpg" alt="88" width="550" height="386" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/88-550x386.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/88-300x210.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/88-768x539.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/88-1024x718.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/88.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/89.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5219" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/89-601x1024.jpg" alt="89" width="601" height="1024" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5220" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90-905x1024.jpg" alt="90" width="905" height="1024" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90-905x1024.jpg 905w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90-265x300.jpg 265w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90-768x869.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90-300x339.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90-354x400.jpg 354w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/90.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 905px) 100vw, 905px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/91.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5221" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/91-508x400.jpg" alt="91" width="508" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/91-508x400.jpg 508w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/91-300x236.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/91-768x604.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/91-1024x806.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/91.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/92.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5222" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/92-550x352.jpg" alt="92" width="550" height="352" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/92-550x352.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/92-300x192.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/92-768x491.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/92-1024x655.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/92.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/93.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5223" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/93-550x315.jpg" alt="93" width="550" height="315" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/93-550x315.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/93-300x172.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/93-768x440.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/93-1024x587.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/93.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/94.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5224" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/94-550x326.jpg" alt="94" width="550" height="326" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/94-550x326.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/94-300x178.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/94-768x455.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/94-1024x607.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/94.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Durante la fase si avvitamento, si è rilevata una scarsa qualità ossea in regione 26, a causa della quale l’impianto pianificato non raggiungeva una ottimale stabilità primaria. Di conseguenza, si è proceduto alla rimozione della fixture ed al posizionamento di un impianto di tipo Straumann Roxolid SLActive TE da 4.8 mm che continuava ad avere una scarsa stabilità primaria; pertanto, si decideva di non caricare immediatamente l’impianto in posizione 26.</p>
<p>Dopo aver completato il posizionamento degli impianti, gli elementi dentari residui in arcata sono stati estratti ed il provvisorio a carico immediato è stato avvitato sulle fixtures fino al raggiungimento del fondo corsa. Il corretto accoppiamento implanto-protesico è stato verificato mediante radiografie periapicali standardizzate. Tutti i cilindri hanno raggiunto il corretto fit senza fratturare il composito fluido di stabilizzazione, a testimonianza di una ottimale affidabilità della pianificazione protesica.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/95.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5225" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/95-550x333.jpg" alt="95" width="550" height="333" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/95-550x333.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/95-300x182.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/95-768x465.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/95-1024x620.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/95.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /> </a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/96.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5226" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/96-550x385.jpg" alt="96" width="550" height="385" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/96-550x385.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/96-300x210.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/96-768x538.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/96-1024x717.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/96.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /> </a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5227" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97.jpg" alt="97" width="822" height="436" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97.jpg 822w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97-300x159.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97-768x407.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97-550x292.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 822px) 100vw, 822px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5229" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97b.pg_-550x309.jpg" alt="97b.pg" width="550" height="309" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97b.pg_-550x309.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97b.pg_-300x169.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97b.pg_-768x432.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97b.pg_-1024x576.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/97b.pg_.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Dei tutori metallici sono stati inseriti nei fori di accesso alle viti, prima di procedere al bloccaggio con composito fluido, per evitare che la resina potesse impegnarsi al loro interno rendendo difficoltoso lo svitamento della protesi.</p>
<p>La porzione mucosa dei tubolari protesici è stata ribasata con composito fluido e rifinita extraoralmente, facilitando le procedure protesiche e riducendo al minimo il discomfort della paziente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/98.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5230" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/98-550x385.jpg" alt="98" width="550" height="385" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/98-550x385.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/98-300x210.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/98-768x538.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/98-1024x718.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/98.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/99.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5231" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/99-532x400.jpg" alt="99" width="532" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/99-532x400.jpg 532w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/99-300x226.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/99-768x578.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/99-1024x770.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/99.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/100.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5232" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/100-432x400.jpg" alt="100" width="432" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/100-432x400.jpg 432w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/100-300x278.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/100-768x711.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/100-1024x948.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/100.jpg 1226w" sizes="auto, (max-width: 432px) 100vw, 432px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/101.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5233" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/101-550x367.jpg" alt="101" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/101-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/101-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/101-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/101-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/101.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/102.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5234" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/102-550x367.jpg" alt="102" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/102-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/102-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/102-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/102-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/102.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/103.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5235" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/103-550x367.jpg" alt="103" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/103-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/103-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/103-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/103-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/103.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/104.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5236" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/104-550x374.jpg" alt="104" width="550" height="374" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/104-550x374.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/104-300x204.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/104-768x522.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/104-1024x696.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/104.jpg 1380w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Come riportato precedemente, a causa di una qualità ossea insoddisfacente, l’impianto in posizione 26 non è stato caricato. Pertanto, si è proceduto alla rimozione del cilindro protesico, al suo riempimento con composito fluido ed alla relativa lucidatura.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/105.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5237" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/105-550x367.jpg" alt="105" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/105-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/105-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/105-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/105-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/105.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/106.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5238" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/106-550x367.jpg" alt="106" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/106-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/106-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/106-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/106-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/106.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1071.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5331 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1071.jpg" alt="" width="536" height="502" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1071.jpg 536w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1071-300x281.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1071-427x400.jpg 427w" sizes="auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/108.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5240" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/108-550x367.jpg" alt="108" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/108-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/108-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/108-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/108-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/108.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/109.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5241" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/109.jpg" alt="109" width="736" height="539" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/109.jpg 736w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/109-300x220.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/109-546x400.jpg 546w" sizes="auto, (max-width: 736px) 100vw, 736px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/110.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5242" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/110-550x367.jpg" alt="110" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/110-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/110-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/110-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/110-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/110.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/112.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5244" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/112.jpg" alt="112" width="737" height="604" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/112.jpg 737w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/112-300x246.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/112-488x400.jpg 488w" sizes="auto, (max-width: 737px) 100vw, 737px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/113.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5245" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/113.jpg" alt="113" width="1023" height="852" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/113.jpg 1023w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/113-300x250.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/113-768x640.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/113-480x400.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/115.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5247" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/115-510x400.jpg" alt="115" width="510" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/115-510x400.jpg 510w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/115-300x236.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/115-768x603.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/115-1024x804.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/115.jpg 1084w" sizes="auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/116.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5248" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/116.jpg" alt="116" width="854" height="620" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/116.jpg 854w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/116-300x218.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/116-768x558.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/116-550x400.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 854px) 100vw, 854px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/117.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5249" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/117-550x367.jpg" alt="117" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/117-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/117-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/117-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/117-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/117.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/118.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5250" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/118-550x367.jpg" alt="118" width="550" height="367" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/118-550x367.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/118-300x200.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/118-768x512.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/118-1024x683.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/118.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Il provvisorio è stato avvitato immediatamente dopo l’intervento chirurgico e l’occlusione è stata attentamente controllata e bilanciata. L’integrazione estetica e funzionale è stata ottimale, con piena soddisfazione della paziente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/119.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5251" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/119-550x325.jpg" alt="119" width="550" height="325" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/119-550x325.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/119-300x177.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/119-768x454.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/119-1024x605.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/119.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>Ad un controllo dopo 3 mesi dall’intervento, la protesi è stata svitata, evidenziando una valida guarigione ed un soddisfacente condizionamento iniziale dei tessuti mucosi.</p>
<p>Il controllo occlusale non ha evidenziato variazione significative nei contatti di centrica e lateralità.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/122.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5254" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/122-550x306.jpg" alt="122" width="550" height="306" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/122-550x306.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/122-300x167.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/122-768x428.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/122-1024x570.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/122.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1211.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5323 size-full" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1211.jpg" alt="" width="973" height="515" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1211.jpg 973w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1211-300x159.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1211-768x406.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/1211-550x291.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 973px) 100vw, 973px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5256" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123a-431x400.jpg" alt="123a" width="431" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123a-431x400.jpg 431w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123a-300x278.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123a-768x712.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123a-1024x950.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123a.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5267" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123b-471x400.jpg" alt="123b" width="471" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123b-471x400.jpg 471w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123b-300x255.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123b-768x652.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123b-1024x869.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123b.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 471px) 100vw, 471px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5257" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123c-508x400.jpg" alt="123c" width="508" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123c-508x400.jpg 508w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123c-300x236.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123c-768x605.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123c-1024x807.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123c.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5258" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123d-530x400.jpg" alt="123d" width="530" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123d-530x400.jpg 530w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123d-300x226.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123d-768x579.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123d-1024x772.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123d.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-5259" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123e-520x400.jpg" alt="123e" width="520" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123e-520x400.jpg 520w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123e-300x231.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123e-768x590.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123e-1024x787.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2015/10/123e.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong></p>
<p>La chirurgia guidata ha confermato le ormai ben note caratteristiche di precisione e riduzione dei tempi alla poltrona, con una eccellente compliance da parte della paziente ed un decorso post-operatorio pressochè asintomatico.</p>
<p>L’adattamento protesico si è rivelato ottimale, consentendo di impiegare una ormai consolidata tecnica di ribasatura e rifinitura extraorale che facilita le procedure cliniche e tecniche e riduce in modo significativo il discomfort dei pazienti.</p>
<p>La progettazione protesica in ambiente digitale richiede attenzione e perizia sia da parte dei clinici che del laboratorio odontotecnico; a fronte di tempi di lavorazione significativi e di costi ancora importanti, tuttavia, va sottolineato che la possibilità di eliminare molti passaggi convenzionali (come ad esempio le impronte di verifica e le registrazioni intermascellari) riduce il lavoro alla poltrona e migliora siginificativamente la collaborazione dei pazienti.</p>
<p>Seppur puramente soggettiva e speculativa, la comparazione tra gli strumenti analogici e quelli digitali si è rivelata completamente soddisfacente.</p>
<p>La stampante 3D (DWS) utilizzata per la realizzazione del caso presentato si è rivelata valida e precisa, riducendo nettamente i tempi di lavorazione e mostrando una resistenza strutturale della dima chirurgica pienamente soddisfacente, a fronte di 2 fratture intraoperatorie della mascherina evidenziate in precedenti interventi chirurgici eseguiti con la sistematica Dental Wings.</p>
<p>Oltre ad una maggiore affidabilità riscontrata utilizzando la stampante 3D (DWS) rispetto alla sistematica Dental Wings consigliata dalla Straumann, i tempi di consegna della dima sono risultati nettamente ridotti.</p>
<p>Per quanto riguarda invece l’insufficiente stabilità primaria dell’impianto 26, gli autori hanno già riscontrato tale problematica con l’utilizzo di impianti Bone Level in chirurgia guidata. Ciò è dovutoal fatto che, quando si esegue la preparazione del sito implantare attraverso la mascherina chirurgica, non si ha alcuna percezione della qualità ossea e ciò non permette di decidere, ad esempio, di sottopreparare il sito. Con la commercializzazione dei nuovi impianti Bone Level Tapered (BLT), non disponibili al momento dell’intervento, gli autori ritengono che molti di questi problemi relativi alla stabilità primaria potranno essere facilmente risolti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PRESTO PUBBLICHEREMO UN ARTICOLO CON LA CONCLUSIONE DEL CASO&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>BIBLIOGRAFIA</strong></p>
<p>&#8211; Lewis RC, Harris BT, Sarno R, Morton D, Llop DR, Lin WS. <em>Maxillary and mandibular immediately loaded implant-supported interim complete fixed dental prostheses on immediately placed dental implants with a digital approach: a clinical report</em>. Journal of Prosthetic Dentistry, 2015;114(3):315-322.</p>
<p>&#8211; Gallucci GO, Finelle G, Papadimitriou DE, Lee SJ. <em>Innovative approach to computer-guided surgery and fixed provisionalization assisted by screw-retained transitional implants</em>. International Journal of Oral and Maxillofacial Implants, 2015;30(2):403-410.</p>
<p>&#8211; Giordano M, Ausiello P, Martorelli M, Sorrentino R. <em>Reliability of computer designed surgical guides in six implant rehabilitations with two years follow-up</em>. Dental Materials, 2012;28(9):e168-e177.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2015/10/riabilitazione-edentulia-mascellare-chirurgia-implantare-computer-guidata-protesi-provvisoria-carico-immediato/">Riabilitazione di edentulia mascellare con chirurgia implantare computer-guidata e protesi provvisoria a carico immediato</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
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		<title>Impronta digitale con sistema Itero per la realizzazione di corone singole in zirconia</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/02/impronta-digitale-con-sistema-itero-per-la-realizzazione-di-corone-singole-in-zirconia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2014 18:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Analisi stereomicroscopica della precisione di strutture in metallo-ceramica prodotte con impronta tradizionale vs protesi in zirconia realizzate con impronta ottica Presentazione del caso Una paziente di sesso femminile di 42 anni, insoddisfatta dell’estetica del proprio sorriso, richiedeva la protesizzazione degli incisivi mascellari, sostituendo 4 pregresse corone singole in metallo-ceramica. &#160; Dopo lo studio del caso e le routinarie analisi cliniche e di laboratorio, a seguito della rimozione dei precedenti restauri protesici, si procedeva alla ripreparazione dei monconi dentari, realizzando preparazioni a chamfer dello spessore di 1 mm. &#160; I tessuti parodontali venivano portati a stabilizzazione mediante una protesi provvisoria in resina, opportunamente ribasata per conferire una corretta festonatura ai tessuti marginali. &#160; Dopo 3 settimane di provvisorizzazione, si procedeva alla registrazione delle impronte di lavoro in base alle seguenti metodiche: &#8211; impronta tradizionale con polieteri; &#8211; impronta ottica con sistema digitale Itero. &#160; Impronta tradizionale Per l’impronta tradizionale, i tessuti gengivali sono stati dislocati mediante la tecnica del doppio filo di retrazione. A tal scopo, sono stati utilizzati un filo poliintrecciato di diametro #000 per il dislocamento verticale ed un filo poliintrecciato di diametro #2 per la retrazione orizzontale. Il secondo filo è stato impregnato con una soluzione di solfato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2014/02/impronta-digitale-con-sistema-itero-per-la-realizzazione-di-corone-singole-in-zirconia/">Impronta digitale con sistema Itero per la realizzazione di corone singole in zirconia</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="color: #993300;"> <b>Analisi stereomicroscopica della precisione di strutture in metallo-ceramica prodotte con impronta tradizionale vs protesi in zirconia realizzate con impronta ottica</b></span></p>
<h2>Presentazione del caso</h2>
<p><i></i><br />
Una paziente di sesso femminile di 42 anni, insoddisfatta dell’estetica del proprio sorriso<span style="font-size: small;">, richiedeva</span> la protesizzazione degli incisivi mascellari, sostituendo 4 pregresse corone singole in metallo-ceramica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-60"></span><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.001_thumb-25255B13-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.001" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.001_thumb-25255B13-25255D.jpg" alt="itero x blog.001" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.002_thumb-25255B12-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.002" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.002_thumb-25255B12-25255D.jpg" alt="itero x blog.002" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Dopo lo studio del caso e le routinarie analisi cliniche e di laboratorio, a seguito della rimozione dei precedenti restauri protesici, si procedeva alla ripreparazione dei monconi dentari, realizzando preparazioni a chamfer dello spessore di 1 mm.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/FAB_8567_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_8567" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/FAB_8567_thumb.jpg" alt="FAB_8567" width="584" height="347" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.004_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.004" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.004_thumb.jpg" alt="itero x blog.004" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.005_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.005" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.005_thumb.jpg" alt="itero x blog.005" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.006_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.006" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.006_thumb.jpg" alt="itero x blog.006" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.007_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.007" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.007_thumb.jpg" alt="itero x blog.007" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
I tessuti parodontali venivano portati a stabilizzazione mediante una protesi provvisoria in resina, opportunamente ribasata per conferire una corretta festonatura ai tessuti marginali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.7bis_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.7bis" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.7bis_thumb.jpg" alt="itero x blog.7bis" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Dopo 3 settimane di provvisorizzazione, si procedeva alla registrazione delle impronte di lavoro in base alle seguenti metodiche:<br />
&#8211; impronta tradizionale con polieteri;<br />
&#8211; impronta ottica con sistema digitale Itero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Impronta tradizionale</h3>
<p><i></i><br />
Per l’impronta tradizionale, i tessuti gengivali sono stati dislocati mediante la tecnica del doppio filo di retrazione. A tal scopo, sono stati utilizzati un filo poliintrecciato di diametro #000 per il dislocamento verticale ed un filo poliintrecciato di diametro #2 per la retrazione orizzontale. Il secondo filo è stato impregnato con una soluzione di solfato ferrico al 20%.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.008_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.008" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.008_thumb.jpg" alt="itero x blog.008" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.010_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.010" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.010_thumb.jpg" alt="itero x blog.010" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.009_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.009" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.009_thumb.jpg" alt="itero x blog.009" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Successivamente, si è proceduto alla registrazione di un’impronta a doppia consistenza in un tempo, utilizzando polieteri a media e bassa viscosità.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.010ter_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.010ter" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.010ter_thumb.jpg" alt="itero x blog.010ter" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.010bis_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.010bis" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.010bis_thumb.jpg" alt="itero x blog.010bis" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Il modello di lavoro è stato sviluppato con gesso extraduro di classe IV, da cui è stato, poi, ricavato un duplicato.<br />
Con finalità puramente speculativa, tale impronta tradizionale è stata registrata al fine di compararne i tempi di rilevamento con quelli dell’impronta digitale e per realizzare quattro strutture singole in lega aurea, in modo da paragonare i valori di adattamento marginale con quelli delle strutture in zirconia ottenute con l’impronta digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Impronta digitale<i></i></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per l’impronta ottica, è stato utilizzato il sistema digitale Itero.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.011_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.011" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.011_thumb.jpg" alt="itero x blog.011" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Tale sistema impiega una tecnica di scansione con laser confocale con piani focali a 50 micron, registra 300-350 immagini per moncone ed è dotato di autofocus fino a 3 cm. Vengono rilevati 100-110 scatti statici per arcata che vengono, poi, sottoposti ad una procedura di merging attraverso specifici punti di repere identificati dal software, che è in grado di ridurre l’errore medio tramite l’interpolazione delle immagini.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.012_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.012" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.012_thumb.jpg" alt="itero x blog.012" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
I tessuti gengivali sono stati dislocati mediante la tecnica del filo singolo di retrazione, utilizzando un filo poliintrecciato di diametro #2 non impregnato in alcun agente emostatico. Quindi, si è proceduto alla registrazione di un’impronta ottica con sistema digitale Itero, utilizzando una telecamera intraorale dedicata. E’ stata seguita la procedura di registrazione suggerita dal software: dopo aver delicatamente rimosso il filo di retrazione, si è proceduto al rilevamento della morfologia tridimensionale di ciascun moncone protesico. L’acquisizione di ciascuna superficie del moncone, terminava nel momento in cui il software interpolava correttamente le superfici impronta. (VIDEO)</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="float: none; margin: 0px; display: inline; padding: 0px;">
<div style="margin: 0px; display: inline; padding: 0px;">
<div><embed src="https://www.youtube.com/v/ldqOU45ikXw?hl=en&amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" width="584" height="439"></embed></div>
<div></div>
</div>
<div style="font-size: 0.8em; clear: both; width: 584px;">Impronta digitale con sistema Itero</div>
<div style="font-size: 0.8em; clear: both; width: 584px;"></div>
</div>
<p>Il sistema richiedeva, inoltre, la registrazione della morfologia degli elementi dentari adiacenti a quelli da protesizzare (2 per ciascuna emiarcata) e degli elementi antagonisti, in modo da rilevare i punti di repere occlusali necessari alla successiva progettazione CAD.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.016_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.016" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.016_thumb.jpg" alt="itero x blog.016" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.014_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.014" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.014_thumb.jpg" alt="itero x blog.014" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.015_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.015" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.015_thumb.jpg" alt="itero x blog.015" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
<i></i></p>
<h3><i><b></b></i><br />
Finalizzazione del caso</h3>
<p><i></i><br />
Dal modello in gesso ottenuto con l’impronta tradizionale, sono state realizzate quattro corone singole in lega aurea mediante le tradizionali procedure a cera persa per restauri in metallo-ceramica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.022_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.022" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.022_thumb.jpg" alt="itero x blog.022" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Diversamente, dal file dell’impronta digitale è stato ottenuto un modello di lavoro stereolitografico della sola area scansionata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.021_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.021" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.021_thumb.jpg" alt="itero x blog.021" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.020_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.020" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.020_thumb.jpg" alt="itero x blog.020" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Successivamente, sono stati realizzati due set di strutture singole in zirconia con spessore 0.5 mm: il primo con modellazione automatica del software Cares (Straumann) ed il secondo mediante modellazione anatomica con il sistema Katana (Noritake).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.024_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.024" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.024_thumb.jpg" alt="itero x blog.024" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.023_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.023" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.023_thumb.jpg" alt="itero x blog.023" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
L’adattamento delle strutture è stato verificato intraoralmente mediante un rilevatore di pressione siliconico di colore bianco sulle strutture in metallo e di colore nero sulle strutture in zirconia, in modo da evidenziare eventuali zone di attrito sulla superficie interna delle cappette.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.026_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.026" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.026_thumb.jpg" alt="itero x blog.026" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.025_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.025" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.025_thumb.jpg" alt="itero x blog.025" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Per tutti i sistemi, l’adattamento passivo è stato giudicato clinicamente ottimale.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/A-252520Cares-252520coping_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="A Cares coping" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/A-252520Cares-252520coping_thumb.jpg" alt="A Cares coping" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/AB-252520Katana_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="AB Katana" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/AB-252520Katana_thumb.jpg" alt="AB Katana" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/ABC-252520Zirconia-252520oro-252520ceramica_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="ABC Zirconia oro ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/ABC-252520Zirconia-252520oro-252520ceramica_thumb.jpg" alt="ABC Zirconia oro ceramica" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Successivamente, la precisione marginale dei cores è stata verificata allo stereomicroscopio (30x), dislocando delicatamente i tessuti gengivali mediante divaricatori anatomici in metallo. In entrambi i sistemi non è stata evidenziata sotto ingrandimento alcuna imprecisione marginale clinicamente rilevabile.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.028_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.028" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.028_thumb.jpg" alt="itero x blog.028" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.027_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.027" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.027_thumb.jpg" alt="itero x blog.027" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Entrambi i set di strutture in zirconia sono stati ceramizzati e, dopo aver verificato la congruenza funzionale di tutti i restauri, l’estetica è stata valutata di comune accordo con la paziente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.029_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.029" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.029_thumb.jpg" alt="itero x blog.029" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.030_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.030" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.030_thumb.jpg" alt="itero x blog.030" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.031_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.031" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.031_thumb.jpg" alt="itero x blog.031" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.032_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.032" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.032_thumb.jpg" alt="itero x blog.032" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Infine, si è deciso di cementare le corone singole in zirconia-ceramica realizzate con il sistema Katana mediante cemento resinoso.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.033_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.033" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.033_thumb.jpg" alt="itero x blog.033" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/FAB_9545_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_9545" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/FAB_9545_thumb.jpg" alt="FAB_9545" width="584" height="310" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.035_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.035" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.035_thumb.jpg" alt="itero x blog.035" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.036_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.036" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.036_thumb.jpg" alt="itero x blog.036" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.037_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.037" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.037_thumb.jpg" alt="itero x blog.037" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.038_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.038" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.038_thumb.jpg" alt="itero x blog.038" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.039_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.039" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.039_thumb.jpg" alt="itero x blog.039" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
Gli eccessi di cemento sono stati accuratamente rimossi sotto stereomicroscopio con punte in teflon montate su manipolo sonico, al fine di non traumatizzare i tessuti gengivali.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.041_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.041" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.041_thumb.jpg" alt="itero x blog.041" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.040_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.040" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.040_thumb.jpg" alt="itero x blog.040" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a><br />
L’occlusione è stata attentamente verificata e bilanciata sia in occlusione centrica che nelle escursioni di protrusiva e lateralità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Analisi dell’adattamento marginale ed interno<i></i></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>La precisione marginale e l’adattamento interno sia delle strutture in metallo (considerate in letteratura il gold standard per la precisione marginale) sia dei cores in zirconia sono stati verificati mediante analisi stereomicroscopica delle sezioni longitudinali delle strutture a 40x. A tal scopo, entrambi i set di cores in zirconia sono stati duplicati dai rispettivi files: un primo set è stato impiegato per la ceramizzazione e le fasi cliniche mentre un secondo set è stato utilizzato per la realizzazione dei campioni da sezionare. Viceversa, le strutture metalliche non sono state duplicate, dal momento che non è stato necessario ceramizzarle.<br />
Seppur con i limiti legati all’assenza di un unico modello master metallico di riferimento, il presente lavoro è stato realizzato per verificare la precisione delle strutture protesiche in vivo; pertanto, è stato necessario effettuare il seating di ciascun gruppo di cappette sul relativo modello di lavoro.<br />
Le strutture metalliche sono state cementate sui monconi in gesso utilizzando un cemento al fosfato di zinco. Diversamente, ciascuna cappetta in zirconia è stata cementata sul relativo moncone singolo mediante il medesimo cemento resinoso che è stato utilizzato per la cementazione intraorale dei restauri. Successivamente, ciascuna unità è stata inglobata in resina e si è proceduto alla sezione longitudinale dei cores, in modo da valutare la precisione sia della chiusura marginale che dell’adattamento interno dei restauri. Il taglio è stato effettuato lungo l’asse longitudinale del dente, dal centro della convessità cervicale vestibolare al centro del margine incisale. Infine, sono state effettuate le misurazioni della precisione marginale a livello cervicale (MO: Marginal Opening, AMO: Absolute Marginal Opening) e dell’adattamento interno a livello assiale (Coronal: coronale, Mid: medio, Incisal: incisale) ed incisale (Buccal: vestibolare, Mid: medio, Palatal: palatale) mediante un software di misurazione micrometrica punto a punto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.042_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.042" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.042_thumb.jpg" alt="itero x blog.042" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.043_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.043" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.043_thumb.jpg" alt="itero x blog.043" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.044_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: left; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="itero x blog.044" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2014/02/itero-252520x-252520blog.044_thumb.jpg" alt="itero x blog.044" width="584" height="439" align="left" border="0" /></a></p>
<p>Concordemente con i dati riportati in letteratura, le strutture metalliche hanno mostrato valori di adattamento marginale (16.9 micron) inferiori rispetto alle cappette in zirconia (21.1-28.4 micron). Ciò nonostante, tutti i valori registrati per le strutture in ceramica integrale si sono rivelati ampiamente compresi nel range di accettabilità clinica indicato dall’American Dental Association per l’utilizzo clinico. In particolare, le chiusure marginali hanno mostrato una precisione variabile tra 21.1 e 28.4 micron.<br />
Analogamente, anche i valori di adattamento interno si sono rivelati inferiori nelle strutture metalliche. Ciò è dovuto alla necessità da parte dei sistemi CAD-CAM di accedere con frese alla superficie interna dei frameworks, creando valori di adattamento interno poco soddisfacenti a livello delle aree incisali (138.8-220-3 micron). Tuttavia, come riportato in letteratura, ciò non influenza la validità clinica delle strutture in ceramica integrale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Analisi statistica<i></i></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Seppur con finalità puramente speculative, considerato il numero ridotto di campioni, le misurazioni sono state sottoposte ad analisi statistica mediante ANOVA univariata e test post hoc di Tukey.<br />
Sono state riscontrate differenze statisticamente significative sia tra le strutture metalliche e quelle in zirconia sia tra le strutture in zirconia realizzate con il sistema Noritake e quelle prodotte con il sistema Cares.<br />
Differenze statisticamente significative sono state riscontrate a livello di tutti i punti di misurazione, come riportato in tabella.<i><b></b></i><br />
<i><b>   </b></i></p>
<h3>
Conclusioni</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’impronta digitale si è rivelata affidabile in termini di precisione e riproduzione dei dettagli. Il software di acquisizione si è rivelato estremamente intuitivo nell’utilizzo e semplice nella gestione sia delle fasi cliniche che della prescrizione per la realizzazione delle strutture in zirconia.<br />
Ciò nonostante, sono stati evidenziati alcuni aspetti che andrebbero senza dubbio implementati. Innanzitutto, le dimensioni della telecamera intraorale sono ancora piuttosto ingombranti per raggiungere agevolmente tutti i settori del cavo orale; parimenti, il peso del terminale andrebbe sensibilmente ridotto per aumentare la maneggevolezza dell’apparecchiatura.<br />
Pur non utilizzando polveri intraorali, il sistema Itero, come del resto le altre telecamere intraorali, richiede ancora il posizionamento del filo di retrazione gengivale. Ad oggi, ciò rappresenta ancora il vero limite dell’impronta ottica, che diventerà uno strumento davvero rivoluzionario nel momento in cui la tecnologia permetterà di effettuare letture iuxtagengivali ed intrasulculari dirette, rendendo l’impronta confortevole per il paziente ed eliminando del tutto le variabili operatore-sensibili legate alle procedure di impronta. Tuttavia, va sottolineato che l’impronta digitale consente di registrare l’impronta anche di un singolo moncone per volta incollando digitalmente i vari segmenti dell’impronta; pur riducendo il discomfort del paziente, tale procedura, tuttavia, può influenzare negativamente la precisione della scansione nelle aree di transizione.<br />
La precisione delle strutture in zirconia ottenute con l’impronta digitale hanno soddisfatto pienamente i parametri di precisione marginale ed adattamento interno indicati come clinicamente validi dalla letteratura internazionale.</p>
<h2><i></i><br />
<b>                                                         </b><br />
<b>Bibliografia</b></h2>
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<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2014/02/impronta-digitale-con-sistema-itero-per-la-realizzazione-di-corone-singole-in-zirconia/">Impronta digitale con sistema Itero per la realizzazione di corone singole in zirconia</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Split Crest controllata e rigenerazione ossea guidata (GBR) contestuali al posizionamento degli impianti: razionale e limiti nelle applicazioni cliniche in regione estetica.</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2013/10/split-crest-controllata-e-rigenerazione-ossea-guidata-gbr-contestuali-al-posizionamento-degli-impianti-razionale-e-limiti-nelle-applicazioni-cliniche-in-regione-estetica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 09:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nostra esperienza nel medio-termine. Introduzione &#160; Alla luce delle più attuali indicazioni della letteratura scientifica, nelle riabilitazioni implanto-protesiche è necessario inserire impianti in posizione protesicamente guidata, anche in presenza di riassorbimenti ossei orizzontali e/o verticali. A tal scopo, possono essere utilizzate diverse tecniche ricostruttive per ripristinare un’anatomia ossea che consenta un adeguato inserimento implantare. Tra le tecniche a disposizione, gli autori hanno maturato maggiore esperienza con la “Edentulous Ridge Expansion” (E.R.E.), presentata nel 1994 dai Dott. Bruschi e Scipioni. La tecnica sfrutta il potenziale riparativo dell’osso spugnoso, associato ad un attento approccio chirurgico con conservazione del periostio. La fessura intraossea è inizialmente colmata da un coagulo ematico che, con il trascorrere dei giorni (circa 40), si trasforma in tessuto osteoide. Quest’ultimo, a sua volta, tende progressivamente (dopo circa 90-120 giorni) a maturare per un incremento della mineralizzazione della matrice extracellulare e la trasformazione degli osteoblasti in osteociti. Nella rigenerazione ossea con split-crest è fondamentale assicurare un’ottimale base trofica all’osso, garantendo al tassello uno spessore minimo di 1-1.5 mm; inoltre, è necessaria un’abbondante irrorazione sanguigna periostale. Ciò permette di limitare l’insorgenza di fenestrazioni, deiscenze o necrosi del piatto osseo vestibolare durante le fasi di inserimento e guarigione degli impianti. La [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div align="left"><span style="color: #c52727; font-size: medium;">La nostra esperienza nel medio-termine.</span></div>
<div align="left"></div>
<h2 align="left">Introduzione</h2>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">Alla luce delle più attuali indicazioni della letteratura scientifica, nelle riabilitazioni implanto-protesiche è necessario inserire impianti in posizione protesicamente guidata, anche in presenza di riassorbimenti ossei orizzontali e/o verticali. A tal scopo, possono essere utilizzate diverse tecniche ricostruttive per ripristinare un’anatomia ossea che consenta un adeguato inserimento implantare.</div>
<div align="justify">Tra le tecniche a disposizione, gli autori hanno maturato maggiore esperienza con la “Edentulous Ridge Expansion” (E.R.E.), presentata nel 1994 dai Dott. Bruschi e Scipioni.</div>
<div align="justify">La tecnica sfrutta il potenziale riparativo dell’osso spugnoso, associato ad un attento approccio chirurgico con conservazione del periostio. La fessura intraossea è inizialmente colmata da un coagulo ematico che, con il trascorrere dei giorni (circa 40), si trasforma in tessuto osteoide. Quest’ultimo, a sua volta, tende progressivamente (dopo circa 90-120 giorni) a maturare per un incremento della mineralizzazione della matrice extracellulare e la trasformazione degli osteoblasti in osteociti.</div>
<div align="justify">Nella rigenerazione ossea con split-crest è fondamentale assicurare un’ottimale base trofica all’osso, garantendo al tassello uno spessore minimo di 1-1.5 mm; inoltre, è necessaria un’abbondante irrorazione sanguigna periostale. Ciò permette di limitare l’insorgenza di fenestrazioni, deiscenze o necrosi del piatto osseo vestibolare durante le fasi di inserimento e guarigione degli impianti.<br />
La tecnica E.R.E. è indicata in creste a lama di coltello con un’altezza di almeno 10 mm ed uno spessore minimo di 4 mm.</div>
<p><span id="more-62"></span></p>
<div align="justify">Lo svantaggio di tale tecnica è il rischio di frattura del tassello vestibolare durante la procedura di dislocamento dello stesso. Pertanto, la predicibilità di tale tecnica non è assoluta. Per limitare tale rischio, il lembo viene scollato a spessore parziale, al fine di garantire un’irrorazione della corticale ossea in caso di frattura.</div>
<div align="justify">Se, da un lato, un lembo a spessore parziale riduce il suddetto rischio, dall’altro, non scollare il periostio non consente di associare tecniche di rigenerazione ossea che possono rendersi necessarie nelle fasi intra-operatorie, soprattutto quando si mira ad un <a href="https://www.zerodonto.com/?p=102" target="_blank" rel="noopener">posizionamento protesicamente guidato degli impianti</a>. Proprio in funzione di tale necessità, negli ultimi anni gli autori hanno sviluppato una tecnica di split-crest modificata associata a rigenerazione ossea guidata (Guided Bone Regeneration, GBR) contestuale, per poter compensare eventuali deiscenze e/o fenestrazioni, minimizzare la perdita di osso marginale e colmare i gap tra osso e impianto. Tale tecnica assume particolare rilievo quando si opera in zona estetica, dove la stabilità dell’osso vestibolare è fondamentale per il successo della riabilitazione implanto-protesica.</div>
<div align="justify">La tecnica offre, quando ne siano rispettati i principi, una predicibilità sovrapponibile alle altre tecniche rigenerative. In una revisione sistematica della letteratura del 2008 (Donos et al. 2008), si è visto che il tasso di sopravvivenza degli impianti inseriti con tecnica split-crest variava dall’86.2% al 100% in studi differenti con follow-up tra 12 mesi e 5 anni. Il tasso di successo, inteso come ottenimento di un volume osseo adeguato all’inserimento implantare, variava dall’87.5% al 97.8% rispettivamente a 18 e a 20.4 mesi dopo il carico protesico.</div>
<div align="justify">Scopo di questo lavoro è quello di analizzare le variabili cliniche che condizionano la predicibilità di tale tecnica chirurgica, descrivendone limiti e razionale attraverso la presentazione di due casi clinici.</div>
<div align="justify"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div align="left"><span style="color: black; font-size: medium;"><b>La tecnica: razionale e considerazioni anatomiche</b></span></div>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">Se si analizza il profilo di una cresta ossea atrofica (fig. 1) si può notare che, in confronto a condizioni anatomiche ideali (tratteggiate), i volumi ossei risultano notevolmente riassorbiti soprattutto sul versante vestibolare. Questa discrepanza nel riassorbimento osseo tra versante vestibolare e linguale, è legata al fatto che sul lato buccale, rispetto a quello linguale, è presente una maggiore quota di osso fibroso (bundle bone) la cui presenza è fortemente dente-correlata e che va incontro a riassorbimento successivamente all’avulsione dell’elemento dentario (Araujo &amp; Lindhe 2005).<br />
Di frequente, nelle creste edentule si evidenzia una conformazione dell’osso alveolare che si definisce a clessidra (hourglass shaped), in quanto nella parte basale della cresta si evidenzia un sottosquadro. Tale particolarità anatomica non deve essere sottostimata in caso di impianti in zona estetica, in quanto la fresa può facilmente creare fenestrazioni nella parte apicale del sito implantare. Fenestrazioni di modeste dimensioni non costituiscono un grosso problema per il processo di osteointegrazione ma condizionano il raggiungimento di un’ottimale estetica dei tessuti molli, risultando in trasparenze grigiastre a livello gengivale, particolarmente sgradevoli in regione mascellare anteriore.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/foto-252520cresta-252520normale-252520paragonata-252520col-252520tratteggio-252520a-252520quella-252520riassorbita-2_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; border-width: 0px; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" title="atrofia processo alveolare anatomia mascellare superiore hourglass shaped alveolar bone riassorbimento post estrattivo dr. dott. dario mari sac ITI impianti in zona estetica cresta alveolare bundle bone osso fibroso araujo lindhe classificazione Cawood Howell" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/foto-252520cresta-252520normale-252520paragonata-252520col-252520tratteggio-252520a-252520quella-252520riassorbita-2_thumb-25255B1-25255D.png" alt="atrofia processo alveolare anatomia mascellare superiore hourglass shaped alveolar bone riassorbimento post estrattivo dr. dott. dario mari sac ITI impianti in zona estetica cresta alveolare bundle bone osso fibroso araujo lindhe classificazione Cawood Howell" width="598" height="779" border="0" /></a><br />
<b>Fig.1</b></div>
<div align="justify">E’ evidente che per poter posizionare un impianto secondo l’asse dei denti contigui (tratteggiato), è necessario ricorrere ad un’espansione del processo alveolare. Se si posizionasse un impianto (in rosso) sulla sola base dell’osso disponibile, in una posizione definita chirurgicamente guidata, la fixture si verrebbe a trovare in una posizione più palatale rispetto ai denti adiacenti, portando ad un compromesso nella realizzazione del profilo di emergenza della corona protesica (cosiddetto “ridge-lap”), con maggiore difficoltà nel controllo igienico.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520rosso-2_thumb-25255B3-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="posizionamento impianti chirurgicamente guidato implant placement esthetic zone area impianti straumann vignette implantologia disegno impianto disegnatore odontoiatria illustrazioni anatomiche zerodonto SAC ITI linee guida dario mari" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520rosso-2_thumb-25255B3-25255D.png" alt="posizionamento impianti chirurgicamente guidato implant placement esthetic zone area impianti straumann vignette implantologia disegno impianto disegnatore odontoiatria illustrazioni anatomiche zerodonto SAC ITI linee guida dario mari" width="598" height="779" border="0" /></a><br />
<b>Fig.2</b></div>
<div align="justify">Tale condizione si evince anche da una proiezione occlusale (fig. 3): in assenza di procedure rigenerative, l’impianto risulterebbe in posizione eccessivamente palatale rispetto alla linea di arcata ideale degli altri elementi dentari; ne risulterebbe un surplomb della corona protesica sfavorevole al mantenimento igienico e, quindi, al successo funzionale ed estetico della riabilitazione.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><b><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/occlusale-252520cresta-252520modificata-252520fabio-252520bis_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="linee guida ITI sac impianto in zona estetica 1-2mm zona comfort implant placement consensus conference" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/occlusale-252520cresta-252520modificata-252520fabio-252520bis_thumb-25255B1-25255D.png" alt="linee guida ITI sac impianto in zona estetica 1-2mm zona comfort implant placement consensus conference" width="602" height="555" border="0" /></a><br />
Fig.3</b></div>
<div align="justify">Anche in condizioni anatomiche sfavorevoli, non bisogna perdere di vista la necessità di inserire gli impianti guidati dalla posizione dei denti adiacenti. In situazioni come quelle prese in esame (fig.4), l’inserimento dell’impianto (in verde) posizionato secondo un corretto asse protesico, richiede il ricorso a manovre rigenerative.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520verde_thumb-25255B3-25255D.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="impianto protesicamente guidato illustrazione implantologia cresta riassorbita atrofica split crest espansione cresta edentula casi avanzati implantologia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520verde_thumb-25255B3-25255D.png" alt="impianto protesicamente guidato illustrazione implantologia cresta riassorbita atrofica split crest espansione cresta edentula casi avanzati implantologia" width="598" height="779" border="0" /></a><br />
<b>Fig.4</b></p>
<div align="justify">Ricorrendo a manovre rigenerative e/o ricostruttive è possibile ristabilire i corretti volumi ossei in modo da poter posizionare l’impianto lungo la linea di arcata ideale.<br />
In particolare, va sempre tenuto presente che, in base ai concetti codificati da Buser et al. nel 1998 e ratificati dalle linee guida della terza Consensus Conference dell’ITI (International Team for Implantology) nel 2004, la porzione vestibolare dell’impianto deve distare 1-2 mm dalla tangente passante per le superfici vestibolari dei due denti contigui (fig. 5). Ciò è facilmente verificabile clinicamente mediante l’uso di una sonda parodontale poggiata tangenzialmente sui denti contigui al sito implantare.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/occlusale-252520tassello-252520modificata-252520fabio-252520bis_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="linee guida ITI buser et al. classificazione SAC 1-2 mm comfort zone impianti zona estetica dario mari split crest lateral augmentation" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/occlusale-252520tassello-252520modificata-252520fabio-252520bis_thumb-25255B1-25255D.png" alt="linee guida ITI buser et al. classificazione SAC 1-2 mm comfort zone impianti zona estetica dario mari split crest lateral augmentation" width="602" height="537" border="0" /></a></div>
<div align="justify"><b>Fig.5<br />
</b><br />
L’importanza di mantenere un corretto asse di inserimento implantare deve essere tenuta presente in tutte le fasi chirurgiche, a partire dal disegno del lembo e dall’incisione dell’osso con scalpelli o frese soniche (fig. 6). Bisogna considerare che l’<b>osteotomia crestale orizzontale</b> (in verde) va eseguita secondo l’asse protesicamente guidato, laddove è prevista la posizione della superficie palatale dell’impianto, in quanto l’inclinazione del piatto osseo palatale non varierà durante le successive fasi chirurgiche e guiderà l’orientamento delle frese.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/osteot-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B3-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="chirurgia sonica frese dedicate split crest osteotomia orizzontale tassello osseo frattura a legno verde" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/osteot-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B3-25255D.png" alt="chirurgia sonica frese dedicate split crest osteotomia orizzontale tassello osseo frattura a legno verde" width="598" height="805" border="0" /></a><br />
<span style="color: black;"><b>Fig.6</b></span></div>
<p>Al fine di garantirne un corretto trofismo, lo spessore del tassello osseo vestibolare deve essere di almeno 1,5-2 mm. Pertanto, la posizione dell’osteotomia crestale (fig. 7), nel rispetto dello spessore minimo del tassello vestibolare, può essere clinicamente identificata come segue:</p>
<ul>
<li>
<div align="justify">visualizzazione della tangente passante per le bombature cervicali dei denti contigui;</div>
</li>
<li>
<div align="justify">misurazione dei 2 mm di sicurezza in direzione palatale;</div>
</li>
<li>
<div align="justify">misurazione del diametro dell’impianto da utilizzare con una sonda millimetrata.</div>
</li>
</ul>
<div align="justify">Fatte queste valutazioni, sarà possibile eseguire l’osteotomia laddove è stata prevista la posizione della porzione palatale dell’impianto.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/taglio-252520in-252520cresta-252520e-252520impianto-252520in-252520trasparenza-252520bis_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="split crest ITI consensus conference impianti straumann GBR guided bone regeneration illustrazioni disegni dentistry pictures illustrations" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/taglio-252520in-252520cresta-252520e-252520impianto-252520in-252520trasparenza-252520bis_thumb-25255B1-25255D.png" alt="split crest ITI consensus conference impianti straumann GBR guided bone regeneration illustrazioni disegni dentistry pictures illustrations" width="602" height="555" border="0" /></a></div>
<div align="justify"><b>Fig.7</b></div>
<p>In fig.8, si osservi che nella tecnica split-crest, una volta distratto il tassello osseo vestibolare, il livello marginale del piatto vestibolare (freccia rossa) si trova, per ovvi motivi di rotazione geometrica, ad un livello più apicale rispetto al piatto palatale (freccia verde). Questo può portare ad una lieve esposizione della porzione corono-vestibolare della fixture implantare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/rotazion-252520tassello-252520maschera-2_thumb-25255B3-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="rotazione tassello osseo vestibolare split crest frattura a legno verde espansione ossea controllata zona estetica impianti" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/rotazion-252520tassello-252520maschera-2_thumb-25255B3-25255D.png" alt="rotazione tassello osseo vestibolare split crest frattura a legno verde espansione ossea controllata zona estetica impianti" width="598" height="766" border="0" /></a><br />
<b>Fig.8</b></p>
<div align="justify">Inoltre, la configurazione ossea ottenuta dopo il dislocamento del tassello vestibolare detterebbe uno scorretto posizionamento implantare (in rosso), risultando in una discrepanza angolare rispetto all’asse dei denti adiacenti (tratteggiato) che è parallelo alla linea osteotomica (fig. 9).<br />
La maggior parte degli autori è concorde, infatti, nel ritenere che il principale limite della tecnica split-crest riguardi l’impossibilità di modificare l’angolo vestibolo-palatale dell’inserimento implantare, dovendo essere questo posizionato lungo la bisettrice tra piatto vestibolare e palatale. Infatti, quando la cresta alveolare e, di conseguenza, tale bisettrice sono fortemente inclinate in direzione vestibolare, la tecnica split-crest può falsare il corretto posizionamento dell’impianto. In tali condizioni, è più predicibile ricorrere ad una tecnica di GBR per ripristinare i corretti volumi ossei e poi procedere al posizionamento implantare secondo l’asse protesicamente guidato.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520chir-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="impianti chirurgicamente guidati zona estetica split crest lateral alveolar bone augmentation rigenerazione ossea implantologia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520chir-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png" alt="impianti chirurgicamente guidati zona estetica split crest lateral alveolar bone augmentation rigenerazione ossea implantologia" width="598" height="796" border="0" /></a><br />
<b>Fig.9 </b><br />
Attualmente, le aziende implantari commercializzano abutment angolati che consentono una correzione protesica dell’asse implantare; tuttavia, da un punto di vista biomeccanico, tale opzione non rappresenta la prima scelta per il mantenimento del volume osseo marginale.</div>
<div align="justify">Nella preparazione del sito, il passaggio dell’ultima fresa comporta il rischio di asportare una quota d’osso vestibolare che potrebbe causare una fenestrazione già in fase di fresatura (fig.10) o, comunque, durante l’avvitamento dell’impianto (fig.11). Talvolta, tale evenienza può addirittura compromettere la stabilità del tassello osseo vestibolare. Ciò può accadere in quanto la split-crest consente di espandere la porzione medio-coronale della cresta mentre la parte più apicale mantiene la sua ampiezza iniziale, pari solitamente a 4-4.5 mm nelle creste atrofiche. Ciò assume particolare rilievo considerando che le ultime frese della sequenza chirurgica hanno un diametro medio variabile tra 2.8 e 3.5 mm. Quindi, sarebbe auspicabile ricorrere a frese soniche o ultrasoniche dedicate nella preparazione del sito implantare.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/fresa-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="sequenza chirurgica split crest protocollo operativo impianti straumann illustrazioni chirurgia orale implantologia ITI classification guidelines" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/fresa-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png" alt="sequenza chirurgica split crest protocollo operativo impianti straumann illustrazioni chirurgia orale implantologia ITI classification guidelines" width="598" height="783" border="0" /></a> <b>Fig.10</b> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="impianto protesicamente guidato zona estetica split crest surgery punte soniche osteotomia crestale tagli di rilascio GBR" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png" alt="impianto protesicamente guidato zona estetica split crest surgery punte soniche osteotomia crestale tagli di rilascio GBR" width="598" height="766" border="0" /></a><br />
<b>Fig.11</b></p>
<div align="justify">Nella fase finale di avvitamento dell’impianto, bisogna tener presente che la svasatura del collo implantare può dislocare l’asse di inserimento in direzione leggermente buccale. Ciò può accadere essenzialmente per due motivi:</div>
<ul>
<li>
<div align="justify">essendo mobile, il tassello osseo vestibolare non offre resistenza durante l’avvitamento;</div>
</li>
<li>
<div align="justify">la spalla dell’impianto impatta contro l’osso corticale palatale che, essendo solidale alla cresta, non offre alcun cedimento.</div>
</li>
</ul>
<div align="justify">Al fine di evitare tale inconveniente, se si ricorre ad impianti tronco-conici (TE), è consigliabile utilizzare, al termine della sequenza chirurgica, la fresa svasatrice cercando appoggio esclusivamente contro il piatto palatale evitando di toccare il delicato tassello vestibolare.</div>
<div align="justify">Alcuni autori riportano vantaggi nell’impiego degli impianti tronco-conici in caso di split-crest. Nella fase finale dell’avvitamento, infatti, la porzione conica di tali impianti offre un movimento di delicato dislocamento del piatto vestibolare, andando a completare l’espansione ossea riducendo sensibilmente il rischio di fratture.</div>
<div align="justify">Alle luce delle ragioni sopra esposte, gli autori sono soliti associare alla split-crest una GBR contestuale così da compensare eventuali fenestrazioni e garantire adeguati spessori ossei nella porzione marginale buccale.</div>
<div align="justify">Qualora le condizioni anatomiche non consentano di garantire spessori ossei congrui con il corretto posizionamento implantare, è opportuno effettuare una chirurgia in due tempi, sfruttando la split-crest come supporto ad una GBR con osso e membrane del commercio.</div>
<div align="justify">Numerosi studi sono stati condotti sull’uso di biomateriali e membrane barriera in caso di split-crest (Simion et al. 1992; Malchiodi et al. !998; Vercellotti 2000; Koo et al. 2008; Ferrigno &amp; Laureti 2005). In un interessante studio sperimentale su cani (Han J-Y et al. 2011), sono stati messi a confronto Bio-Oss, Bio-Oss collagen (Geistlich®), osso autologo e siti non innestati dopo tecnica di ridge splitting con e senza l’uso di membrane riassorbibili (Geistlich Bio-Gide®); i risultati hanno mostrato che i siti trattati con Bio-Oss e Bio-Oss collagen ottenevano maggiori valori di Bone to Implant Contact (BIC) e minori valori di Marginal Bone Loss (MBL) rispetto ai siti controllo a 2 e 3 mesi. Inoltre, l’uso di membrane garantiva risultati migliori in tutti i casi.</div>
<div align="justify">Nella tecnica qui descritta, gli autori sono soliti impiegare Bio-Oss e BioGide (fig. 12).</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/gbr-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="GBR bio-oss biogide geistlich biomateriali osso autologo 1:1 osso bovino implantologia rigenerazione ossea guidata dario mari impianti in zona estetica implantologia guidata SAC classification ITI split crest surgery" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/gbr-252520prot-252520guid-252520maschera-2_thumb-25255B1-25255D.png" alt="GBR bio-oss biogide geistlich biomateriali osso autologo 1:1 osso bovino implantologia rigenerazione ossea guidata dario mari impianti in zona estetica implantologia guidata SAC classification ITI split crest surgery" width="598" height="754" border="0" /></a><b><br />
Fig.12</b></p>
<div align="justify">Vengono presentati due casi clinici esemplificativi dei concetti espressi nelle illustrazioni.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify"><b><span style="font-size: medium;">Caso clinico 1</span></b></div>
<div align="justify">Giungeva all’osservazione degli autori un paziente di 46 anni con assenza dell’elemento 21 e storia di pregressa parodontite cronica.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0001-252520-252528Large-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="radiografia panoramica split crest" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0001-252520-252528Large-252529_thumb.jpg" alt="radiografia panoramica split crest" width="598" height="322" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Il paziente presentava nell’area interessata un manufatto protesico rimovibile, insoddisfacente sia sotto il profilo funzionale che estetico.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1906_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="protesi incongrua" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1906_thumb.jpg" alt="protesi incongrua" width="598" height="341" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Clinicamente e radiograficamente, veniva evidenziata una severa atrofia ossea orizzontale e verticale.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1902_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="deficit osseo verticale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1902_thumb.jpg" alt="deficit osseo verticale" width="598" height="352" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1904_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="deficit osseo orizzontale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1904_thumb.jpg" alt="deficit osseo orizzontale" width="598" height="385" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1905_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1905" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1905_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="DSC_1905" width="598" height="518" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0003-252520-252528Large-252529_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="scansione0003 (Large)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0003-252520-252528Large-252529_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="scansione0003 (Large)" width="477" height="662" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Il paziente, pur affetto dalla paura del dolore rispetto all&#8217;impianto dentale, desiderava riabilitare la lacuna dentaria con una protesi fissa, mantenendo un diastema con l’incisivo centrale controlaterale, caratteristica che aveva sempre caratterizzato il suo sorriso.<br />
Nonostante la severa atrofia crestale, il sito poteva essere trattato mediante tecniche di rigenerazione ossea contestualmente all’inserimento di un impianto in regione 21.</div>
<div align="justify">Dopo un’attenta valutazione degli spazi, si calcolava il diametro mesio-distale della corona dell’elemento 11 e del diastema desiderato dal paziente.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1908_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="analisi estetica odontoiatria" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1908_thumb.jpg" alt="analisi estetica odontoiatria" width="598" height="379" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1910_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="analisi estetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1910_thumb.jpg" alt="analisi estetica" width="598" height="409" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Il livello di difficoltà del caso è risultato avanzato secondo la classificazione SAC (Straightforward, Advanced, Complex) dell’ITI.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/Schermata-2525202013-10-15-252520alle-25252018.57.30_thumb-25255B2-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="classificazione sac" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/Schermata-2525202013-10-15-252520alle-25252018.57.30_thumb-25255B2-25255D.png" alt="classificazione sac" width="594" height="623" border="0" /></a></p>
<div align="justify"><b><span style="font-size: medium;">Procedure chirurgiche</span></b></div>
<div align="justify">Si procedeva ad un’incisione paramarginale con due tagli di rilascio vestibolari, preservando dal taglio e dallo scollamento del lembo le due papille interdentali, al fine di ridurre il rischio di ulteriore recessione dei profili gengivali dei denti adiacenti. Palatalmente, l’incisione decorreva al di sotto della base delle papille. Veniva, poi, eseguita una sutura divaricante vestibolare e palatale, in modo da ottimizzare la visione ed il controllo del campo operatorio.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1911_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="incisione paramarginale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1911_thumb.jpg" alt="incisione paramarginale" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1914_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1914" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1914_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="DSC_1914" width="598" height="561" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1916_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="deficit osseo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1916_thumb.jpg" alt="deficit osseo" width="598" height="439" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">A seguito della scheletrizzazione del sito, si confermava la severa atrofia ossea evidenziata dall’esame clinico e radiografico; in particolare, la perdita dell’elemento 21 aveva determinato un grave riassorbimento della corticale vestibolare. In tale situazione, il posizionamento di un impianto senza procedure di rigenerazione ossea, in posizione chirurgicamente guidata, avrebbe determinato un’emergenza eccessivamente palatale del collo implantare, inficiandone la corretta protesizzazione. Ciò richiama il concetto espresso nella precedente illustrazione: è evidente che ne risulterebbe un surplomb della corona protesica sfavorevole al mantenimento igienico, ed al successo funzionale ed estetico della riabilitazione.</div>
<div align="justify"></div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520occlusale-252520sac-252520rosso_thumb.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="posizionamento impianto in zona estetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520occlusale-252520sac-252520rosso_thumb.png" alt="posizionamento impianto in zona estetica" width="598" height="439" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/occlusale-cresta-modificata-fabio-bis_thumb5.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/occlusale-cresta-modificata-fabio-bis_thumb5.png" alt="occlusale cresta modificata fabio bis_thumb[5]" width="598" height="551" /></a></p>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Di conseguenza, si procedeva ad una <a href="https://www.zerodonto.com/?p=115" target="_blank" rel="noopener">Split Crest controllata</a> associata a GBR.</div>
<div align="justify">Con una <a href="https://www.zerodonto.com/?p=109" target="_blank" rel="noopener">fresa specifica</a> per Split Crest montata su manipolo sonico, venivano eseguiti un’incisone in cresta e due tagli di rilascio vestibolari. Come precedentemente descritto, l’incisione in cresta deve essere realizzata laddove si voglia posizionare la superficie palatale della fixture; pertanto, andrà tenuta presenta la posizione della tangente vestibolare passante per le bombature cervicali dei denti adiacenti ed il diametro della fixture da inserire.</div>
<div align="justify"></div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1917_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="frese soniche" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1917_thumb.jpg" alt="frese soniche" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1926_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="fresa sonica komet" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1926_thumb.jpg" alt="fresa sonica komet" width="598" height="480" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1919_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="osteotomia orizzontale e veritcale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1919_thumb.jpg" alt="osteotomia orizzontale e veritcale" width="598" height="404" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1920_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1920" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1920_thumb.jpg" alt="DSC_1920" width="598" height="426" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Successivamente, si procedeva ad un’<a href="https://www.zerodonto.com/?p=82" target="_blank" rel="noopener">espansione ossea controllata mediante espansori a vite</a> a diametro crescente. L’espansione deve essere effettuata lentamente ed in più passaggi, in modo da evitare ogni possibile danno la tassello osseo vestibolare. Inizialmente, l’espansore viene inserito fino a raggiungere elevati valori di torque; non appena l’operatore percepisce una discreta resistenza da parte del tessuto osseo, l’espansione viene interrotta per circa 1 minuto, così da permettere una distrazione delicata ed atraumatica al tassello stesso. Infine, si riprende l’inserimento degli espansori e si ripetono i passaggi sopra descritti fino al raggiungimento dell’espansione desiderata.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1921_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="espansore a vite Ostwill" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1921_thumb.jpg" alt="espansore a vite Ostwill" width="598" height="458" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1922_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="espansione ossea controllata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1922_thumb.jpg" alt="espansione ossea controllata" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1923_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="split crest controllata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1923_thumb.jpg" alt="split crest controllata" width="598" height="419" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Il passaggio finale di una fresa implantare, o meglio di una punta sonica dedicata, può correggere eventuali inclinazioni non ottimali della fixture. Se, inserendo l’impianto secondo una posizione protesicamente guidata, si crea una limitata fenestrazione vestibolare, tale condizione può essere agevolmente corretta mediante una tecnica GBR.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1928_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="split crest" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1928_thumb.jpg" alt="split crest" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1929_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1929" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1929_thumb.jpg" alt="DSC_1929" width="598" height="486" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0004-252520-252528Large-252529_thumb-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="misuratore di profondità straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0004-252520-252528Large-252529_thumb-25255B2-25255D.jpg" alt="misuratore di profondità straumann" width="477" height="648" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Nel caso in esame, veniva inserito un impianto Straumann SLActive TE con diametro pari a 3.3 mm e lunghezza di 10 mm. Quindi si ricorreva all’uso di fresa countersink per la svasatura della porzione coronale del sito implantare.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1930_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="fresa svasatrice" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1930_thumb.jpg" alt="fresa svasatrice" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1932_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1932" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1932_thumb.jpg" alt="DSC_1932" width="598" height="369" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1933_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="espansione ossea" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1933_thumb.jpg" alt="espansione ossea" width="598" height="381" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1936_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1936" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1936_thumb.jpg" alt="DSC_1936" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1938_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="impianto tapered effect" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1938_thumb.jpg" alt="impianto tapered effect te" width="598" height="400" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1940_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1940" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1940_thumb.jpg" alt="DSC_1940" width="598" height="402" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Come precedentemente illustrato, in base alle linee guida ITI, la porzione vestibolare dell’impianto deve distare 1-2 mm dalla tangente passante per le superfici vestibolari dei due denti contigui. Inoltre, si può osservare come l’osteotomia crestale sia stata effettuata laddove era prevista la posizione della superficie palatale dell’impianto.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1947_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="posizione occlusale impianto in zona estetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1947_thumb.jpg" alt="posizione occlusale impianto in zona estetica" width="598" height="339" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520occlusale-252520sac-252520verde_thumb.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="impianto occlusale posizione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/impianto-252520occlusale-252520sac-252520verde_thumb.png" alt="impianto occlusale posizione" width="598" height="339" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/taglio-252520in-252520cresta-252520e-252520impianto-252520in-252520trasparenza-252520bis_thumb-25255B1-25255D1.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="posizionamento impianti zona estetica linee guida ITI" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/taglio-252520in-252520cresta-252520e-252520impianto-252520in-252520trasparenza-252520bis_thumb-25255B1-25255D1.png" alt="posizionamento impianti zona estetica linee guida ITI" width="598" height="279" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Al fine di garantire un maggiore volume osseo vestibolare, compensare eventuali fenestrazioni e riempire i gap tra l’osso corticale e l’impianto, si procedeva alla realizzazione di una GBR contestuale mediante una membrana riassorbibile (Bio-Gide) a copertura di una miscela di osso autologo e Bio-Oss. Dopo aver regolarizzato con una fresa gli spigoli vivi del tassello osseo vestibolare, una limitata quantità di osso autologo precedentemente prelevata mediante un grattino per osso (Micross) dalla porzione palatale della cresta a livello dell’incisivo laterale veniva miscelata con Bio-Oss in proporzione 1:1 e posizionato nelle zone sopra descritte.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1925_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="grattino micross" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1925_thumb.jpg" alt="grattino micross" width="598" height="413" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1953_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="membrana biogide" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1953_thumb.jpg" alt="membrana biogide" width="598" height="420" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1954_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="gbr impianto" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1954_thumb.jpg" alt="gbr impianto" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1957_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="bio-oss" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1957_thumb.jpg" alt="bio-oss" width="598" height="415" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1958_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="rigenerazione ossea guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1958_thumb.jpg" alt="rigenerazione ossea guidata" width="598" height="433" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1960_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1960" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1960_thumb.jpg" alt="DSC_1960" width="598" height="440" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1961_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="rigenerazione ossea gbr" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1961_thumb.jpg" alt="rigenerazione ossea gbr" width="598" height="406" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Infine, veniva eseguita una sutura mediante Tevdek 3.0 ed una in monofilamento di poliammide 5.0 sui tagli di rilascio.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1973_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="sutura monofilamento" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1973_thumb.jpg" alt="sutura monofilamento" width="598" height="378" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1975_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="sutura poliammide" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1975_thumb.jpg" alt="sutura poliammide" width="598" height="398" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_2908_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_2908" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_2908_thumb.jpg" alt="DSC_2908" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0006-252520-252528Large-252529_thumb-25255B13-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="endorale impianto straumann te" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/scansione0006-252520-252528Large-252529_thumb-25255B13-25255D.jpg" alt="endorale impianto straumann te" width="477" height="626" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Dopo 90 giorni dall’intervento chirurgico, si procedeva al rilevamento di un’impronta mediante transfer avvitato per realizzare una corona provvisoria in resina avvitata. Tale provvisorio veniva, poi, modificato intraoralmente ogni 2 settimane circa al fine di modellare correttamente il tragitto transmucoso ed i tessuti peri-implantari.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5760_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="transfer avvitato straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5760_thumb.jpg" alt="transfer avvitato straumann" width="598" height="327" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3730_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_3730" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3730_thumb.jpg" alt="DSC_3730" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7777_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7777" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7777_thumb.jpg" alt="FAB_7777" width="598" height="397" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Al paziente veniva proposta la chiusura del diastema previsualizzando il risultato mediante mock-up ma tale soluzione non veniva accettata.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7849_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7849" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7849_thumb.jpg" alt="FAB_7849" width="598" height="475" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7879_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="mock up" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7879_thumb.jpg" alt="mock up" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7885_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7885" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7885_thumb.jpg" alt="FAB_7885" width="598" height="397" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Infine, la riabilitazione veniva finalizzata mediante un abutment in zirconia ed una corona singola in zirconia-ceramica cementata.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6452_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="abutment in zirconia ed una corona singola in zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6452_thumb.jpg" alt="abutment in zirconia ed una corona singola in zirconia" width="598" height="320" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7170_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="profilo transmucoso implantare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7170_thumb.jpg" alt="profilo transmucoso implantare" width="598" height="360" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7171_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="moncone synocta" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7171_thumb.jpg" alt="moncone synocta" width="598" height="412" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6460_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_6460" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6460_thumb.jpg" alt="FAB_6460" width="598" height="374" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6461_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="abutment zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6461_thumb.jpg" alt="abutment zirconia" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7860_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="FAB_7860" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7860_thumb-25255B1-25255D-300x223.jpg" alt="FAB_7860" width="602" height="450" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6463_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="cappetta zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_6463_thumb.jpg" alt="cappetta zirconia" width="598" height="373" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7926m_thumb-25255B4-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7926m" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7926m_thumb-25255B4-25255D.jpg" alt="FAB_7926m" width="598" height="398" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7927m_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="corona zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7927m_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="corona zirconia" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7884_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7884" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7884_thumb.jpg" alt="FAB_7884" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/01-25252012-25252011.jpg_thumb-25255B57-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="01 12 11.jpg" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/01-25252012-25252011.jpg_thumb-25255B57-25255D.jpg" alt="01 12 11.jpg" width="477" height="680" border="0" /></a><br />
<b><span style="font-size: small;">Controllo a 4 anni</span></b><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_3212m_thumb-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="corona" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_3212m_thumb-25255B2-25255D.jpg" alt="corona" width="598" height="338" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/800_0868m_thumb-25255B1-25255D.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="800_0868m" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/800_0868m_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="800_0868m" width="598" height="361" border="0" /></a><br />
<b><span style="font-size: medium;">PRIMA e DOPO</span></b><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1902_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="deficit osseo verticale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_1902_thumb.jpg" alt="deficit osseo verticale" width="400" height="236" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_3212m_thumb-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="corona" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_3212m_thumb-25255B2-25255D.jpg" alt="corona" width="400" height="225" border="0" /></a><br />
<b><span style="font-size: medium;"><br />
Caso clinico 2</span></b></p>
<div align="justify">Giungeva all’osservazione degli autori un paziente di 55 anni con assenza degli elementi 11 e 21.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_6407-252520-252528Large-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="ortopantomografia split" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_6407-252520-252528Large-252529_thumb.jpg" alt="ortopantomografia split" width="598" height="319" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Precedentemente, il paziente era stato riabilitato mediante una protesi parziale rimovibile insoddisfacente sia per la funzione che per l’estetica. Il paziente richiedeva un trattamento mediante protesi fissa.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7581_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSC_7581" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7581_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="DSC_7581" width="602" height="288" border="0" /></a></div>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7582_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSC_7582" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7582_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="DSC_7582" width="602" height="348" border="0" /></a></div>
<div align="justify">Dopo un attento studio del caso, veniva pianificata una riabilitazione implanto-protesica mediante 2 corone singole.</div>
<div align="justify">Il caso veniva analizzato mediante il software dedicato della classificazione SAC (Straightforward, Advanced, Complex) dell’ITI, risultando di difficoltà avanzata.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/Schermata-2525202013-10-15-252520alle-25252019.08.25_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="classificazione SAC (Straightforward, Advanced, Complex) dell’ITI" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/Schermata-2525202013-10-15-252520alle-25252019.08.25_thumb-25255B1-25255D.png" alt="classificazione SAC (Straightforward, Advanced, Complex) dell’ITI" width="594" height="640" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Il disegno del lembo veniva eseguito preservando le papille interdentali degli incisivi laterali, al fine di ridurre il più possibile ogni eventuale recessione post-chirurgica dei tessuti molli.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7583_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="incisione paramarginale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7583_thumb.jpg" alt="incisione paramarginale" width="598" height="323" border="0" /></a></p>
<div align="justify">L’osso alveloare presentava un severo deficit vestibolare orizzontale in regione 11 mentre i volumi ossei venivano considerati congrui in regione 21.</div>
<div align="justify">Pertanto, veniva eseguita una Split Crest in regione 11 per armonizzare l’andamento della cresta ossea vestibolare rispetto al profilo osseo dei denti contigui.<br />
Con una fresa specifica per Split Crest montata su manipolo sonico, venivano eseguite l’osteotomia orizzontale e le due osteotomie verticali di rilascio vestibolari.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7585_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="split crest controllata e gbr" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7585_thumb.jpg" alt="split crest controllata e gbr" width="598" height="378" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Di seguito, si procedeva ad un’espansione ossea controllata mediante espansori a vite a diametro crescente.</div>
<div align="justify">Come precedentemente osservato nelle illustrazioni, dopo aver completato l’espansione, si evidenziava che il margine osseo del tassello vestibolare in regione 11 risultava essere ad un livello più apicale rispetto alla cresta in regione 21. Ciò è dovuto alla rotazione del tassello vestibolare che avviene durante la split-crest: il tassello resta vincolato nella porzione apicale che fa da fulcro mentre il margine libero del tassello si muove lungo un arco di circonferenza; pertanto, maggiore è l’espansione ottenuta, più apicale sarà il margine osseo del tassello vestibolare.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7591_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7591" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7591_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="DSC_7591" width="598" height="417" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/dislivello-252520tasselli_thumb-25255B2-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="dislivello tasselli" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/dislivello-252520tasselli_thumb-25255B2-25255D.png" alt="dislivello tasselli ossei" width="598" height="402" border="0" /></a><a href="http://lh4.ggpht.com/-8_3zhkkioxU/Ul8y-yexh3I/AAAAAAAAOr8/khvm5Fzj3AA/s1600-h/rotazion%252520tassello%252520maschera%25255B4%25255D.png"> </a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/rotazion-252520tassello-252520maschera-2_thumb-25255B5-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="espansione ossea controllata split crest zona estetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/rotazion-252520tassello-252520maschera-2_thumb-25255B5-25255D.png" alt="espansione ossea controllata split crest zona estetica" width="598" height="766" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7593_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7593" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7593_thumb.jpg" alt="DSC_7593" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7594_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="livello dell osso vestibolare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7594_thumb.jpg" alt="livello dell osso vestibolare" width="598" height="381" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Si osservi come dopo la dislocazione del tassello vestibolare sia stato regolarizzato il profilo osseo tra il sito con difetto in regione 11 ed il sito di regione 21.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/foto-252520taselli-252520unite_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="foto taselli unite" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/foto-252520taselli-252520unite_thumb-25255B1-25255D.png" alt="foto taselli unite" width="598" height="190" border="0" /></a><br />
<a href="http://lh5.ggpht.com/-vaan74ephMA/UlxQKUgTVBI/AAAAAAAAOtM/Sav4hhkPXEc/s1600-h/DSC_7596.jpg"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7596" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7596_thumb.jpg" alt="DSC_7596" width="598" height="402" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Al fine di ottimizzare l’estetica del restauro, il dislivello osseo tra 11 e 21 veniva compensato mediante una GBR contestuale. Come descritto in precedenza, veniva utilizzata una membrana riassorbibile (Bio-Gide) a copertura di una miscela di osso autologo e Bio-Oss in rapporto 1:1 inserita al di sopra del tassello distratto e nel gap tra osso ed impianto.<br />
Sono stati inseriti 2 impianti SLA da 10 mm rispettivamente di diametro 3.3 in posizione 11 e 4.1 in posizione 21. L’impianto 3.3 Standard Plus rispetto al TE  permetteva in questa caso una posizione più corretta del  profilo di emergenza vestibolare del piatto implantare e rispetto al 4.1 un minore sacrificio d’osso a livello apicale.<br />
Gli impianti venivano posizionati centrati rispetto alla linea mediana dentaria superiore, prevedendo il successivo allineamento ortodontico del settore anteriore volto ad ottimizzare gli spazi protesici; in particolare lo spazio tra la posizione 1.1 e 1.2 risultava troppo ristretto per una ottimale gestione dei tessuti molli.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7598_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7598" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7598_thumb.jpg" alt="DSC_7598" width="598" height="369" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7600_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7600" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7600_thumb.jpg" alt="DSC_7600" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7601_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7601" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7601_thumb.jpg" alt="DSC_7601" width="598" height="386" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7602_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7602" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7602_thumb.jpg" alt="DSC_7602" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7605_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="osso autogeno" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7605_thumb.jpg" alt="osso autogeno" width="598" height="370" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7608_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="membrana bio-gide" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7608_thumb.jpg" alt="membrana bio-gide" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7609_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7609" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7609_thumb.jpg" alt="DSC_7609" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7610_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="bio-oss e osso autogeno" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7610_thumb.jpg" alt="bio-oss e osso autogeno" width="598" height="418" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7611_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7611" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7611_thumb.jpg" alt="DSC_7611" width="598" height="406" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7612_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="gbr rigenerazione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7612_thumb.jpg" alt="gbr rigenerazione" width="598" height="361" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Infine, veniva eseguita una sutura con punti staccati in poliestere intrecciato.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7613_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="sutura tevdek" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7613_thumb.jpg" alt="sutura tevdek" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7614_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7614" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7614_thumb.jpg" alt="DSC_7614" width="598" height="360" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7665-252520-252528Large-252529_thumb-25255B25-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_7665 (Large)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7665-252520-252528Large-252529_thumb-25255B25-25255D.jpg" alt="DSC_7665 (Large)" width="477" height="593" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Dopo 90 giorni dall’intervento chirurgico, si procedeva al rilevamento di un’impronta mediante transfer avvitati per realizzare due corone provvisorie in resina avvitate.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/sac1_thumb-25255B1-25255D.png"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="sac1" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/sac1_thumb-25255B1-25255D.png" alt="sac1" width="598" height="322" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_8884_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_8884" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_8884_thumb.jpg" alt="DSC_8884" width="598" height="411" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3239_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_3239" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3239_thumb.jpg" alt="DSC_3239" width="598" height="366" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_0532_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSC_0532" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_0532_thumb-25255B1-25255D-300x155.jpg" alt="DSC_0532" width="602" height="315" border="0" /></a><br />
Come era stato preventivamente programmato, dopo l’avvitamento dei primi provvisori veniva sfruttato l’ancoraggio implantare per poter armonizzare ortodonticamente gli spazi protesici, in particolare lo spazio tra dente 1.1 e 1.2.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3685_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSC_3685" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3685_thumb-25255B1-25255D-300x189.jpg" alt="DSC_3685" width="602" height="383" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3679_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSC_3679" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3679_thumb-25255B1-25255D-300x166.jpg" alt="DSC_3679" width="602" height="335" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3680_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSC_3680" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3680_thumb-25255B1-25255D-300x200.jpg" alt="DSC_3680" width="602" height="403" border="0" /></a><br />
Dopo l’allineamento ortodontico, i livelli gengivali risultavano migliorati così come lo spazio protesico tra 1.1 e 1.2, sufficiente alla finalizzazione del caso.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_2916m_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_2916m" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_2916m_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="DSC_2916m" width="598" height="341" border="0" /></a></p>
<div align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3237_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="provvisori avvitati" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3237_thumb.jpg" alt="provvisori avvitati" width="598" height="402" border="0" /></a></div>
<p>I provvisori sono, poi, stati modificati intraoralmente ogni 2 settimane circa con composito fluido, in modo da condizionare correttamente il tragitto transmucoso ed i tessuti periimplantari.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3240_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_3240" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3240_thumb.jpg" alt="DSC_3240" width="598" height="380" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3758_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_3758" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_3758_thumb.jpg" alt="DSC_3758" width="598" height="402" border="0" /></a></p>
<div align="justify">Considerato lo sfavorevole rapporto corona-impianto (Crown-to-Implant Ratio, CIR), pur non rappresentando, ad oggi, la prima scelta in regione estetica, si optava per la finalizzazione del caso mediante monconi in titanio e due corone singole in metallo-ceramica.</div>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_4562_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="corone oro ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_4562_thumb.jpg" alt="corone oro ceramica" width="598" height="275" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5329_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_5329" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5329_thumb.jpg" alt="DSC_5329" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5325_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="scovolini e pulizia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5325_thumb.jpg" alt="scovolini e pulizia" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5318_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_5318" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_5318_thumb.jpg" alt="DSC_5318" width="598" height="402" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/08-25252002-25252011_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="08 02 11" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/08-25252002-25252011_thumb-232x300.jpg" alt="08 02 11" width="477" height="614" border="0" /></a><br />
<b>Controllo a 1 anno</b><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7817_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7817" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7817_thumb.jpg" alt="FAB_7817" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7818_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7818" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7818_thumb.jpg" alt="FAB_7818" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7652_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="FAB_7652" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/FAB_7652_thumb.jpg" alt="FAB_7652" width="598" height="397" border="0" /></a><br />
<b>Controllo a 5 anni</b><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/800_0764_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: inline; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="controllo a 5 anni" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/800_0764_thumb.jpg" alt="controllo a 5 anni" width="598" height="380" border="0" /></a><br />
<b>PRIMA e DOPO</b><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7581_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; border-width: 0px;" title="DSC_7581" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/DSC_7581_thumb.jpg" alt="DSC_7581" width="404" height="194" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/800_0764_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="controllo a 5 anni" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2013/10/800_0764_thumb.jpg" alt="controllo a 5 anni" width="400" height="254" border="0" /></a></p>
<p><b><br />
Conclusioni</b></p>
<div align="justify">Nell’esperienza degli autori, la Split Crest realizzata in modo controllato con espansori a diametro crescente, accesso chirurgico a spessore totale ed associata a GBR, risulta una tecnica predicibile in zona estetica. Tuttavia, la procedura è fortemente operatore-dipendente e, quindi, necessita di un’adeguata curva di apprendimento. In caso di eventuale frattura del tassello osseo, quest’ultimo andrà bloccato con viti di fissaggio in titanio, procedendo ad una GBR e differendo l’inserimento degli impianti.</div>
<div align="justify">E’ anche delicata la gestione del corretto asse di inserimento implantare che va identificata tenendo conto di molteplici variabili, come l’asse dei denti adiacenti, il sito dell’osteotomia crestale, il volume di espansione ossea che si intende ottenere, il diametro e la forma stessa dell’impianto utilizzato.<br />
L’associazione di una GBR contestuale consente di poter gestire eventuali gap e fenestrazioni del sito implantare, garantendo una maggiore predicibilità nel mantenimento dei volumi ossei e dell’estetica dei tessuti molli.</div>
<p>Tuttavia, come detto in precedenza, qualora le condizioni anatomiche non consentano di garantire spessori ossei congrui con il corretto posizionamento implantare e non si raggiunga una stabilità primaria accettabile, è opportuno effettuare una chirurgia in due tempi, sfruttando la split-crest come supporto ad una GBR con osso e membrane del commercio.</p>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><b><span style="font-size: medium;">BIBLIOGRAFIA</span></b></div>
<ul>
<li>
<div align="justify">Araújo MG, Lindhe J. Dimensional ridge alterations following tooth extraction. An experimental study in the dog. <i>J Clin Periodontol,</i> 2005; 32: 212–218.</div>
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<div align="justify">Dawson A, Chen S, Buser D, Cordaro L, Martin W, Belser U. The SAC classification in implant dentistry. <i>Quintessence Publishing</i>, Berlin, 2009</div>
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<li>
<div align="justify">Donos N, Mardas N, Chadha V. Clinical outcomes of implants following lateral bone augmentation: systematic assessment of available options (barrier membranes, bone grafts, split osteotomy). <i>Journal of Clinical Periodontology,</i> 2008; 35: 173–202.</div>
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</li>
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<div align="justify">Han J-Y, Shin S-I, Herr Y, Kwon Y-H, Chung J-H. The effects of bone grafting material and a collagen membrane in the ridge splitting technique: an experimental study in dogs. <i>Clin. Oral Impl. Res</i>. xx, 2011; 000–000</div>
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<div align="justify">Koo S, Dibart S, Weber H.P. Ridge-splitting technique with simultaneous implant placement. <i>Compendium of Continuing Education in Dentistry,</i> 2008; 29: 106–110.</div>
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<li>
<div align="justify">Scipioni A, Bruschi GB, Calesini G. The edentulous ridge expansion technique: a five-year study. <i>Int J Periodontics Restorative Dent.</i> 1994; 14(5): 451-459.</div>
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<li>
<div align="justify">Simion M, Baldoni M, Zaffe D. Jawbone enlargement using immediate implant placement associated with a split-crest technique and guided tissue regeneration. <i>Int J Periodont Res Dent,</i> 1992; 12: 463-471.</div>
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<li>
<div align="justify">Vercellotti T, Piezoelectric surgery in implantology: a case report–a new piezoelectric ridge expansion technique. <i>The International Journal of Periodontics &amp; Restorative Dentistry,</i> 2000; 20: 358–365.</div>
</li>
</ul>
<p><strong>Per informazioni:</strong> zerodonto@gmail.com</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Chirurgia Implantare Guidata Straumann con Protesi a Carico Immediato e software Codiagnostix</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2012/10/chirurgia-implantare-guidata-straumann-con-protesi-a-carico-immediato-e-software-codiagnostix/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 18:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Edentulia totale mascellare e mandibolare riabilitata con impianti a carico immediato e protesi provvisorie avvitate di tipo full-arch  SITUAZIONE INIZIALE                  Si presentava all’osservazione degli autori una paziente di sesso femminile di 54 anni di età interessata da edentulia totale ad entrambe le arcate dentarie. All’anamnesi, la paziente riferiva una storia clinica di severa parodontite cronica dell’adulto. L’edentulia totale mascellare sussisteva da circa 3 anni mentre all’arcata mandibolare le estrazioni più recenti erano state effettuate circa 6 mesi prima che la paziente giungesse all’osservazione degli autori. Le condizioni di salute generale e di igiene orale erano buone. All’esame clinico, si rilevava la presenza di due protesi totali rimovibili (mascellare e mandibolare) del tutto insoddisfacenti soggettivamente ed oggettivamente sia per funzione che per estetica. La paziente che pure mostrava di avere paura del dolore rispetto all&#8217;impianto dentale, richiedeva espressamente una protesizzazione fissa a supporto implantare. Dopo aver illustrato alla paziente i vantaggi e gli svantaggi della terapia ed aver illustrato le possibili complicanze chirurgiche e/o protesiche, veniva ottenuto un consenso informato e si pianificava un intervento di chirurgia implantare guidata con riabilitazione fissa a supporto implantare con carico immediato per ciascuna arcata. Da un punto di vista scheletrico, la paziente presentava [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-size: large; color: #993300;"><b>Edentulia totale mascellare e mandibolare riabilitata con impianti a carico immediato e protesi provvisorie avvitate di tipo full-arch</b></span><i> </i></h2>
<p><b>SITUAZIONE INIZIALE</b><br />
<strong>                 </strong><br />
Si presentava all’osservazione degli autori una paziente di sesso femminile di 54 anni di età interessata da edentulia totale ad entrambe le arcate dentarie.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/7-ortopantomografia_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="cursor: hand; height: 348px; width: 590px;" title="- (7) ortopantomografia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/7-ortopantomografia_thumb.jpg" alt="- (7) ortopantomografia" width="593" height="342" border="0" /></a></p>
<p>All’anamnesi, la paziente riferiva una storia clinica di severa parodontite cronica dell’adulto. L’edentulia totale mascellare sussisteva da circa 3 anni mentre all’arcata mandibolare le estrazioni più recenti erano state effettuate circa 6 mesi prima che la paziente giungesse all’osservazione degli autori. Le condizioni di salute generale e di igiene orale erano buone.<br />
All’esame clinico, si rilevava la presenza di due protesi totali rimovibili (mascellare e mandibolare) del tutto insoddisfacenti soggettivamente ed oggettivamente sia per funzione che per estetica. <span id="more-67"></span></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/0_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (0)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/0_thumb2.jpg" alt="- (0)" width="593" height="360" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/1_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (1)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/1_thumb2.jpg" alt="- (1)" width="593" height="304" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/2_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (2)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/2_thumb2.jpg" alt="- (2)" width="593" height="399" border="0" /></a></p>
<p>La paziente che pure mostrava di avere paura del dolore rispetto all&#8217;impianto dentale, richiedeva espressamente una protesizzazione fissa a supporto implantare. Dopo aver illustrato alla paziente i vantaggi e gli svantaggi della terapia ed aver illustrato le possibili complicanze chirurgiche e/o protesiche, veniva ottenuto un consenso informato e si pianificava un intervento di chirurgia implantare guidata con riabilitazione fissa a supporto implantare con carico immediato per ciascuna arcata.<br />
Da un punto di vista scheletrico, la paziente presentava un rapporto di testa a testa tendente III classe delle basi ossee. Le creste edentule presentavano un’atrofia di grado medio che diventava severo nei settori diatorici mandibolari. Nel settore 4, inoltre, si evidenziava una severa carenza di mucosa aderente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/3_thumb3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (3)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/3_thumb3.jpg" alt="- (3)" width="593" height="363" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/5_thumb3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (5)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/5_thumb3.jpg" alt="- (5)" width="593" height="413" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/4_thumb3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (4)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/4_thumb3.jpg" alt="- (4)" width="593" height="397" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/6_thumb3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (6)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/6_thumb3.jpg" alt="- (6)" width="593" height="357" border="0" /></a><br />
E’ stato rilevato un arco facciale, al fine di montare i modelli diagnostici in articolatore per lo studio del caso.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-2525288-252529-252520arco-252520facciale_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (8) arco facciale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-2525288-252529-252520arco-252520facciale_thumb.jpg" alt="- (8) arco facciale" width="484" height="770" border="0" /></a></p>
<div align="left">Mediante tecnica di Passamonti, sono state realizzate due nuove protesi totali rimovibili (mascellare e mandibolare). Considerata la severa atrofia dell&#8217;arcata mandibolare, sono stati inseriti tre mini-impianti provvisori Straumann con ball-attachments per stabilizzare la protesi inferiore durante il periodo di preparazione e pianificazione del caso. A tal fine, tre matrici per attacchi singoli sono state solidarizzate alla protesi mediante tecnica diretta di ribasatura intraorale.</div>
<div align="left"></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/10-PROTESI-MOBILE_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (10) PROTESI MOBILE" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/10-PROTESI-MOBILE_thumb1.jpg" alt="- (10) PROTESI MOBILE" width="594" height="548" border="0" /></a></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/9_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (9)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/9_thumb1.jpg" alt="- (9)" width="592" height="451" border="0" /></a></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/11-miniimpianti-straumann_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (11) miniimpianti straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/11-miniimpianti-straumann_thumb.jpg" alt="- (11) miniimpianti straumann" width="593" height="395" border="0" /></a></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/12mini-impianti_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (12)mini impianti" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/12mini-impianti_thumb.jpg" alt="- (12)mini impianti" width="593" height="348" border="0" /></a></div>
<div align="left"></div>
<div align="left">Le matrici sono state posizionate intraoralmente a frizione sui relativi attacchi e la protesi è stata forata in corrispondenza dei ball-attachments; successivamente, i fori creati sulla protesi sono stati riempiti con resina acrilica e la protesi è stata mantenuta in occlusione fino alla completa polimerizzazione della resina. Dopo aver così inglobato le matrici nella protesi, la superficie di impronta è stata rifinita e lucidata, trasformando la protesi mandibolare in una overdenture provvisoria a ritenzione implantare e supporto misto.</div>
<div align="left"></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/13-matrice-implantare_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (13) matrice implantare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/13-matrice-implantare_thumb1.jpg" alt="- (13) matrice implantare" width="592" height="499" border="0" /></a></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/14_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (14)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/14_thumb1.jpg" alt="- (14)" width="592" height="525" border="0" /></a></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/15_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (15)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/15_thumb.jpg" alt="- (15)" width="593" height="397" border="0" /></a></div>
<div align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/16_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (16)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/16_thumb.jpg" alt="- (16)" width="593" height="370" border="0" /></a></div>
<p>Dopo 2 settimane di condizionamento e stabilizzazione dei tessuti mucosi, si è proceduto alla registrazione di due impronte in polisolfuro per la realizzazione dei modelli di lavoro.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252817-252529_thumb-25255B3-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (17)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252817-252529_thumb-25255B3-25255D.jpg" alt="- (17)" width="594" height="517" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/18_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (18)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/18_thumb.jpg" alt="- (18)" width="593" height="394" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/19_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (19)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/19_thumb1.jpg" alt="- (19)" width="591" height="505" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/20_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (20)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/20_thumb1.jpg" alt="- (20)" width="590" height="470" border="0" /></a></p>
<p>A seguito di un&#8217;attenta analisi dell&#8217;estetica facciale della paziente, sono state effettuate le convenzionali prove estetiche e fonetiche mediante montaggio in cera degli elementi dentari su basi di registrazione in resina trasparente, al fine di evidenziare eventuali aree ischemiche da compressione delle creste edentule.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/21_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (21)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/21_thumb1.jpg" alt="- (21)" width="591" height="536" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/22_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (22)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/22_thumb1.jpg" alt="- (22)" width="593" height="549" border="0" /></a><br />
<img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252823-252529_thumb.jpg" alt="" width="484" height="538" border="0" /></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252824-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252824-252529_thumb.jpg" alt="" width="484" height="523" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/25_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/25_thumb.jpg" alt="" width="593" height="417" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/26_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (26)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/26_thumb.jpg" alt="- (26)" width="593" height="351" border="0" /></a><br />
L&#8217;emiarcata superiore sinistra risultava in una posizione eccessivamente coronale a causa di una lieve asimmetria del vermiglio inferiore. Si procedeva, pertanto, all&#8217;accorciamento dei margini di 22 e 23, evidenziando intraoralmente le aree da correggere mediante un pennarello indelebile. Le basi di registrazione sono state transitoriamente stabilizzate per mezzo di crema adesiva per protesi per la sola durata delle prove alla poltrona. Sono state valutate la posizione di riposo ed il sorriso della paziente sia in visione frontale che di profilo. Una volta ottenuta l&#8217;estetica desiderata, si procedeva alle prove fonetiche ed alla presa di due nuove impronte in polisolfuro, in modo da procedere ad un più preciso rimontaggio in articolatore.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/27_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (27)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/27_thumb.jpg" alt="- (27)" width="593" height="376" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/28_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (28)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/28_thumb.jpg" alt="- (28)" width="593" height="373" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/29-prova-estetica_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (29) prova estetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/29-prova-estetica_thumb.jpg" alt="- (29) prova estetica" width="593" height="344" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/30_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (30)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/30_thumb.jpg" alt="- (30)" width="593" height="361" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/31_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (31)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/31_thumb.jpg" alt="- (31)" width="593" height="352" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/32_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (32)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/32_thumb.jpg" alt="- (32)" width="593" height="337" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/33-impronta-polisolfuro_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (33) impronta polisolfuro" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/33-impronta-polisolfuro_thumb1.jpg" alt="- (33) impronta polisolfuro" width="590" height="509" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/34-impronta-permalastic_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (34) impronta permalastic" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/34-impronta-permalastic_thumb1.jpg" alt="- (34) impronta permalastic" width="590" height="487" border="0" /></a></p>
<p>Successivamente, sono state effettuate ulteriori prove estetiche per verificare che le correzioni apportate risultassero gradite alla paziente. Dopo aver raggiunto il risultato estetico desiderato, sono state registrate due impronte con un materiale a base di ossido di zinco ed eugenolo. I modelli di lavoro così ottenuti, sono stati utilizzati per la realizzazione di una nuova protesi totale rimovibile mascellare, il cui schema occlusale è stato ottimizzato in funzione della prima fase chirurgica che avrebbe interessato l&#8217;arcata mandibolare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/35_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (35)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/35_thumb.jpg" alt="- (35)" width="593" height="338" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/36_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (36)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/36_thumb.jpg" alt="- (36)" width="593" height="296" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/37_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (37)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/37_thumb.jpg" alt="- (37)" width="593" height="366" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/38_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (38)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/38_thumb.jpg" alt="- (38)" width="593" height="394" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/39_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (39)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/39_thumb.jpg" alt="- (39)" width="593" height="338" border="0" /></a></p>
<p>Tale protesi e la placca finale di registrazione occlusale mandibolare sono state impiegate come portaimpronte individuali per registrare due impronte in polietere a media viscosità, in modo da procedere ad un ulteriore verifica di montaggio in articolatore prima della fabbricazione degli indici radiologici. Contestualmente, è stata rilevata una cera di occlusione centrica.<br />
In questa fase, particolare attenzione è stata dedicata all&#8217;analisi occlusale, in modo da poter ottimizzare lo studio dei tragitti funzionali sulle protesi provvisorie a supporto implantare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/40_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (40)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/40_thumb.jpg" alt="- (40)" width="593" height="344" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/42-ribasatura-intraorale_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (42) ribasatura intraorale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/42-ribasatura-intraorale_thumb1.jpg" alt="- (42) ribasatura intraorale" width="592" height="513" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/41_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (41)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/41_thumb1.jpg" alt="- (41)" width="590" height="481" border="0" /></a><br />
<b>   </b><br />
<b>PREPARAZIONE DEGLI INDICI RADIOLOGICI E SCANSIONE TAC CONE BEAM</b><br />
<strong>               </strong><br />
Le protesi sono state duplicate con resina trasparente ed elementi dentari in bario per fabbricare due dime radiologiche finalizzate all’esecuzione dell’esame TAC Cone Beam e della successiva progettazione implantare protesicamente guidata.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/43_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (43)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/43_thumb.jpg" alt="- (43)" width="593" height="430" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/44_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (44)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/44_thumb1.jpg" alt="- (44)" width="594" height="504" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/45_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (45)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/45_thumb.jpg" alt="- (45)" width="593" height="300" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/47_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (47)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/47_thumb2.jpg" alt="- (47)" width="591" height="480" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/46_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (46)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/46_thumb2.jpg" alt="- (46)" width="592" height="467" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/48-denti-in-bario_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (48) denti in bario" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/48-denti-in-bario_thumb.jpg" alt="- (48) denti in bario" width="593" height="411" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/49_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (49)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/49_thumb.jpg" alt="- (49)" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/50_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (50)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/50_thumb.jpg" alt="- (50)" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/51_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (51)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/51_thumb.jpg" alt="- (51)" width="593" height="344" border="0" /></a></p>
<p>Gli indici radiologici sono stati solidarizzati ad un template dedicato (Templix) mediante resina acrilica trasparente a livello dei margini incisali degli elementi dentari in bario. Successivamente, i modelli di lavoro così assemblati sono stati posizionati in uno strumento dedicato (Gonyx) per l’inserimento di 3 punti di repere radiologici in metallo secondo coordinate predeterminate in funzione della morfologia e dell’ampiezza di ciascuna arcata.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/DSC_9624_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_9624" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/DSC_9624_thumb.jpg" alt="DSC_9624" width="484" height="726" border="0" /></a><br />
Di seguito, ciascun template è stato opportunamente sagomato e rifinito per limitarne l’ingombro intraorale.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/52-templix_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (52) templix" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/52-templix_thumb.jpg" alt="- (52) templix" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/53_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (53)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/53_thumb.jpg" alt="- (53)" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/54_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (54)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/54_thumb.jpg" alt="- (54)" width="593" height="421" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/55_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (55)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/55_thumb.jpg" alt="- (55)" width="593" height="378" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/56_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (56)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/56_thumb.jpg" alt="- (56)" width="593" height="416" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/57-Gonyx_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (57) Gonyx" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/57-Gonyx_thumb1.jpg" alt="- (57) Gonyx" width="593" height="466" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252858-252529-252520mascherina-252520radiologica_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (58) mascherina radiologica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252858-252529-252520mascherina-252520radiologica_thumb.jpg" alt="- (58) mascherina radiologica" width="594" height="573" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252859-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (59)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252859-252529_thumb.jpg" alt="- (59)" width="594" height="639" border="0" /></a><br />
La mascherina radiologica mandibolare è stata stabilizzata sfruttando le ritenzioni singole su mini-impianti descritte in precedenza. Sono state fabbricate due chiavi occlusali in silicone al fine di stabilizzare ciascuna mascherina con la rispettiva protesi provvisoria antagonista in sede intraorale.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/60_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (60)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/60_thumb.jpg" alt="- (60)" width="593" height="360" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/61_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (61)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/61_thumb.jpg" alt="- (61)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/62_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (62)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/62_thumb.jpg" alt="- (62)" width="593" height="321" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/63_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (63)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/63_thumb.jpg" alt="- (63)" width="593" height="350" border="0" /></a><br />
La paziente è stata sottoposta ad esame TAC Cone Beam a basso dosaggio ad entrambe le arcate edentule. Pur essendo possibile inserire contestualmente entrambi gli indici radiologici intraoralmente, al fine di ottenere una risoluzione ed un’ampiezza di scansione ottimali, sono state effettuate due scansioni separate a basso dosaggio a causa dell’impossibilità del macchinario radiografico di effettuare una scansione simultanea di entrambe le arcate.</p>
<p><b>PIANIFICAZIONE GUIDATA MEDIANTE SOFTWARE CODIAGNOSTIX</b><br />
<strong>                   </strong><br />
Le scansioni radiologiche sono state importate nel software di progettazione guidata Codiagnostix, che consente di visualizzare a piacimento anche i tessuti molli extraorali.<br />
La prima fase di progettazione computer guidata ha interessato l’arcata mandibolare. Dopo aver evidenziato le strutture anatomiche a rischio, quali i nervi mandibolari, è stata individuata la linea di arcata ed è stata effettuata una meticolosa analisi delle singole scansioni lungo l’intero corpo mandibolare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/64-codiagnostix_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (64) codiagnostix" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/64-codiagnostix_thumb.jpg" alt="- (64) codiagnostix" width="592" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/65_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (65)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/65_thumb2.jpg" alt="- (65)" width="591" height="514" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/67_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (67)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/67_thumb.jpg" alt="- (67)" width="592" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Successivamente, si è proceduto alla selezione ed al posizionamento dei singoli impianti con un approccio protesicamente guidato in base alla posizione degli elementi dentari in bario precedentemente descritti. All’arcata mandibolare, sono stati progettati in totale 5 impianti Roxolid SLActive Straumann con diametro da 3.3 mm.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/68-software-codiagnostix_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (68) software codiagnostix" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/68-software-codiagnostix_thumb.jpg" alt="- (68) software codiagnostix" width="592" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/69-codiagnostix_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (69) codiagnostix" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/69-codiagnostix_thumb.jpg" alt="- (69) codiagnostix" width="592" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/70_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (70)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/70_thumb1.jpg" alt="- (70)" width="592" height="515" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/71-implantologia-guidata_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (71) implantologia guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/71-implantologia-guidata_thumb1.jpg" alt="- (71) implantologia guidata" width="595" height="517" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/72_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (72)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/72_thumb1.jpg" alt="- (72)" width="595" height="517" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/73-impianti-roxolid_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (73) impianti roxolid" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/73-impianti-roxolid_thumb1.jpg" alt="- (73) impianti roxolid" width="596" height="518" border="0" /></a></p>
<p>Dopo aver verificato la correttezza della pianificazione e la congruenza con il progetto protesico, si è proceduto al posizionamento virtuale delle boccole guida (sleeves) per le frese da chirurgia guidata.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/74-sleeves-straumann_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (74) sleeves straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/74-sleeves-straumann_thumb1.jpg" alt="- (74) sleeves straumann" width="596" height="518" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/75_thumb3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (75)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/75_thumb3.jpg" alt="- (75)" width="594" height="517" border="0" /></a><br />
Un approccio analogo è stato impiegato per la pianificazione della chirurgia guidata all’arcata mascellare.<br />
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione del settore anteriore ad elevata valenza estetica e, a tal scopo, è stata sfruttata la funzione del software Codiagnostix che permette di visualizzare la protesi come progettata in relazione alle basi ossee, eliminando dalla visualizzazione i tessuti molli.<br />
In totale, sono stati progettati 6 impianti Roxolid SLActive Straumann, 4 con diametro da 3.3 mm nei settori anteriori e 2 con diametro da 4.1 mm nei settori diatorici.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/76_thumb4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (76)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/76_thumb4.jpg" alt="- (76)" width="594" height="527" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/77_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (77)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/77_thumb1.jpg" alt="- (77)" width="594" height="448" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/78_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (78)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/78_thumb1.jpg" alt="- (78)" width="594" height="549" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/79_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (79)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/79_thumb1.jpg" alt="- (79)" width="594" height="398" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/80_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (80)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/80_thumb1.jpg" alt="- (80)" width="594" height="431" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/81_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (81)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/81_thumb1.jpg" alt="- (81)" width="594" height="517" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/82_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (82)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/82_thumb1.jpg" alt="- (82)" width="594" height="517" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/83_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (83)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/83_thumb1.jpg" alt="- (83)" width="594" height="517" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/84-pianificazione-virtuale_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (84) pianificazione virtuale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/84-pianificazione-virtuale_thumb1.jpg" alt="- (84) pianificazione virtuale" width="594" height="517" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/85_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (85)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/85_thumb1.jpg" alt="- (85)" width="594" height="517" border="0" /></a></p>
<p>All’arcata inferiore per la stabilizzazione della mascherina mandibolare secondo protocollo sono stati utilizzati i tre mini-impianti provvisori precedentemente inseriti.<br />
All’arcata superiore, dal momento che, allo stato attuale, la metodica di chirurgia guidata Straumann standard prevede solo la realizzazione di dime chirurgiche ad appoggio osteo-mucoso, si è deciso di incrementare la stabilità della mascherina mascellare modificando il protocollo convenzionale e progettando 3 pins ad inserimento trasversale.<br />
Sulla scorta di precedenti esperienze degli autori (<a href="https://www.zerodonto.com/?p=73" target="_blank" rel="noopener">Chirurgia implantare guidata Nobel Guide e Software Nobel Clinician</a>) e per motivi di praticità intraoperatoria, si è deciso di utilizzare pins di stabilizzazione per chirurgia guidata NobelBiocare.<br />
Per poter eseguire una progettazione guidata dei pins, avendo constatato che le boccole NobelBiocare entravano frizionando all’interno delle boccole (sleeves) Straumann dell’impianto da 3.3 mm, sono stati inseriti in pianificazione tre <a href="https://www.zerodonto.com/?p=123" target="_blank" rel="noopener">impianti Bone Level</a> Straumann e le relative sleeves.<br />
Pur essendo possibile con il Codiagnostix pianificare il posizionamento di impianti, pins e boccole individualizzate, non sarebbe stato possibile il successivo inserimento di tali boccole nelle mascherine mediante il posizionatore Gonix, dal momento che quest’ultimo impiega solo inserti dedicati per la componentistica Straumann.<br />
Per questo motivo si è optato per la pianificazione di sleeves Straumann, sovradimensionate rispetto ai pins di stabilizzazione NobelBiocare. Si è ovviato a tale problema progettando l’inserimento di boccole NobelBiocare all’interno delle sleeves Straumann, come descritto in seguito.<br />
L’impianto Bone Level è stato pianificato in modo che la somma della sua lunghezza, della sleeve e della distanza sleeve-impianto fosse uguale alla lunghezza del pin NobelBiocare.<br />
Per limitazioni dettate dal sistema di coordinate di posizionamento del Gonyx, è stato possibile progettare pins con una inclinazione non superiore a 45° rispetto al piano sagittale, pertanto non in posizione ottimale (perpendicolare all’asse mascellare longitudinale).<br />
Per ovviare a tale problema e per dare la massima stabilizzazione alla mascherina, sono stati pianificati due pins vestibolari ed uno palatale, dopo aver attentamente verificato che la posizione dei pins non interferisse nè con le strutture anatomiche a rischio nè con gli impianti pianificati.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/86-pin-di-stabilizzazione_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (86) pin di stabilizzazione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/86-pin-di-stabilizzazione_thumb2.jpg" alt="- (86) pin di stabilizzazione" width="594" height="448" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/87-impianti-bone-level-straumann_t.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (87) impianti bone level straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/87-impianti-bone-level-straumann_t.jpg" alt="- (87) impianti bone level straumann" width="594" height="448" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/88_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (88)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/88_thumb2.jpg" alt="- (88)" width="594" height="448" border="0" /></a></p>
<p><b>PREPARAZIONE DEI MODELLI DI LAVORO</b><br />
<strong>     </strong><br />
Il Gonyx, strumento di precisione dedicato per la trasformazione degli indici radiologici in mascherine chirurgiche, consta di una piattaforma girevole ed angolabile (entro certi limiti) su cui montare il modello di lavoro e di un braccio verticale montato su un calibro elettronico per la fresatura delle mascherine ed il posizionamento delle sleeves.<br />
Al termine della pianificazione virtuale, il Codiagnostix, previa calibratura di una stampante, fornisce la stampa su carta di un template di verifica da montare sulla piattaforma del Gonyx.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/88.1_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (88.1)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/88.1_thumb.jpg" alt="- (88.1)" width="593" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/88.2_thumb.jpg"> <img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (88.2)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/88.2_thumb.jpg" alt="- (88.2)" width="593" height="357" border="0" /></a></p>
<p>Tale template deve essere allineato manualmente a delle tacche di riferimento e viene bloccato alla piattaforma mediante piccole sfere magnetiche. La procedura di verifica parte dall’individuazione di un “punto zero” di riferimento che deve generare una corrispondenza tra il centro di una croce stampata sul template di verifica per ciascun impianto ed un puntale montato sul braccio verticale del Gonyx.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252889-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (89)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-25252889-252529_thumb.jpg" alt="- (89)" width="484" height="725" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/90_thumb_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="--90_thumb" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/90_thumb_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="--90_thumb" width="597" height="399" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/91-gonyx_thumb_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="--91-gonyx_thumb" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/91-gonyx_thumb_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="--91-gonyx_thumb" width="597" height="399" border="0" /></a><br />
L’altezza degli elementi di sostituzione in bario è stata opportunamente ridotta per non interferire con il corretto utilizzo dei terminali di posizionamento delle sleeves.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/92_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (92)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/92_thumb1.jpg" alt="- (92)" width="594" height="419" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/93_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (93)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/93_thumb.jpg" alt="- (93)" width="593" height="384" border="0" /></a><br />
Successivamente, mediante il sistema tridimensionale di coordinate ottenuto al termine della pianificazione virtuale, sono stati creati gli alloggi per le sleeves, solidarizzate alla dima chirurgica mediante resina acrilica.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/94_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (94)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/94_thumb2.jpg" alt="- (94)" width="594" height="509" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/95_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (95)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/95_thumb1.jpg" alt="- (95)" width="594" height="479" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/96_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (96)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/96_thumb1.jpg" alt="- (96)" width="594" height="473" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/97_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (97)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/97_thumb1.jpg" alt="- (97)" width="594" height="579" border="0" /></a><br />
Il corretto posizionamento in altezza di ciascuna boccola è stato verificato per mezzo di un apposito puntale che frizionava su un cartoncino di verifica senza deformarlo.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/98_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (98)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/98_thumb.jpg" alt="- (98)" width="593" height="381" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/99_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (99)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/99_thumb.jpg" alt="- (99)" width="593" height="395" border="0" /></a></p>
<p>Dopo aver posizionato tutte le sleeves, si è proceduto all’inserimento dei pins di stabilizzazione nella mascherina mascellare; in totale, sono stati posizionati 3 pins con un’angolazione di circa 45° rispetto al piano sagittale.<br />
Al fine di utilizzare correttamente i terminali di posizionamento del Gonyx, sono state posizionate 3 sleeves Straumann all’interno delle quali sono state, poi, incollate mediante cianoacrilato altrettante boccole NobelBiocare, in modo da poter utilizzare frese e pins di stabilizzazione calibrati (non disponibili per la chirurgia guidata Straumann al momento dell’esecuzione degli interventi qui descritti).<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/100_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (100)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/100_thumb1.jpg" alt="- (100)" width="594" height="473" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/101_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (101)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/101_thumb.jpg" alt="- (101)" width="593" height="331" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/102_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (102)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/102_thumb1.jpg" alt="- (102)" width="594" height="411" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/103-boccola_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (103) boccola" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/103-boccola_thumb1.jpg" alt="- (103) boccola" width="594" height="640" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/104-sleeve_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (104) sleeve" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/104-sleeve_thumb1.jpg" alt="- (104) sleeve" width="594" height="417" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/105_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (105)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/105_thumb1.jpg" alt="- (105)" width="594" height="465" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/106_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (106)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/106_thumb.jpg" alt="- (106)" width="593" height="348" border="0" /></a><br />
Al fine di garantire una valida stabilità intraoperatoria della dima chirurgica, è stato progettato l’inserimento dei pins nell’osso mascellare per una lunghezza pari a circa 8-9 mm.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/110-pin-e-fresa-NobeBiocare_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (110) pin e fresa NobeBiocare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/110-pin-e-fresa-NobeBiocare_thumb.jpg" alt="- (110) pin e fresa NobeBiocare" width="593" height="377" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/111_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (111)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/111_thumb1.jpg" alt="- (111)" width="594" height="452" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/112_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (112)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/112_thumb.jpg" alt="- (112)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/113-pin-di-stabilizzazione-nobel_t.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (113) pin di stabilizzazione nobel" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/113-pin-di-stabilizzazione-nobel_t.jpg" alt="- (113) pin di stabilizzazione nobel" width="594" height="405" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/114_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (114)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/114_thumb1.jpg" alt="- (114)" width="594" height="474" border="0" /></a></p>
<p>Mediante stereomicroscopio, è stato effettuato un controllo della congruenza della posizione di ciascuna boccola rispetto alla posizione degli impianti sui modelli di lavoro.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/108_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (108)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/108_thumb1.jpg" alt="- (108)" width="594" height="410" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/107_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (107)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/107_thumb1.jpg" alt="- (107)" width="594" height="484" border="0" /></a><br />
<b><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/109_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (109)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/109_thumb.jpg" alt="- (109)" width="593" height="394" border="0" /></a></b><br />
<b></b><br />
<b>PREPARAZIONE DELLE PROTESI PROVVISORIE AVVITATE A CARICO IMMEDIATO</b></p>
<p>Dopo aver completato la fabbricazione delle dime chirurgiche, queste ultime sono state utilizzate per la realizzazione dei provvisori avvitati a carico immediato.<br />
Allo stato attuale, il sistema di chirurgia guidata Straumann non è dedicato all’inserimento di impianti a carico immediato.<br />
Pertanto, non esistendo al momento della realizzazione del caso qui descritto componentistiche dedicate per la realizzazione di protesi avvitate a carico immediato, è stato necessario recuperare alcuni mounters implantari per chirurgia guidata (appositamente prelevati dalle confezioni di impianti non utilizzati per gli interventi qui descritti) ed avvitarli a degli analoghi implantari da laboratorio, stabilizzandoli in altezza mediante i chiavini da chirurgia guidata, secondo le indicazioni fornite dalla pianificazione guidata.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/115_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (115)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/115_thumb1.jpg" alt="- (115)" width="594" height="548" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/116_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (116)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/116_thumb.jpg" alt="- (116)" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/117_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (117)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/117_thumb.jpg" alt="- (117)" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/118_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (118)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/118_thumb.jpg" alt="- (118)" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/119-mounter-chirurgia-guidata_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (119) mounter chirurgia guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/119-mounter-chirurgia-guidata_thum.jpg" alt="- (119) mounter chirurgia guidata" width="593" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/120_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (120)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/120_thumb.jpg" alt="- (120)" width="593" height="395" border="0" /></a><br />
Una volta che tutti i mounters sono stati stabilizzati, il laboratorio odontotecnico ha proceduto al bloccaggio degli analoghi implantari in nuovi modelli di lavoro.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/121_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (121)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/121_thumb1.jpg" alt="- (121)" width="594" height="518" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/122_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (122)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/122_thumb1.jpg" alt="- (122)" width="594" height="528" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/123_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (123)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/123_thumb1.jpg" alt="- (123)" width="594" height="487" border="0" /></a><br />
Sul modello mascellare è stata realizzata una protesi totale rimovibile da utilizzare come protesi provvisoria dopo la realizzazione dell’intervento all’arcata mandibolare; lo schema occlusale di tale protesi è stato ottimizzato in base all’occlusione progettata per la protesi provvisoria inferiore.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/124_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (124)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/124_thumb1.jpg" alt="- (124)" width="594" height="528" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/125_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (125)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/125_thumb1.jpg" alt="- (125)" width="594" height="555" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/126_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (126)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/126_thumb.jpg" alt="- (126)" width="593" height="351" border="0" /></a><br />
I full-arch provvisori avvitati sono stati realizzati mediante delle fusioni che hanno solidarizzato tutti i cilindri provvisori di ciascuna arcata. La morfologia vestibolare degli elementi dentari è stata realizzata mediante chiavi in silicone che riproducevano l’estetica ottenuta nelle fasi di studio del caso precedentemente descritte.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/127_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (127)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/127_thumb1.jpg" alt="- (127)" width="594" height="498" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/128_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (128)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/128_thumb1.jpg" alt="- (128)" width="594" height="557" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/129_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (129)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/129_thumb.jpg" alt="- (129)" width="593" height="364" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/130_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (130)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/130_thumb.jpg" alt="- (130)" width="593" height="361" border="0" /></a></p>
<p>Una volta completati i provvisori avvitati, i cilindri protesici sono stati bloccati alla sovrastruttura mediante tecnica mista (diretta-indiretta) utilizzando una piccola quantità di composito fluido: in tal modo, pur mantenendo la posizione ottenuta sui modelli di lavoro, ciascun cilindro sarebbe potuto essere facilmente distaccato e ribloccato durante le procedure di ribasatura intraorale dei provvisori.<br />
Per quanto precisa possa essere la pianificazione virtuale, infatti, esiste sempre il rischio, tanto più elevato quanto maggiore è il numero degli impianti, di introdurre imprecisioni legate a distorsioni radiografiche o a variazioni procedurali.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (131)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="- (131)" width="550" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/132_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (132)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="- (132)" width="550" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/133_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (133)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="- (133)" width="550" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/134_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (134)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="- (134)" width="550" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/135_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (135)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="- (135)" width="550" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/136-provvisorio-avvitato-a-carico-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (136) provvisorio avvitato a carico immediato" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="- (136) provvisorio avvitato a carico immediato" width="550" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/137_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (137)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="- (137)" width="550" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/1382.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-3824" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/131_thumb-550x365.jpg" alt="1382" width="550" height="365" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/140_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (140)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/140_thumb1.jpg" alt="- (140)" width="594" height="479" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/141-provvisorio-mascellare_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (141) provvisorio mascellare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/141-provvisorio-mascellare_thumb1.jpg" alt="- (141) provvisorio mascellare" width="594" height="534" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/142_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (142)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/142_thumb.jpg" alt="- (142)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/143_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (143)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/143_thumb1.jpg" alt="- (143)" width="594" height="400" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/145_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (145)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/145_thumb1.jpg" alt="- (145)" width="594" height="410" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/146_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (146)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/146_thumb1.jpg" alt="- (146)" width="594" height="440" border="0" /></a><br />
Le protesi provvisorie sono state, poi, rifinite e lucidate, dedicando particolare attenzione all’accesso igienico al collo di ciascun impianto, in modo da ottimizzare le procedure di mantenimento domiciliare delle protesi.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/144_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (144)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/144_thumb.jpg" alt="- (144)" width="593" height="394" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/139_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (139)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/139_thumb1.jpg" alt="- (139)" width="594" height="423" border="0" /></a><br />
<b>ARCATA MANDIBOLARE: PROCEDURE CHIRURGICHE</b><br />
<strong>  </strong><br />
Gli interventi di chirurgia guidata sono stati effettuati in base ai progetti ottenuti a seguito della pianificazione virtuale, utilizzando un kit dedicato per la chirurgia guidata.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/147_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (147)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/147_thumb.jpg" alt="- (147)" width="593" height="298" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/148kit-implantologia-guidata-strau.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (148)kit implantologia guidata straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/148kit-implantologia-guidata-strau.jpg" alt="- (148)kit implantologia guidata straumann" width="593" height="363" border="0" /></a></p>
<p>E’ stato realizzato dapprima l’intervento all’arcata mandibolare, ove era stata evidenziata una carenza di tessuto aderente nel settore diatorico destro. Per correggere tale deficit, è stata progettata l’incisione di tale zona con relativa scheletrizzazione, in modo da preservare la maggior quantità possibile di tessuto molle vestibolare.<br />
Pertanto, dopo aver verificato che le matrici per attacchi singoli solidarizzate nella dima chirurgica mandibolare non interferissero con la posizione delle sleeves, si è proceduto a scaricare la superficie d’impronta della mascherina chirurgica nella zona dell’incisione, in modo da poter realizzare una sutura divaricante che non pregiudicasse la stabilità della dima chirurgica.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/149_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (149)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/149_thumb.jpg" alt="- (149)" width="593" height="318" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/150_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (150)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/150_thumb.jpg" alt="- (150)" width="593" height="392" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/151_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (151)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/151_thumb.jpg" alt="- (151)" width="593" height="329" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/152_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (152)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/152_thumb.jpg" alt="- (152)" width="593" height="312" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/153_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (153)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/153_thumb.jpg" alt="- (153)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/154_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (154)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/154_thumb.jpg" alt="- (154)" width="593" height="394" border="0" /></a>La mascherina è stata sterilizzata a freddo e stabilizzata intraoralmente mediante gli impianti provvisori di ancoraggio. E’ stata somministrata un’anestesia locale di tipo plessico vestibolare e linguale, successivamente rinforzata attraverso gli accessi ai siti implantari.<br />
Successivamente, è stata segnata la posizione dei due impianti diatorici nell’emiarcata destra marcando la mucosa con la punta di uno specillo posizionato sul lato linguale della sleeve. In questo modo la linea di incisione è stata eseguita più lingualmente permettendo il riposizionamento vestibolare più apicale e quindi la preservazione della mucosa aderente.<br />
Dopo aver rimosso la dima, si è proceduto all’incisione di tale area ed all’esecuzione della sutura divaricante.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/155_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (155)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/155_thumb.jpg" alt="- (155)" width="593" height="298" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/156_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (156)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/156_thumb.jpg" alt="- (156)" width="593" height="381" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/157_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (157)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/157_thumb1.jpg" alt="- (157)" width="594" height="463" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/158_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (158)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/158_thumb1.jpg" alt="- (158)" width="594" height="410" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/159_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (159)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/159_thumb2.jpg" alt="- (159)" width="494" height="651" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/160-sutura-divaricante_thumb3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (160) sutura divaricante" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/160-sutura-divaricante_thumb3.jpg" alt="- (160) sutura divaricante" width="494" height="796" border="0" /></a><br />
Di seguito, la mascherina chirurgica è stata nuovamente bloccata in sede intraorale ed è stata effettuata la rimozione degli opercoli mucosi in corrispondenza dei siti implantari mediante il mucotomo dedicato del kit Straumann per chirurgia guidata montato su contrangolo implantare e strumenti manuali.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/161_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (161)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/161_thumb1.jpg" alt="- (161)" width="494" height="744" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/162_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (162)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/162_thumb1.jpg" alt="- (162)" width="494" height="636" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/163_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (163)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/163_thumb-300x197.jpg" alt="- (163)" width="593" height="392" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/164-mucotomia_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (164) mucotomia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/164-mucotomia_thumb1.jpg" alt="- (164) mucotomia" width="494" height="698" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/165_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (165)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/165_thumb.jpg" alt="- (165)" width="593" height="370" border="0" /></a><br />
Si è proceduto alla preparazione ed all’inserimento degli impianti uno per volta, in modo da evitare che eventuali imprecisioni di posizionamento di una delle fixtures provocassero frizioni sugli alri impianti e dislocamento dell’intera dima chirurgica, inficiando, in tal modo, la pianificazione guidata ed il conseguente posizionamento della protesi provvisoria a carico immediato.<br />
Ciascun sito implantare è stato preparato mediante una sequenza dedicata di frese per chirurgia guidata. La posizione corono-apicale di ciascuna fresa è stata controllata tramite manici guida con ingaggio nelle sleeves. Tale strumentario è dotato di codifica colori e simboli di riferimento che trovano riscontro nel protocollo che si ottiene al termine della pianificazione guidata.<br />
Al termine della preparazione per mezzo di uno svasatore corticale, si è proceduto all’irrigazione con soluzione fisiologica di ciascun sito implantare ed al controllo della congruenza della preparazione rispetto al perimetro della sleeve di riferimento. Il sistema prevede la possibilità di stabilizzare ulteriormente la dima chirurgica mediante appositi perni di fissaggio che vanno inseriti nel sito implantare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/166_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (166)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/166_thumb.jpg" alt="- (166)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/167_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (167)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/167_thumb1.jpg" alt="- (167)" width="594" height="402" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/168_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (168)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/168_thumb1.jpg" alt="- (168)" width="594" height="433" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/169_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (169)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/169_thumb1.jpg" alt="- (169)" width="594" height="414" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/170_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (170)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/170_thumb1.jpg" alt="- (170)" width="594" height="410" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/171_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (171)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/171_thumb1.jpg" alt="- (171)" width="594" height="402" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/172_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (172)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/172_thumb.jpg" alt="- (172)" width="593" height="351" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/173_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (173)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/173_thumb1.jpg" alt="- (173)" width="594" height="459" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/174-fresa-straumann-chirurgia-guid-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (174) fresa straumann chirurgia guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/174-fresa-straumann-chirurgia-guid-25255B2-25255D.jpg" alt="- (174) fresa straumann chirurgia guidata" width="594" height="438" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/175_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (175)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/175_thumb.jpg" alt="- (175)" width="593" height="385" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/176_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (176)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/176_thumb1.jpg" alt="- (176)" width="594" height="437" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/177_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (177)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/177_thumb1.jpg" alt="- (177)" width="594" height="426" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/178_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (178)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/178_thumb1.jpg" alt="- (178)" width="594" height="430" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/179_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (179)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/179_thumb.jpg" alt="- (179)" width="593" height="375" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/180_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (180)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/180_thumb.jpg" alt="- (180)" width="593" height="384" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/181_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (181)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/181_thumb1.jpg" alt="- (181)" width="594" height="422" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/182_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (182)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/182_thumb1.jpg" alt="- (182)" width="594" height="431" border="0" /></a><br />
Ciascun impianto Roxolid SLActive è stato posizionato prestando attenzione affinché il corpo implantare non entrasse in contatto con le sleeves, onde evitare indesiderate alterazioni delle superfici implantari. La posizione corono-apicale di ciascuna fixture è stata controllata mediante le tacche di riferimento riportate sui mounters per chirurgia guidata; quindi, mediante gli appositi chiavini a frizione, ciascun impianto è stato avvitato manualmente e la posizione verificata con la massima attenzione.<br />
E’ consigliabile rimuovere il chiavino a frizione solo dopo aver avvertito un valido grip del mounter implantare e solo per verificare la posizione del mounter stesso. Per ottenere la massima precisione (in particolar modo in presenza di mascherine con appoggio esclusivamente osteo-mucoso), è infatti opportuno mantenere in situ i chiavini a frizione durante l’avvitamento di ogni singolo impianto, in modo da evitare indesiderati micromovimenti della dima chirurgica che può scorrere lungo il mounter cilindrico.<br />
Va sottolineato che, pur utilizzando un chiavino dinamometrico, non è possibile controllare precisamente i valori di torque di inserimento degli impianti e la relativa stabilità primaria finché la dima chirurgica è mantenuta in situ; ciò perché la dima stessa offre una lieve resistenza frizionale che altera la percezione tattile dell’operatore.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/183-impianto-straumann-roxolid-SLA-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (183) impianto straumann roxolid SLActive" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/183-impianto-straumann-roxolid-SLA-25255B1-25255D.jpg" alt="- (183) impianto straumann roxolid SLActive" width="594" height="517" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/184_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (184)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/184_thumb.jpg" alt="- (184)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/185_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (185)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/185_thumb1.jpg" alt="- (185)" width="594" height="631" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/186_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (186)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/186_thumb1.jpg" alt="- (186)" width="594" height="507" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/187_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (187)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/187_thumb.jpg" alt="- (187)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/189-chiavino-straumann-chirurgia-g-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (189) chiavino straumann chirurgia guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/189-chiavino-straumann-chirurgia-g-25255B2-25255D.jpg" alt="- (189) chiavino straumann chirurgia guidata" width="594" height="462" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/190_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (190)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/190_thumb1.jpg" alt="- (190)" width="594" height="520" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/191_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (191)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/191_thumb1.jpg" alt="- (191)" width="594" height="466" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/192_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (192)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/192_thumb.jpg" alt="- (192)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/193_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (193)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/193_thumb1.jpg" alt="- (193)" width="484" height="729" border="0" /></a><br />
Le procedure sovradescritte, sono state meticolosamente ripetute fino al completo inserimento dei 5 impianti mandibolari. Successivamente, la dima chirurgica è stata rimossa e sono state effettuate delle radiografie endorali standardizzate, al fine di verificare il corretto posizionamento degli impianti.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/194_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (194)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/194_thumb1.jpg" alt="- (194)" width="594" height="443" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/195_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (195)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/195_thumb.jpg" alt="- (195)" width="593" height="375" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/196_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (196)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/196_thumb1.jpg" alt="- (196)" width="594" height="432" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/197_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (197)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/197_thumb.jpg" alt="- (197)" width="593" height="393" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/198_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (198)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/198_thumb.jpg" alt="- (198)" width="593" height="345" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/199_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (199)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/199_thumb.jpg" alt="- (199)" width="593" height="392" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/200_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (200)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/200_thumb.jpg" alt="- (200)" width="593" height="379" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/201_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (201)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/201_thumb.jpg" alt="- (201)" width="593" height="369" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/202_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (202)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/202_thumb.jpg" alt="- (202)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/203_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (203)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/203_thumb.jpg" alt="- (203)" width="593" height="342" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/204_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (204)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/204_thumb.jpg" alt="- (204)" width="593" height="393" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/205_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (205)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/205_thumb.jpg" alt="- (205)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/206_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (206)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/206_thumb1.jpg" alt="- (206)" width="594" height="420" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/207_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (207)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/207_thumb.jpg" alt="- (207)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/208_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (208)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/208_thumb1.jpg" alt="- (208)" width="594" height="417" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/209_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (209)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/209_thumb1.jpg" alt="- (209)" width="594" height="412" border="0" /></a><br />
<b>ARCATA MANDIBOLARE: PROCEDURE PROTESICHE</b><br />
<strong>                  </strong><br />
Prima di posizionare intraoralmente la protesi provvisoria, il collo dei cilindri protesici è stato deterso con gel di clorexidina 1%. Quindi, si è proceduto all’avvitamento delle viti protesiche mediante chiavino dinamometrico fino ad un torque di 15 Ncm. L’accoppiamento tra i cilindri protesici e le fixtures è stato analizzato mediante radiografie endorali standardizzate.<br />
L’adattamento protesico è stato ottimale su tutti gli impianti ad eccezione della fixture in posizione 36, dove è stato evidenziato un gap. In tale sito, di conseguenza, si è proceduto alla frattura del composito di bloccaggio dei cilindri semplicemente forzando l’avvitamento a valori di torque superiori.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/210_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (210)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/210_thumb1.jpg" alt="- (210)" width="594" height="449" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/211_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (211)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/211_thumb1.jpg" alt="- (211)" width="594" height="449" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/212-adattamento-passivo-protesi_th.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (212) adattamento passivo protesi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/212-adattamento-passivo-protesi_th.jpg" alt="- (212) adattamento passivo protesi" width="594" height="470" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/213_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (213)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/213_thumb1.jpg" alt="- (213)" width="484" height="770" border="0" /></a><br />
Una volta ottenuto il corretto accoppiamento delle componenti, si è proceduto alla ribasatura della protesi avvitata con resina acrilica autopolimerizzante. Infine, la protesi è stata rifinita e lucidata.                <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/214_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (214)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/214_thumb1.jpg" alt="- (214)" width="594" height="426" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/215_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (215)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/215_thumb1.jpg" alt="- (215)" width="594" height="435" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/216-rifinitura-provvisorio-mandibo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (216) rifinitura provvisorio mandibolare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/216-rifinitura-provvisorio-mandibo.jpg" alt="- (216) rifinitura provvisorio mandibolare" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/217_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (217)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/217_thumb.jpg" alt="- (217)" width="593" height="366" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/218_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (218)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/218_thumb.jpg" alt="- (218)" width="591" height="395" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/219_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (219)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/219_thumb1.jpg" alt="- (219)" width="594" height="442" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/220_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (220)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/220_thumb1.jpg" alt="- (220)" width="594" height="492" border="0" /></a></p>
<p>La protesi provvisoria a carico immediato è stata avvitata intraoralmente a 32 Ncm mediante chiavino dinamometrico; il corretto accoppiamento delle componenti protesiche è stato verificato mediante radiografie endorali standardizzate come descritto in precedenza. Le viti protesiche sono state protette con pellets di cotone ed i fori di accesso alle viti sono stati riempiti con un materiale fotopolimerizzabile.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/221_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (221)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/221_thumb.jpg" alt="- (221)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/222_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (222)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/222_thumb.jpg" alt="- (222)" width="593" height="309" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/223_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (223)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/223_thumb.jpg" alt="- (223)" width="593" height="387" border="0" /></a><br />
Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica dell’accesso igienico al collo di ciascun impianto ed alla totale assenza di aree di compressione mucose da parte dello scudo protesico. Dopo aver posizionato intraoralmente la protesi totale superiore provvisoria, si è proceduto al controllo dell’occlusione sia in centrica che nelle escursioni in protrusiva e lateralità.</p>
<p><b></b><br />
<b>ARCATA MASCELLARE: PROCEDURE CHIRURGICHE E PROTESICHE</b><br />
<strong>   </strong><br />
L’intervento all’arcata mascellare è stato eseguito a 2 settimane di distanza da quello all’arcata mandibolare. La dinamica della chirurgia guidata è stata analoga a quella descritta per il settore inferiore con le sole differenze di seguito descritte.<br />
La dima chirurgica è stata stabilizzata per mezzo di pins di stabilizzazione della sistematica NobelBiocare inseriti in boccole dedicate e solidarizzate tramite cianoacrilato alle sleeves Straumann, secondo la metodica sovradescritta.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/224_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (224)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/224_thumb1.jpg" alt="- (224)" width="594" height="436" border="0" /></a></p>
<p>A differenza dell’intervento all’arcata mandibolare, nel quale l’accoppiamento dei cilindri protesici con gli impianti è risultato lievemente indaginoso, le mucotomie sono state effettuate per mezzo di un mucotomo montato su contrangolo implantare il cui diametro era leggermente sovradimensionato rispetto al diametro delle fixtures. Tale scelta è stata operata considerando che, per un impianto di diametro 3.3 mm con un piatto da 4.8 mm, è consigliabile utilizzare un mucotomo il cui diametro sia congruente con quello del piatto implantare.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/225_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (225)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/225_thumb.jpg" alt="- (225)" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/226-mucotomia_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (226) mucotomia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/226-mucotomia_thumb.jpg" alt="- (226) mucotomia" width="593" height="394" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/227_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (227)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/227_thumb1.jpg" alt="- (227)" width="594" height="448" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528228-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (228)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528228-252529_thumb.jpg" alt="- (228)" width="594" height="464" border="0" /></a></p>
<p>Durante l’intero intervento, particolare attenzione è stata dedicata al posizionamento dei manici per chirurgia guidata, in modo che i pins di stabilizzazione non interferissero con il raggiungimento del fondo corsa delle frese guidate.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528229-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (229)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528229-252529_thumb.jpg" alt="- (229)" width="594" height="410" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528230-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (230)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528230-252529_thumb.jpg" alt="- (230)" width="594" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528231-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (231)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528231-252529_thumb.jpg" alt="- (231)" width="594" height="431" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/232-pin-di-stabilizzazione_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (232) pin di stabilizzazione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/232-pin-di-stabilizzazione_thumb.jpg" alt="- (232) pin di stabilizzazione" width="593" height="296" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/233_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (233)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/233_thumb.jpg" alt="- (233)" width="593" height="352" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528234-252529_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (234)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528234-252529_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="- (234)" width="594" height="485" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/235_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (235)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/235_thumb.jpg" alt="- (235)" width="593" height="309" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528236-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (236)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528236-252529_thumb.jpg" alt="- (236)" width="594" height="455" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528237-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (237)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528237-252529_thumb.jpg" alt="- (237)" width="594" height="334" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/238_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (238)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/238_thumb.jpg" alt="- (238)" width="593" height="381" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/239_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (239)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/239_thumb.jpg" alt="- (239)" width="593" height="322" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/240_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (240)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/240_thumb.jpg" alt="- (240)" width="593" height="383" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/241_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (241)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/241_thumb.jpg" alt="- (241)" width="593" height="356" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/242_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (242)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/242_thumb.jpg" alt="- (242)" width="593" height="349" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528243-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (243)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528243-252529_thumb.jpg" alt="- (243)" width="484" height="636" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528244-252529-252520svasatore-252520corticale-252520guidato-252520-252520straumann_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (244) svasatore corticale guidato straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528244-252529-252520svasatore-252520corticale-252520guidato-252520-252520straumann_thumb.jpg" alt="- (244) svasatore corticale guidato straumann" width="484" height="482" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/245_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (245)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/245_thumb.jpg" alt="- (245)" width="593" height="383" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528246-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (246)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528246-252529_thumb.jpg" alt="- (246)" width="594" height="488" border="0" /></a><br />
La stabilità primaria degli impianti è stata valutata al termine dell’intervento previa rimozione della dima chirugica. Sugli impianti in regione 14 e 16 si è constatato che, benché fosse stato evidenziato manualmente un torque di serraggio superiore ai 35 Ncm, la stabilità primaria era del tutto insufficiente. Nell’opinione degli autori, tale evenienza è stata provocata dalla frizione dei mounters sulle sleeves.<br />
Sulla base di queste considerazioni, gli impianti Roxolid SLActive pianificati come descritto in precedenza in regione 14 e 16 sono stati sostituti con 2 fixtures TE a geometria tronco-conica. A tal scopo, dopo avere inserito tali impianti per circa metà della loro lunghezza, i mounters manuali degli impianti TE sono stati sostituiti con mounters da chirurgia guidata; di seguito la mascherina chirurgica è stata riposizionata intraoralmente facendola scapolare al di sopra dei mounters per chirurgia guidata e l’avvitamento delle fixtures è stato completato come descritto in precedenza.<br />
Le procedure protesiche sono state analoghe a quelle descritte per l’intervento all’arcata mandibolare. Considerata la scarsa stabilità primaria, è stato deciso di non caricare l’impianto in posizione 14, proteggendolo con una vite di guarigione e modificando di conseguenza il full-arch avvitato a carico immediato.<br />
A differenza di quanto evidenziato all’arcata mandibolare, l’adattamento della protesi provvisoria mascellare si è rivelato ottimale già al primo avvitamento.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528247-252529-252520impianti-252520straumann-252520TE_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (247) impianti straumann TE" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528247-252529-252520impianti-252520straumann-252520TE_thumb.jpg" alt="- (247) impianti straumann TE" width="594" height="449" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528248-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (248)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528248-252529_thumb.jpg" alt="- (248)" width="594" height="449" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528249-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto 5px; display: block; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (249)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528249-252529_thumb.jpg" alt="- (249)" width="484" height="640" border="0" /></a><br />
<a href="http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=5694533745862434327" name="_GoBack"></a>L’integrazione di entrambe le protesi e le transizioni mucose sono state pienamente soddisfacenti già nell’immediato postoperatorio. A 6 mesi dai carichi immediati, funzione ed estetica sono state considerate pienamente soddisfacenti sia dagli operatori che dalla paziente.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/250-protesi-provvisorie-avvitate-a-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (250) protesi provvisorie avvitate a carico immediato" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/250-protesi-provvisorie-avvitate-a-25255B1-25255D.jpg" alt="- (250) protesi provvisorie avvitate a carico immediato" width="593" height="375" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/251_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (251)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/251_thumb.jpg" alt="- (251)" width="593" height="243" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528252-252529_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (252)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/252520-252528252-252529_thumb.jpg" alt="- (252)" width="594" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/253_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (253)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/253_thumb.jpg" alt="- (253)" width="593" height="358" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/254_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (254)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/254_thumb.jpg" alt="- (254)" width="593" height="323" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/255_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (255)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/255_thumb.jpg" alt="- (255)" width="593" height="359" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/256_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="- (256)" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/256_thumb.jpg" alt="- (256)" width="593" height="324" border="0" /></a></p>
<p>Il caso è stato finalizzato con una protesi in zirconia-ceramica implanto-supportata per entrambe le arcate.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8091_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto; display: block; padding-right: 0px; border: 0px;" title="800_8091" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8091_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="800_8091" width="594" height="398" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8909-252520copia_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto; display: block; padding-right: 0px; border: 0px;" title="800_8909 copia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8909-252520copia_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="800_8909 copia" width="594" height="398" border="0" /></a></p>
<p><b>CONCLUSIONI</b><br />
<b>   </b><br />
Nel complesso, le procedure di pianificazione mediante software Codiagnostix sono state valutate soddisfacenti dagli operatori.<br />
Ribadendo che si è trattato di una procedura fuori protocollo, è risultata indaginosa la progettazione dei pins di stabilizzazione della dima chirurgica mascellare: alcune difficoltà sono state rilevate nel posizionamento tridimensionale dei pins. Il software, infatti, vincolato dalle limitate escursioni del Gonyx, non ha consentito un inserimento ortogonale ideale di tali pins, che, come descritto in precedenza, sono stati posizionati con una inclinazione massima pari a 45° rispetto al piano sagittale.<br />
Considerando la natura prettamente digitale della metodica, sarebbe opportuno sviluppare un sistema di trasferimento in forma digitale dei dati della pianificazione dallo studio odontoiatrico al laboratorio odontotecnico, senza la necessità di inviarvi il progetto cartaceo.<br />
Pur nella complessiva precisione, il Gonyx è apparso uno strumento operatore-sensibile che necessita di un adeguato training per il suo corretto utilizzo.<br />
La necessità di allineare manualmente il template cartaceo di verifica con le tacche impresse sulla piastra del Gonyx è senza dubbio un fattore di elevato rischio per l’introduzione di imprecisioni nella procedura riabilitativa.<br />
Parimenti, il blocco del template di verifica alla piastra del Gonyx mediante semplici sfere metalliche appare suscettibile di micromovimenti indesiderati.<br />
Da migliorare è apparso il sistema di verifica della posizione corono-apicale delle sleeves: la deformazione di un cartoncino, per altro non fornito con la componentistica e quindi non standardizzabile, è risultata una procedura eccessivamente operatore sensibile e scarsamente controllabile.<br />
Le procedure di chirurgia guidata Straumann si sono rivelate sostanzialmente valide, benché vada sottolineato che sia opportuno introdurre nel sistema dei mezzi di stabilizzazione delle dime chirurgiche più efficaci rispetto al mero appoggio osteo-mucoso. Attualmente, la sistematica non prevede l’utilizzo di pins di stabilizzazione ma solo di impianti provvisori e viti di contenzione, più onerosi nell’economia dell’intervento e più indaginosi dal punto di vista operativo.<br />
E’ consigliabile utilizzare mucotomi leggermente più ampi rispetto al diametro delle fixtures, in modo da facilitare l’accoppiamento dei cilindri protesici nei casi a carico immediato. Va sottolineato, inoltre, che la resistenza frizionale opposta dalla dima chirurgica limita la sensibilità tattile dell’operatore al momento dell’inserimento degli impianti, rendendo soggettiva la capacità di valutare la stabilità primaria degli impianti fino al momento della rimozione della dima.<br />
Da un punto di vista prettamente protesico, sarebbe auspicabile che il sistema venisse implementato con componentistiche dedicate al carico immediato, che non renderebbe necessario il recupero dei mounters utilizzati nelle fasi di laboratorio da impianti non utilizzati, risultando in una netta diminuzione dei costi dell’intervento.<br />
Pur essendo necessaria una normale curva di apprendimento per ottimizzare i risultati clinici, le procedure operative si sono rivelate più brevi rispetto ad un intervento con approccio tradizionale. Inoltre, il comfort della paziente nell&#8217;immediato postoperatorio è stato pienamente soddisfacente.<br />
Nell’opinione degli autori, la sistematica descritta si è rivelata clinicamente vantaggiosa, seppur suscettibile di modifiche e miglioramenti. Un meticoloso studio multidisciplinare del caso ed una pianificazione protesica a stretta comunicazione con il laboratorio odontotecnico sono comunque fondamentali per il buon risultato della riabilitazione per mezzo di chirurgia guida<br />
Il caso descritto verrà meticolosamente monitorato nel tempo per valutare l’efficacia clinica della metodica descritta.</p>
<p><strong>CONTROLLO A DUE ANNI</strong></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8198.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-4544" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8198-550x355.jpg" alt="800_8198" width="550" height="355" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8198-550x355.jpg 550w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8198-300x194.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8198-768x495.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8198-1024x660.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8198.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8202.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-4545" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8202-517x400.jpg" alt="800_8202" width="517" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8202-517x400.jpg 517w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8202-300x232.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8202-768x594.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8202-1024x792.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8202.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8208.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-4546" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8208-541x400.jpg" alt="800_8208" width="541" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8208-541x400.jpg 541w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8208-300x222.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8208-768x568.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8208-1024x758.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8208.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8210.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-customThumbZeroD wp-image-4547" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8210-454x400.jpg" alt="800_8210" width="454" height="400" srcset="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8210-454x400.jpg 454w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8210-300x265.jpg 300w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8210-768x677.jpg 768w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8210-1024x903.jpg 1024w, https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/10/800_8210.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px" /></a></p>
<p><b>BIBLIOGRAFIA</b><strong> </strong><br />
<strong>                          </strong><br />
1. Abboud M, Orentlicher G. An open system approach for surgical guide production. J Oral Maxillofac Surg. 2011 Dec;69(12):e519-24.<br />
2. Dreiseidler T, Tandon D, Ritter L, Neugebauer J, Mischkowski RA, Scheer M, Zöller JE. Accuracy of a newly developed open-source system for dental implant planning. Int J Oral Maxillofac Implants. 2012 Jan-Feb;27(1):128-37.<br />
3. Dreiseidler T, Neugebauer J, Ritter L, Lingohr T, Rothamel D, Mischkowski RA, Zöller JE. Accuracy of a newly developed integrated system for dental implant planning. Clin Oral Implants Res. 2009 Nov;20(11):1191-9. Epub 2009 Jul 20.<br />
4. Behneke A, Burwinkel M, Behneke N. Factors influencing transfer accuracy of cone beam CT-derived template-based implant placement. Clin Oral Implants Res. 2012 Apr;23(4):416-23. doi: 10.1111/j.1600-0501.2011.02337.x. Epub 2011 Oct 24.<br />
5. Orentlicher G, Abboud M. Guided surgery for implant therapy. Oral Maxillofac Surg Clin North Am. 2011 May;23(2):239-56, v-vi.</p>
<p><b>Ringraziamenti:</b><br />
<b><b></b></b><br />
Gli autori esprimono i loro più sentiti ringraziamenti al sig. Marco Mutone per l&#8217;ausilio fornito durante le fasi di laboratorio nel caso descritto.<br />
<b>    </b><br />
<b>Per informazioni:</b></p>
<p><a href="mailto:zerodonto@gmail.com" target="_blank" rel="noopener">zerodonto@gmail.com</a></p>
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		<title>Restauro con faccette in ceramica feldspatica in un settore ad elevata valenza estetica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 12:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protesi]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RICOSTRUZIONE DI INCISIVI CENTRALI MASCELLARI MEDIANTE PREPARAZIONE BUTT-JOINT MINIMAMENTE INVASIVA E VENEERS IN CERAMICA FELDSPATICA STRATIFICATA SU MODELLO REFRATTARIO. &#160; PRESENTAZIONE DEL CASO E’ stato trattato il caso di una paziente di 26 anni di sesso femminile, che presentava la frattura dei margini incisali di 11 e 21. La paziente riferiva di aver già provveduto alla ricostruzione di tali elementi dentari in due occasioni e che in entrambe le circostanze i restauri erano andati in contro a frattura; inoltre, la paziente lamentava un risultato estetico non soddisfacente. La paziente presentava buone condizioni di salute generale, condizioni di igiene orale modeste e si dichiarava fumatrice moderata (circa 10 sigarette al giorno). Sono stati riscontrati problemi di affollamento e malposizioni dentarie nonché diverse lesioni cervicali ma la paziente richiedeva esclusivamente il restauro degli incisivi centrali mascellari. Rifiutando una nuova ricostruzione con materiali compositi, è stato deciso in accordo con la paziente di procedere alla realizzazione di due faccette in ceramica feldspatica. Tale tipologia di restauro adesivo permette di ripristinare estetica e funzione con un approccio conservativo e preparazioni minimamente invasive. In posizione di riposo, l’esposizione del margine degli elementi da restaurare è stato giudicato soddisfacente. Sono stati identificati i precedenti restauri in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #993300;"><strong>RICOSTRUZIONE DI INCISIVI CENTRALI MASCELLARI MEDIANTE PREPARAZIONE BUTT-JOINT MINIMAMENTE INVASIVA E VENEERS IN CERAMICA FELDSPATICA STRATIFICATA SU MODELLO REFRATTARIO.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>PRESENTAZIONE DEL CASO</b></p>
<p>E’ stato trattato il caso di una paziente di 26 anni di sesso femminile, che presentava la frattura dei margini incisali di 11 e 21.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/2-affollamento-inferiore5_thumb-25255B22-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="2 affollamento inferiore" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/2-affollamento-inferiore5_thumb-25255B22-25255D.jpg" alt="2 affollamento inferiore" width="594" height="424" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/3-occlusione-centrica4_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="3 occlusione centrica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/3-occlusione-centrica4_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="3 occlusione centrica" width="594" height="343" border="0" /></a></p>
<p>La paziente riferiva di aver già provveduto alla ricostruzione di tali elementi dentari in due occasioni e che in entrambe le circostanze i restauri erano andati in contro a frattura; inoltre, la paziente lamentava un risultato estetico non soddisfacente.</p>
<p><span id="more-68"></span></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/4-incisivi-centrali7_thumb-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="4 incisivi centrali" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/4-incisivi-centrali7_thumb-25255B2-25255D.jpg" alt="4 incisivi centrali" width="594" height="400" border="0" /></a></p>
<p>La paziente presentava buone condizioni di salute generale, condizioni di igiene orale modeste e si dichiarava fumatrice moderata (circa 10 sigarette al giorno). Sono stati riscontrati problemi di affollamento e malposizioni dentarie nonché diverse lesioni cervicali ma la paziente richiedeva esclusivamente il restauro degli incisivi centrali mascellari.</p>
<p>Rifiutando una nuova ricostruzione con materiali compositi, è stato deciso in accordo con la paziente di procedere alla realizzazione di due <a href="https://www.studiodentisticocozzolino.it/faccette-dentali-in-ceramica/" target="_blank" rel="noopener">faccette in ceramica</a> feldspatica. Tale tipologia di restauro adesivo permette di ripristinare estetica e funzione con un approccio conservativo e preparazioni minimamente invasive.</p>
<p>In posizione di riposo, l’esposizione del margine degli elementi da restaurare è stato giudicato soddisfacente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/1-frattura-incisivi17_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="1 frattura incisivi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/1-frattura-incisivi17_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="1 frattura incisivi" width="594" height="424" border="0" /></a></p>
<p>Sono stati identificati i precedenti restauri in composito al fine di valutare la probabile estensione delle preparazioni anche sul versante palatale.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/5-compositi_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="5 compositi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/5-compositi_thumb2.jpg" alt="5 compositi" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/7-frattura-denti_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="7 frattura denti" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/7-frattura-denti_thumb2.jpg" alt="7 frattura denti" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Considerato l’affollamento del gruppo mandibolare anteriore e la tipologia di frattura dei margini incisali con cui si presentava la paziente, particolare attenzione è stata prestata alla valutazione di overjet ed overbite, in modo da valutare la disponibilità degli spazi funzionali dei futuri restauri.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/49-protrusione-incisivi_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="49 protrusione incisivi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/49-protrusione-incisivi_thumb1.jpg" alt="49 protrusione incisivi" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/8-overjet.jpg_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="8 overjet.jpg" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/8-overjet.jpg_thumb2.jpg" alt="8 overjet.jpg" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Sono state rilevate le impronte di studio e registrati i rapporti intermascellari mediante una cera di occlusione centrica, in modo da analizzare il caso mediante montaggio in articolatore a valori medi.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/9-cera-occlusale_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="9 cera occlusale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/9-cera-occlusale_thumb1.jpg" alt="9 cera occlusale" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/10-impronte-di-studio_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="10 impronte di studio" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/10-impronte-di-studio_thumb1.jpg" alt="10 impronte di studio" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>La paziente è stata sottoposta ad una seduta di igiene orale professionale ed è stata motivata all’igiene domiciliare da un igienista dentale. Successivamente, al fine di ottimizzare il risultato estetico, la paziente ha richiesto uno sbiancamento dentale realizzato mediante applicazione domiciliare di perossido di carbammide al 15% e fluoruro di potassio. Dal momento che gli agenti ossidanti possono interferire con la polimerizzazione delle resine composite, la finalizzazione del caso è stata procrastinata di due settimane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>STUDIO DEL CASO, REALIZZAZIONE DEL MOCKUP E DEI RESTAURI PROVVISORI</b></p>
<p>E’ stata realizzata una ceratura di lavoro al fine di armonizzare forme e volumi degli elementi da trattare. La ceratura è stata realizzata in base ad un primo progetto della ricostruzione basato sulle indicazioni cliniche comunicate dall’odontoiatra e sulla richieste ed aspettative della paziente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/11-modello-master_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="11 modello master" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/11-modello-master_thumb1.jpg" alt="11 modello master" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/12-ceratura-diagnostica_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="12 ceratura diagnostica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/12-ceratura-diagnostica_thumb1.jpg" alt="12 ceratura diagnostica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/13-wax-up_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="13 wax up" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/13-wax-up_thumb1.jpg" alt="13 wax up" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/14-profilo-di-emergenza_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="14 profilo di emergenza" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/14-profilo-di-emergenza_thumb1.jpg" alt="14 profilo di emergenza" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/15-overbite_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="15 overbite" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/15-overbite_thumb1.jpg" alt="15 overbite" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Dopo un incontro multidisciplinare mirato ad ottimizzare la comunicazione nel team di lavoro e l’accettazione della ceratura, il laboratorio odontotecnico ha proceduto alla realizzazione di un mockup additivo diretto-indiretto in resina acrilica con spessore medio pari a 0.3 mm, convertendo la ceratura in resina.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/17-mockup-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="17 mockup faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/17-mockup-faccette_thumb1.jpg" alt="17 mockup faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/18-previsualizzazione-estetica-facce-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="18 previsualizzazione estetica faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/18-previsualizzazione-estetica-facce-25255B2-25255D.jpg" alt="18 previsualizzazione estetica faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/19-mock-up-veneer_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="19 mock up veneer" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/19-mock-up-veneer_thumb1.jpg" alt="19 mock up veneer" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/21-spessore-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="21 spessore faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/21-spessore-faccette_thumb1.jpg" alt="21 spessore faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Per la realizzazione di tale mockup, i due elementi in resina sono stati mantenuti uniti al fine di incrementarne la ritenzione.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/20-mockup-veneer_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="20 mockup veneer" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/20-mockup-veneer_thumb1.jpg" alt="20 mockup veneer" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/22-previsualizzazione-veneer_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="22 previsualizzazione veneer" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/22-previsualizzazione-veneer_thumb1.jpg" alt="22 previsualizzazione veneer" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/23-faccette-provvisorie_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="23 faccette provvisorie" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/23-faccette-provvisorie_thumb1.jpg" alt="23 faccette provvisorie" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/24-provvisori-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="24 provvisori faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/24-provvisori-faccette_thumb1.jpg" alt="24 provvisori faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>I gusci estetici in resina così ottenuti sono stati sovrapposti agli elementi dentari ancora intatti, in modo da poter previsualizzare il risultato finale del lavoro, discuterne con il paziente ed apportare eventuali modifiche.</p>
<p>Il mockup è stato provato intraoralmente mediante frizione sugli elementi non ancora preparati in modo da ottenere una previsualizzazione del possibile risultato definitivo. Sono state effettuate prove estetiche e fonetiche, valutando sia la posizione di riposo sia la linea del sorriso, a seguito delle quali il mockup è risultato eccessivamente lungo a livello dei margini incisali.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/25-prova-estetica_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="25 prova estetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/25-prova-estetica_thumb2.jpg" alt="25 prova estetica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/26-linea-del-sorriso_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="26 linea del sorriso" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/26-linea-del-sorriso_thumb1.jpg" alt="26 linea del sorriso" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/27-faccette-mock-up-intraorale_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="27 faccette mock up intraorale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/27-faccette-mock-up-intraorale_thumb.jpg" alt="27 faccette mock up intraorale" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/28-faccette-mockup-intraorale_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="28 faccette mockup intraorale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/28-faccette-mockup-intraorale_thumb1.jpg" alt="28 faccette mockup intraorale" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Quindi, si è proceduto alla modifica immediata degli elementi in resina direttamente alla poltrona; le modifiche sono state effettuate solo su uno dei due elementi in resina, in modo da permettere sia agli operatori che alla paziente di valutare i risultati delle modifiche apportate. La porzione del margine incisale da accorciare è stata identificata e segnata mediante un pennarello dermografico nero; quindi, si è proceduto alla modifica di tale area mediante una fresa diamantata montata su un manipolo dritto da laboratorio.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/29-prove-estetiche-faccette_thumb3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="29 prove estetiche faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/29-prove-estetiche-faccette_thumb3.jpg" alt="29 prove estetiche faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/30-modifica-mock-up-faccette_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="30 modifica mock up faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/30-modifica-mock-up-faccette_thumb2.jpg" alt="30 modifica mock up faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/31-rifinitura-mockup-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="31 rifinitura mockup faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/31-rifinitura-mockup-faccette_thumb1.jpg" alt="31 rifinitura mockup faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Subito dopo, il mockup è stato nuovamente provato in sede intraorale; eventuali modifiche additive (ad esempio per la presenza di regioni in sottosquadro da eliminare) possono essere effettuate mediante resine composite secondo le convenzionali tecniche di stratificazione. Una volta raggiunta la previsualizzazione desiderata, la forma del mockup è stata trasferita e rifinita sul modello di studio.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/32-ricostruzione-diretta-faccette_th.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="32 ricostruzione diretta faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/32-ricostruzione-diretta-faccette_th.jpg" alt="32 ricostruzione diretta faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/33-faccette-provvisori-tecnica-indir.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="33 faccette provvisori tecnica indiretta" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/33-faccette-provvisori-tecnica-indir.jpg" alt="33 faccette provvisori tecnica indiretta" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/34-faccette-provvisori-tecnica-diret-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="34 faccette provvisori tecnica diretta" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/34-faccette-provvisori-tecnica-diret-25255B2-25255D.jpg" alt="34 faccette provvisori tecnica diretta" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/35-faccette-provvisorie-ricostruzion-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="35 faccette provvisorie ricostruzione diretta" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/35-faccette-provvisorie-ricostruzion-25255B2-25255D.jpg" alt="35 faccette provvisorie ricostruzione diretta" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Pur essendo disponibili svariate metodiche di provvisorizzazione (diretta, diretta-indiretta, indiretta), al fine di ottimizzare il rendimento estetico, si è optato per la realizzazione di due faccette provvisorie indirette in resina acrilica.</p>
<p>Dopo le modifiche intraorali, il mockup è stato riposizionato sul modello di lavoro mediante cera per modellazione e si è proceduto alla realizzazione di due faccette provvisorie prelimate a caldo.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/38-faccette-usura-incisale_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="38 faccette usura incisale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/38-faccette-usura-incisale_thumb1.jpg" alt="38 faccette usura incisale" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/37-faccette-wax-up-additivo_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="37 faccette wax up additivo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/37-faccette-wax-up-additivo_thumb2.jpg" alt="37 faccette wax up additivo" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/42-veneers-provvisorie_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="42 veneers provvisorie" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/42-veneers-provvisorie_thumb1.jpg" alt="42 veneers provvisorie" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/43-faccette-overlap-palatale_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="43 faccette overlap palatale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/43-faccette-overlap-palatale_thumb2.jpg" alt="43 faccette overlap palatale" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/41-faccette-template-posizionamento_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="41 faccette template posizionamento" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/41-faccette-template-posizionamento_.jpg" alt="41 faccette template posizionamento" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/44-prova-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="44 prova faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/44-prova-faccette_thumb1.jpg" alt="44 prova faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/45-prova-veneers_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="45 prova veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/45-prova-veneers_thumb1.jpg" alt="45 prova veneers" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Sulla base di tale morfologia, sono state realizzate diverse mascherine in silicone da utilizzarsi durante le fasi cliniche al fine di controllare gli spessori di preparazione.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/39-faccette-mascherina-silicone_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="39 faccette mascherina silicone" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/39-faccette-mascherina-silicone_thum.jpg" alt="39 faccette mascherina silicone" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/40-faccette-indice-silicone-incisale-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="40 faccette indice silicone incisale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/40-faccette-indice-silicone-incisale-25255B2-25255D.jpg" alt="40 faccette indice silicone incisale" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/46-modelli-faccette_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="46 modelli faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/46-modelli-faccette_thumb2.jpg" alt="46 modelli faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>PREPARAZIONE DENTARIA</b></p>
<p>Prima della preparazione dentaria, è stato effettuato un sondaggio parodontale al fine di identificare i fili di retrazione più adatti al caso in esame: la paziente presentava un biotipo gengivale sufficientemente fibroso con una profondità media del solco pari a circa 3 mm.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/47-preparazione-faccette_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="47 preparazione faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/47-preparazione-faccette_thumb2.jpg" alt="47 preparazione faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/48-sondaggio-solco-parodontale-facce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="48 sondaggio solco parodontale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/48-sondaggio-solco-parodontale-facce.jpg" alt="48 sondaggio solco parodontale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Prima di procedere alla preparazione dentaria, è stato misurato lo spessore degli elementi da trattare a livello cervicale, medio ed incisale mediante spessimetro, in modo da poter risalire in ogni fase della preparazione allo spessore di tessuti duri asportati mediante calcolo sottrattivo. A tal riguardo, va notato, tuttavia, che tale procedura è valida solo in presenza di elementi strutturalmente integri e risulta, in ogni caso, piuttosto indaginosa e poco precisa, non essendo possibile mantenere dei punti di repere anatomici univoci durante le fasi cliniche di preparazione.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/50-spessore-incisivi-centrali-mascel-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="50 spessore incisivi centrali mascellari" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/50-spessore-incisivi-centrali-mascel-25255B1-25255D.jpg" alt="50 spessore incisivi centrali mascellari" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>E’ stata utilizzata una particolare mascherina in silicone sfenestrata che ha permesso di visualizzare sia la riduzione incisale che la preparazione vestibolare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/51-tecnica-preparazione-veneers_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="51 tecnica preparazione veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/51-tecnica-preparazione-veneers_thum.jpg" alt="51 tecnica preparazione veneers" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/52-preparazione-margine-incisale-fac-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="52 preparazione margine incisale faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/52-preparazione-margine-incisale-fac-25255B2-25255D.jpg" alt="52 preparazione margine incisale faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>E’ stato utilizzato un filo di retrazione gengivale poliintrecciato singolo, al fine di dislocare apicalmente i tessuti marginali ed identificare agevolmente la giunzione amelo-cementizia.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/53-filo-retrazione-gengivale-faccett-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="53 filo retrazione gengivale faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/53-filo-retrazione-gengivale-faccett-25255B2-25255D.jpg" alt="53 filo retrazione gengivale faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Fatta eccezione per situazioni cliniche particolari, la linea di finitura della preparazione per faccette in ceramica viene posizionata 0.5 mm coronalmente alla giunzione amelo-cementizia, in modo da ottimizzare le procedure di cementazione adesiva su smalto. Gli incisivi laterali mascellari sono stati protetti mediante matrici metalliche a nastro.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/54-matrici-protezione-preparazione-d-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="54 matrici protezione preparazione denti" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/54-matrici-protezione-preparazione-d-25255B1-25255D.jpg" alt="54 matrici protezione preparazione denti" width="564" height="424" border="0" /></a></p>
<p>La preparazione per faccette in ceramica deve avere uno spessore vestibolare ideale pari a 0.5-0.7 mm, in modo da rimanere nell’ambito dello smalto (sulla base di misurazioni antropometriche medie) e da ottimizzare lo spessore della ceramica feldspatica. E’ stata realizzata una geometria di preparazione a butt-joint su entrambi gli elementi dentari. La preparazione della superficie vestibolare degli incisivi centrali mascellari è stata effettuata mediante due differenti tecniche: la “dimple technique” sull’11 e la “depth slot technique” sul 21.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/55-geometria-preparazione-faccette-c-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="55 geometria preparazione faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/55-geometria-preparazione-faccette-c-25255B2-25255D.jpg" alt="55 geometria preparazione faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>La “dimple technique” prevede la realizzazione di un numero imprecisato di fossette sulla superficie vestibolare da preparare mediante una fresa sferica di diametro pari a 1.2 mm affondata per metà, in modo da ottenere una serie di pozzetti profondi 0.6 mm nelle diverse aree del dente. La “depth slot technique”, invece, prevede la realizzazione di uno o più solchi guida longitudinali sulla superficie vestibolare, analogamente a quanto viene convenzionalmente effettuato per la preparazione di un moncone; a tal scopo, si consiglia l’utilizzo di una fresa cilindrica con spessore pari a 1.2 mm affondata per metà, in modo da ottenere dei solchi profondi 0.6 mm in base alle considerazioni effettuate in precedenza. Fossette e solchi guida possono essere evidenziati marcandone il fondo con una matita. Nell’opinione degli autori, la “dimple technique” risulta più indaginosa e meno affidabile, dal momento che il superamento del massimo equatore della fresa può avvenire facilmente anche sotto ingrandimento, esitando in fossette guida di preparazione estremamente disomogenee.</p>
<p>Dopo avere effettuato la sgrossatura della superficie vestibolare, si è proceduto alla preparazione della linea di finitura cervicale mediante un mini-chamfer profondo 0.3 mm e delle aree interprossimali; è consigliabile posizionare i margini interdentali in posizione palatale rispetto alle aree di contatto, al fine di evitare indesiderate pigmentazioni dei margini di cementazione nel corso del tempo.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/56-tecniche-preparazione-faccette-an.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="56 tecniche preparazione faccette anteriori" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/56-tecniche-preparazione-faccette-an.jpg" alt="56 tecniche preparazione faccette anteriori" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Dal momento che i pregressi restauri in composito presentavano margini scalfiti ed infiltrati, si è proceduto alla loro completa rimozione dalle superfici di preparazione. Le chiavi in silicone realizzate sul modello di lavoro opportunamente sezionate in direzione vestibolo-palatale, hanno permesso di controllare gli spessori di preparazione mediante tutte le fasi cliniche.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/57-mascherine-preparazione-faccette-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="57 mascherine preparazione faccette composito" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/57-mascherine-preparazione-faccette-.jpg" alt="57 mascherine preparazione faccette composito" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/58-spessore-preparazione-margine-inc-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="58 spessore preparazione margine incisale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/58-spessore-preparazione-margine-inc-25255B1-25255D.jpg" alt="58 spessore preparazione margine incisale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/59-preparazione-vestibolare-faccette.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="59 preparazione vestibolare faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/59-preparazione-vestibolare-faccette.jpg" alt="59 preparazione vestibolare faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Le procedure di rifinitura sono state effettuate mediante una fresa diamantata a grana media montata su manipolo sonico e mediante una pietra di Arkansas montata su micromotore mediante tecnica di taglio intermittente e sotto abbondante irrigazione. Gli spigoli interprossimali sono stati ulteriormente rifiniti mediante strip metalliche abrasive.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/60-preparazione-linea-finitura-cervi-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="60 preparazione linea finitura cervicale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/60-preparazione-linea-finitura-cervi-25255B2-25255D.jpg" alt="60 preparazione linea finitura cervicale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/61-rifinitura-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="61 rifinitura faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/61-rifinitura-faccette_thumb1.jpg" alt="61 rifinitura faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/62-preparazione-interprossimale-facc.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="62 preparazione interprossimale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/62-preparazione-interprossimale-facc.jpg" alt="62 preparazione interprossimale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Pur non essendo ad oggi disponibili metodiche cliniche che permettano di identificare integralmente ed in maniera univoca le aree dentinali esposte durante la preparazione (meno affidabili per la cementazione adesiva), al termine delle procedure cliniche risultava apprezzabile una cornice di smalto sulla periferia di entrambe le preparazioni. Come descritto in precedenza, gli elementi preparati sono stati misurati mediante spessimetro, al fine di effettuare una misurazione quantitativa dei tessuti mineralizzati asportati.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/63-spessore-faccette-ceramica_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="63 spessore faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/63-spessore-faccette-ceramica_thumb1.jpg" alt="63 spessore faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Al termine della preparazione, un ultimo controllo è stato effettuato mediante le chiavi in silicone come precedentemente riportato, in modo da verificare la congruenza della geometria di preparazione con la forma ed il volume del mockup.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/64-preprazione-smalto-faccette_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="64 preprazione smalto faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/64-preprazione-smalto-faccette_thumb.jpg" alt="64 preprazione smalto faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/65-preparazione-dentina-faccette_thu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="65 preparazione dentina faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/65-preparazione-dentina-faccette_thu.jpg" alt="65 preparazione dentina faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/66-rifinitura-preparazione-smalto-ve-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="66 rifinitura preparazione smalto veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/66-rifinitura-preparazione-smalto-ve-25255B2-25255D.jpg" alt="66 rifinitura preparazione smalto veneers" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/67-rifinitura-preparazioni-veneers-c-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="67 rifinitura preparazioni veneers composito" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/67-rifinitura-preparazioni-veneers-c-25255B2-25255D.jpg" alt="67 rifinitura preparazioni veneers composito" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/68-rifinitura-preparazioni-veneers-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="68 rifinitura preparazioni veneers ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/68-rifinitura-preparazioni-veneers-c.jpg" alt="68 rifinitura preparazioni veneers ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/69-rifinitura-occlusale-faccette_thu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="69 rifinitura occlusale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/69-rifinitura-occlusale-faccette_thu.jpg" alt="69 rifinitura occlusale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IMPRONTA E PROVVISORIZZAZIONE</b></p>
<p>Allo stereomicroscopio è stata evidenziata una lieve sofferenza acuta della papilla interincisiva determinata dall’azione dislocante del filo di retrazione gengivale; al fine di evitare ogni possibile danno ai tessuti molli, prima di procedere alla registrazione dell’impronta, il filo è stato rimosso e sostituito mediante due fili singoli. Sono state posizionate due matrici metalliche a nastro nelle aree di contatto con gli incisivi laterali, in modo da consentire una lettura ottimale di tali zone da parte del materiale da impronta.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/70-preservazione-papilla-faccette_th.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="70 preservazione papilla faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/70-preservazione-papilla-faccette_th.jpg" alt="70 preservazione papilla faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/71-protezione-gengiva-faccette_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="71 protezione gengiva faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/71-protezione-gengiva-faccette_thumb.jpg" alt="71 protezione gengiva faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>E‘ stata rilevata un’impronta bifasica in un tempo con polieteri a bassa e media viscosità. Le matrici metalliche sono rimaste incarcerate nell’impronta stessa, ottimizzando la lettura delle aree di contatto con gli elementi adiacenti.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/72-impronta-faccette-ceramica_thumb2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="72 impronta faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/72-impronta-faccette-ceramica_thumb2.jpg" alt="72 impronta faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/73-materiale-impronta-faccette_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="73 materiale impronta faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/73-materiale-impronta-faccette_thumb.jpg" alt="73 materiale impronta faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Dopo la registrazione dell’impronta, i fili di retrazione sono stati rimossi ed i solchi parodontali ispezionati e detersi. Successivamente, è stato rilevato il colore degli elementi dentari adiacenti a quelli da restaurare; particolare attenzione è stata rivolta alla considerazione dell’ipersaturazione determinata dallo sbiancamento dentale.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/74-rilevazione-colore-faccette_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="74 rilevazione colore faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/74-rilevazione-colore-faccette_thumb.jpg" alt="74 rilevazione colore faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>I restauri provvisori indiretti sono stati ribasati intraoralmente mediante resina acrilica a freddo; eventuali imprecisioni derivanti da micromovimenti dei restauri in particolare a livello del mini-chamfer cervicale, sono state corrette mediante una seconda ribasatura fluida.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/75-ribasatura-faccette-provvisorie_t.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="75 ribasatura faccette provvisorie" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/75-ribasatura-faccette-provvisorie_t.jpg" alt="75 ribasatura faccette provvisorie" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/76-ribasatura-veneers-provvisorie_th.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="76 ribasatura veneers provvisorie" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/76-ribasatura-veneers-provvisorie_th.jpg" alt="76 ribasatura veneers provvisorie" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/77-imprecisione-faccette_thumb33.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="77 imprecisione faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/77-imprecisione-faccette_thumb33.jpg" alt="77 imprecisione faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>A seguito della rifinitura, i restauri sono stati posizionati intraoralmente a frizione e bloccati mediante piccole aree di sottosquadro sulle superfici interdentali palatali, in modo da non contaminare le superfici di adesione mediante mezzi di fissaggio.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/78-temporary-veneers_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="78 temporary veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/78-temporary-veneers_thumb1.jpg" alt="78 temporary veneers" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/79-preparazione-palatale-faccette_th.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="79 preparazione palatale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/79-preparazione-palatale-faccette_th.jpg" alt="79 preparazione palatale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>I contatti in occlusione centrica e durante le escursioni eccentriche sono stati attentamente controllati e bilanciati.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/80-articolazione-centrica-faccette_t.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="80 articolazione centrica faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/80-articolazione-centrica-faccette_t.jpg" alt="80 articolazione centrica faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/81-articolazione-protrusiva-veneers_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="81 articolazione protrusiva veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/81-articolazione-protrusiva-veneers_.jpg" alt="81 articolazione protrusiva veneers" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/82-preparazione-butt-joint-faccette_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="82 preparazione butt joint faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/82-preparazione-butt-joint-faccette_.jpg" alt="82 preparazione butt joint faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>REALIZZAZIONE DELLE FACCETTE</b></p>
<p>I restauri definitivi sono stati realizzati in ceramica feldspatica mediante stratificazione e rifinitura su modello refrattario.</p>
<p>L’impronta è stata sviluppata mediante gesso extraduro di classe IV e con la prima colata è stato realizzato un primo modello (modello settoriale) fondamentale per le successive procedure odontotecniche.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/83-preparazione-window-faccette_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="83 preparazione window faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/83-preparazione-window-faccette_thum.jpg" alt="83 preparazione window faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Successivamente, con l’ausilio di un check in silicone realizzato sul modello intero (modello non segmentato), si è proceduto al settaggio degli elementi protesici nel modello alveolare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/84-tecnica-window-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="84 tecnica window faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/84-tecnica-window-faccette_thumb1.jpg" alt="84 tecnica window faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/85-tecnica-butt-joint-faccette_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="85 tecnica butt joint faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/85-tecnica-butt-joint-faccette_thumb.jpg" alt="85 tecnica butt joint faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Di seguito, i monconi in massa refrattaria sono stati attentamente posizionati nel modello di lavoro assemblato.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/86-minichamfer-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="86 minichamfer faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/86-minichamfer-faccette_thumb1.jpg" alt="86 minichamfer faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/87-modello-refrattario-faccette_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="87 modello refrattario faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/87-modello-refrattario-faccette_thum.jpg" alt="87 modello refrattario faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>E’ stato realizzato un primo strato di ceramica stabile, preciso ed in intimo contatto con la superficie sottostante; di seguito si è proceduto ad una seconda cottura dell’interfaccia.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/88-stratificazione-ceramica-faccette-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="88 stratificazione ceramica faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/88-stratificazione-ceramica-faccette-25255B1-25255D.jpg" alt="88 stratificazione ceramica faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Successivamente, è stata eseguita la strutturazione morfologica e cromatica dello scheletro dentinale, del piatto incisale e degli accenni degli effetti incisali in sospensione.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/89-stratificazione-ceramica-massa-sm-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="89 stratificazione ceramica massa smalto faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/89-stratificazione-ceramica-massa-sm-25255B2-25255D.jpg" alt="89 stratificazione ceramica massa smalto faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/90-stratificazione-ceramica-massa-de-25255B1-25255D1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="90 stratificazione ceramica massa dentina faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/90-stratificazione-ceramica-massa-de-25255B1-25255D1.jpg" alt="90 stratificazione ceramica massa dentina faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Una volta completata la cottura della ceramica feldspatica, si è proceduto ad un minuzioso lavoro di tessitura di superficie e, successivamente, di rifinitura e lucidatura.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/91-stratificazione-ceramica-glasura-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="91 stratificazione ceramica glasura faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/91-stratificazione-ceramica-glasura-25255B2-25255D.jpg" alt="91 stratificazione ceramica glasura faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/92-rifinitura-superficie-faccette-ce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="92 rifinitura superficie faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/92-rifinitura-superficie-faccette-ce.jpg" alt="92 rifinitura superficie faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/93-tessitura-superficie-faccette-cer-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="93 tessitura superficie faccette cermica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/93-tessitura-superficie-faccette-cer-25255B1-25255D.jpg" alt="93 tessitura superficie faccette cermica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Solo al termine di queste procedure, le faccette sono state separate dal rivestimento ed accuratamente settate sul modello settoriale, in modo da poter effettuare un controllo delle superfici di contatto con i denti adiacenti. Particolare attenzione è stata dedicata all’ispezione delle superfici interne dei manufatti, in modo da verificare la compattezza della ceramica, l’assenza di bolle e l’integrità dei margini.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/94-faccette-foglio-platino_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="94 faccette foglio platino" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/94-faccette-foglio-platino_thumb1.jpg" alt="94 faccette foglio platino" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/95-faccette-ceramica-feldspatica_thu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="95 faccette ceramica feldspatica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/95-faccette-ceramica-feldspatica_thu.jpg" alt="95 faccette ceramica feldspatica" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/96-faccette-disilicato-litio_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="96 faccette disilicato litio" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/96-faccette-disilicato-litio_thumb1.jpg" alt="96 faccette disilicato litio" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/97-veneers-ceramica-vetrosa_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="97 veneers ceramica vetrosa" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/97-veneers-ceramica-vetrosa_thumb1.jpg" alt="97 veneers ceramica vetrosa" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Lo spessore delle faccette (compreso tra 0.5 e 0.7 mm) è stato misurato mediante spessimetro a livello del terzo cervicale, medio ed incisale.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/98-spessimetro-faccette-ceramica_thu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="98 spessimetro faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/98-spessimetro-faccette-ceramica_thu.jpg" alt="98 spessimetro faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CEMENTAZIONE ADESIVA</b></p>
<p>Al fine di ottimizzare le procedure di cementazione adesiva, è importante che tra la preparazione dentaria e la finalizzazione del caso non intercorra un periodo superiore a 7-10 giorni; nel caso in esame, la cementazione è stata effettuata 8 giorni dopo la preparazione protesica, previo controllo dello stato di salute dei tessuti gengivali.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/99-pigmentazione-faccette-resina-com.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="99 pigmentazione faccette resina composito" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/99-pigmentazione-faccette-resina-com.jpg" alt="99 pigmentazione faccette resina composito" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/100-estetica-faccette-composito-resi-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="100 estetica faccette composito resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/100-estetica-faccette-composito-resi-25255B2-25255D.jpg" alt="100 estetica faccette composito resina" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Dopo aver rimosso i restauri provvisori, le superfici di preparazione sono state deterse e lucidate mediante pomice e feltrini e, successivamente, ispezionate sotto stereomicroscopio.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/101-precisione-faccette-gengiva_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="101 precisione faccette gengiva" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/101-precisione-faccette-gengiva_thum.jpg" alt="101 precisione faccette gengiva" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/102-precisione-faccette-tessuti-paro-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="102 precisione faccette tessuti parodontali" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/102-precisione-faccette-tessuti-paro-25255B1-25255D.jpg" alt="102 precisione faccette tessuti parodontali" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La corretta saturazione del colore è stata verificata prima provando le faccette intraoralmente senza alcun mezzo intermedio e mediante semplice umettatura.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/103-try-in-faccette-ceramica_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="103 try in faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/103-try-in-faccette-ceramica_thumb1.jpg" alt="103 try in faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Successivamente, sono state applicate due paste prova di colore differente (bianco su 11 e trasparente su 21), in modo da valutare gli effetti di traslucenza, rifrazione e riflessione della luce e si è optato per la massa trasparente. Tali paste idrosolubili sono state rimosse mediante risciacquo con acqua ed asciugatura con aria.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/104-pasta-prova-cemento-composito-fa-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="104 pasta prova cemento composito faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/104-pasta-prova-cemento-composito-fa-25255B1-25255D.jpg" alt="104 pasta prova cemento composito faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/105-paste-prova-cemento-resina-facce-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="105 paste prova cemento resina faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/105-paste-prova-cemento-resina-facce-25255B1-25255D.jpg" alt="105 paste prova cemento resina faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/106-pasta-prova-idrosolubile-cemento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="106 pasta prova idrosolubile cemento resinoso estetico veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/106-pasta-prova-idrosolubile-cemento.jpg" alt="106 pasta prova idrosolubile cemento resinoso estetico veneers" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Successivamente, le faccette, precedentemente mordenzate in laboratorio con acido fluoridrico al 10%, sono state ripulite e condizionate con acido ortofosforico al 37%, risciacquate e silanizzate.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/107-silanizzazione-con-silano-faccet-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="107 silanizzazione con silano faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/107-silanizzazione-con-silano-faccet-25255B1-25255D.jpg" alt="107 silanizzazione con silano faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Quindi, si è proceduto alla cementazione mediante un cemento resinoso dedicato fotopolimerizzabile.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/108-cemento-composito-resinoso-duale-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="108 cemento composito resinoso duale estetico per facette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/108-cemento-composito-resinoso-duale-25255B1-25255D.jpg" alt="108 cemento composito resinoso duale estetico per facette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>La cementazione adesiva è stata effettuata secondo le convenzionali procedure di adesione mediante isolamento con diga di gomma.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/109-diga-di-gomma-faccette_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="109 diga di gomma faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/109-diga-di-gomma-faccette_thumb1.jpg" alt="109 diga di gomma faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/110-digia-di-gomma-veneers_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="110 digia di gomma veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/110-digia-di-gomma-veneers_thumb1.jpg" alt="110 digia di gomma veneers" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/111-isolamento-diga-di-gomma-cementa-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="111 isolamento diga di gomma cementazione faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/111-isolamento-diga-di-gomma-cementa-25255B2-25255D.jpg" alt="111 isolamento diga di gomma cementazione faccette" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/112-cementazione-adesiva-faccette-ce-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="112 cementazione adesiva faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/112-cementazione-adesiva-faccette-ce-25255B1-25255D.jpg" alt="112 cementazione adesiva faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/113-rimozione-eccessi-cemento-adesiv-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="113 rimozione eccessi cemento adesivo faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/113-rimozione-eccessi-cemento-adesiv-25255B2-25255D.jpg" alt="113 rimozione eccessi cemento adesivo faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli eccessi di cemento sono stati rimossi previa gelificazione; quindi si è proceduto alla completa polimerizzazione del cemento composito.<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/114-polimerizzazione-gelificazione-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="114 polimerizzazione gelificazione cemento faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/114-polimerizzazione-gelificazione-c.jpg" alt="114 polimerizzazione gelificazione cemento faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/115-rimozione-cemento-veneers_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="115 rimozione cemento veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/115-rimozione-cemento-veneers_thumb.jpg" alt="115 rimozione cemento veneers" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/116-eliminazione-cemento-in-eccesso-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="116 eliminazione cemento in eccesso porcelain veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/116-eliminazione-cemento-in-eccesso-.jpg" alt="116 eliminazione cemento in eccesso porcelain veneers" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/117-isolamento-cementazione-adesiva-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="117 isolamento cementazione adesiva veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/117-isolamento-cementazione-adesiva-.jpg" alt="117 isolamento cementazione adesiva veneers" width="593" height="446" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/118-transilluminazione-luce-alogena-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="118 transilluminazione luce alogena faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/118-transilluminazione-luce-alogena-25255B1-25255D.jpg" alt="118 transilluminazione luce alogena faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/119-margine-cementazione-cervicale-f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="119 margine cementazione cervicale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/119-margine-cementazione-cervicale-f.jpg" alt="119 margine cementazione cervicale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le aree interprossimali sono state rifinite e lucidate con strip abrasive a granulometria sottile.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/120-strip-abrasive-rifinitura-interd-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="120 strip abrasive rifinitura interdentale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/120-strip-abrasive-rifinitura-interd-25255B2-25255D.jpg" alt="120 strip abrasive rifinitura interdentale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a>Al termine della cementazione, i solchi parodontali sono stati detersi ed ispezionati con una curette in teflon, in modo da non danneggiare i margini dei restauri.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/121-ispezione-detersione-controllo-s-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="121 ispezione detersione controllo solco parodontale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/121-ispezione-detersione-controllo-s-25255B1-25255D.jpg" alt="121 ispezione detersione controllo solco parodontale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>Il corretto adattamento delle faccette è stato verificato mediante radiografia endorale standardizzata.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/122-radiografia-endorale-facette_thu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="122 radiografia endorale facette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/122-radiografia-endorale-facette_thu.jpg" alt="122 radiografia endorale facette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><b>FOLLOW-UP</b></p>
<p>A 7 giorni dalla cementazione, i restauri sono apparsi ben integrati ed i tessuti parodontali in salute. I contatti occlusali sono stati controllati e bilanciati.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/123-cementazione-estetica-faccette-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="123 cementazione estetica faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/123-cementazione-estetica-faccette-c.jpg" alt="123 cementazione estetica faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/125-controllo-estetico-faccette-post-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="125 controllo estetico faccette post cementazione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/125-controllo-estetico-faccette-post-25255B2-25255D.jpg" alt="125 controllo estetico faccette post cementazione" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/126-tessitura-vestibolare-faccette_t.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="126 tessitura vestibolare faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/126-tessitura-vestibolare-faccette_t.jpg" alt="126 tessitura vestibolare faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/127-profilo-emergenza-faccette-ceram.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="127 profilo emergenza faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/127-profilo-emergenza-faccette-ceram.jpg" alt="127 profilo emergenza faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/128-adattamento-marginale-faccette-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="128 adattamento marginale faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/128-adattamento-marginale-faccette-c.jpg" alt="128 adattamento marginale faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/129-precisione-adattamento-margine-v.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="129 precisione adattamento margine veneers ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/129-precisione-adattamento-margine-v.jpg" alt="129 precisione adattamento margine veneers ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/130-papilla-interincisiva-interdenta-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="130 papilla interincisiva interdentale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/130-papilla-interincisiva-interdenta-25255B1-25255D.jpg" alt="130 papilla interincisiva interdentale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/124-controllo-occlusione-veneers_thu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="124 controllo occlusione veneers" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/124-controllo-occlusione-veneers_thu.jpg" alt="124 controllo occlusione veneers" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/131-occlusione-faccette-chamfer-pala.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="131 occlusione faccette chamfer palatal overlap" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/131-occlusione-faccette-chamfer-pala.jpg" alt="131 occlusione faccette chamfer palatal overlap" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/132-tecnica-preparazione-palatale-in.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="132 tecnica preparazione palatale incisale faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/132-tecnica-preparazione-palatale-in.jpg" alt="132 tecnica preparazione palatale incisale faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/143_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="143" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/143_thumb.jpg" alt="143" width="593" height="394" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/144_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="144" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/144_thumb.jpg" alt="144" width="593" height="419" border="0" /></a></p>
<p>I successivi controlli allo steromicroscopio a 3 e 12 mesi hanno evidenziato un adattamento ottimale dei restauri e confermato l’elevato potenziale biomimetico delle faccette.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/133-maturazione-tessuti-gengiva-facc-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="133 maturazione tessuti gengiva faccette" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/133-maturazione-tessuti-gengiva-facc-25255B2-25255D.jpg" alt="133 maturazione tessuti gengiva faccette" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/134-follow-up-faccette-ceramica_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="134 follow up faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/134-follow-up-faccette-ceramica_thum.jpg" alt="134 follow up faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/135-followup-faccette-ceramica_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="135 followup faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/135-followup-faccette-ceramica_thumb.jpg" alt="135 followup faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/136-follow-up-faccette-ceramica_thum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="136 follow-up faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/136-follow-up-faccette-ceramica_thum.jpg" alt="136 follow-up faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/137-sopravvivenza-breve-medio-lungo-25255B5-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="137 sopravvivenza breve medio lungo termine faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/137-sopravvivenza-breve-medio-lungo-25255B5-25255D.jpg" alt="137 sopravvivenza breve medio lungo termine faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/138-successo-breve-medio-lungo-termi-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="138 successo breve medio lungo termine faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/138-successo-breve-medio-lungo-termi-25255B1-25255D.jpg" alt="138 successo breve medio lungo termine faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/139-sopravvivenza-breve-medio-lungo-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="139 sopravvivenza breve medio lungo termine veneers ceramica composito resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/139-sopravvivenza-breve-medio-lungo-25255B1-25255D.jpg" alt="139 sopravvivenza breve medio lungo termine veneers ceramica composito resina" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/140-successo-breve-medio-lungo-termi-25255B2-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="140 successo breve medio lungo termine veneers ceramica composito resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/140-successo-breve-medio-lungo-termi-25255B2-25255D.jpg" alt="140 successo breve medio lungo termine veneers ceramica composito resina" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Immagini pre-operatorie e post-operatorie:</p>
<p><strong>PRIMA:</strong></p>
<p><b><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/2-affollamento-inferiore_thumb5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="2 affollamento inferiore" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/2-affollamento-inferiore_thumb5.jpg" alt="2 affollamento inferiore" width="593" height="446" border="0" /></a></b></p>
<p><strong>DOPO:</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/143_thumb1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="143" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/143_thumb1.jpg" alt="143" width="593" height="394" border="0" /></a></strong></p>
<p><strong>PRIMA</strong>:</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/4-incisivi-centrali_thumb5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="4 incisivi centrali" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/4-incisivi-centrali_thumb5.jpg" alt="4 incisivi centrali" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p><strong>DOPO:</strong></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/137-sopravvivenza-breve-medio-lungo-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; margin: 0px 0px 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px; border-width: 0px;" title="137 sopravvivenza breve medio lungo termine faccette ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2012/07/137-sopravvivenza-breve-medio-lungo-.jpg" alt="137 sopravvivenza breve medio lungo termine faccette ceramica" width="593" height="446" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>BIBLIOGRAFIA</b></p>
<p>1. <span style="text-decoration: underline;">Beier US</span>, <span style="text-decoration: underline;">Kapferer I</span>, <span style="text-decoration: underline;">Dumfahrt H</span>. Clinical long-term evaluation and failure characteristics of 1,335 all-ceramic restorations. Int J Prosthodont. 2012 Jan-Feb;25(1):70-8.</p>
<p>2. <span style="text-decoration: underline;">Beier US</span>, <span style="text-decoration: underline;">Kapferer I</span>, <span style="text-decoration: underline;">Burtscher D</span>, <span style="text-decoration: underline;">Dumfahrt H</span>. Clinical performance of porcelain laminate veneers for up to 20 years. Int J Prosthodont. 2012 Jan-Feb;25(1):79-85.</p>
<p>3. Sorrentino R, Apicella D, Riccio C, Gherlone E, Zarone F, Aversa R, Garcia-Godoy F, Ferrari M, Apicella A. <span style="text-decoration: underline;">Nonlinear visco-elastic finite element analysis of different porcelain veneers configuration.</span> J Biomed Mater Res B Appl Biomater. 2009 Nov;91(2):727-36.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong></p>
<p><a href="mailto:zerodonto@gmail.com" target="_blank" rel="noopener">zerodonto@gmail.com</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2012/07/restauro-con-faccette-in-ceramica-feldspatica-in-un-settore-ad-elevata-valenza-estetica/">Restauro con faccette in ceramica feldspatica in un settore ad elevata valenza estetica</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
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		<title>Chirurgia implantare guidata Nobel Guide e software Nobel Clinician</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2011/12/chirurgia-implantare-guidata-nobel-guide-e-software-nobel-clinician/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 21:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Edentulia totale mascellare riabilitata con impianti a carico immediato paralleli ed angolati con protesi provvisoria avvitata di tipo full-arch  SITUAZIONE INIZIALE Si presentava all’osservazione degli autori una paziente di sesso femminile di 65 anni di età interessata da edentulia totale all’arcata mascellare. Al momento dell’anamnesi, la paziente riferiva una storia clinica di parodontite cronica dell’adulto; l’edentulia totale mascellare sussisteva da circa 9 anni. Le condizioni di salute generale e di igiene orale erano buone. La paziente si dichiarava una fumatrice moderata (circa 10 sigarette al giorno). All’esame clinico, si rilevava la presenza di una protesi totale rimovibile all’arcata mascellare, (Fig. 1-2) giudicata soddisfacente sia da un punto di vista occlusale che da un punto di vista morfologico; di contro, l’estetica appariva insoddisfacente a causa di usure e pigmentazioni degli elementi protesici. L’efficienza masticatoria veniva giudicata soggettivamente ed oggettivamente valida. La paziente richiedeva una protesizzazione fissa. Dopo aver illustrato le differenti opzioni restaurative, la paziente rifiutava interventi di rialzo dei seni mascellari. Pertanto, previo consenso informato, si progettava una riabilitazione fissa a supporto implantare con carico immediato. Alla luce delle considerazioni funzionali ed estetiche precedentemente riportate, concordemente con la paziente, si decideva di mantenere invariati sia l’ingranaggio occlusale che la posizione degli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><span style="font-size: small;"><b><span style="color: #993300;">Edentulia totale mascellare riabilitata con impianti a carico immediato paralleli ed angolati con protesi provvisoria avvitata di tipo full-arch </span></b></span></p>
<p align="left"><b>SITUAZIONE INIZIALE<br />
</b><br />
Si presentava all’osservazione degli autori una paziente di sesso femminile di 65 anni di età interessata da edentulia totale all’arcata mascellare.<br />
Al momento dell’anamnesi, la paziente riferiva una storia clinica di parodontite cronica dell’adulto; l’edentulia totale mascellare sussisteva da circa 9 anni. Le condizioni di salute generale e di igiene orale erano buone. La paziente si dichiarava una fumatrice moderata (circa 10 sigarette al giorno).<br />
All’esame clinico, si rilevava la presenza di una protesi totale rimovibile all’arcata mascellare, (Fig. 1-2) giudicata soddisfacente sia da un punto di vista occlusale che da un punto di vista morfologico; di contro, l’estetica appariva insoddisfacente a causa di usure e pigmentazioni degli elementi protesici.<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.001_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.001" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.001_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="blog.001" width="590" height="335" border="0" /></a><span id="more-73"></span></p>
<p align="left"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.002_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.002" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.002_thumb.jpg" alt="blog.002" width="590" height="392" border="0" /></a><br />
L’efficienza masticatoria veniva giudicata soggettivamente ed oggettivamente valida. La paziente richiedeva una protesizzazione fissa. Dopo aver illustrato le differenti opzioni restaurative, la paziente rifiutava interventi di rialzo dei seni mascellari. Pertanto, previo consenso informato, si progettava una riabilitazione fissa a supporto implantare con carico immediato. Alla luce delle considerazioni funzionali ed estetiche precedentemente riportate, concordemente con la paziente, si decideva di mantenere invariati sia l’ingranaggio occlusale che la posizione degli elementi dentari. La protesi totale rimovibile veniva stabilizzata mediante ribasatura indiretta (Fig. 3) e mantenuta in situ per 6 settimane prima di procedere alla chirurgia implantare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.003_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.003" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.003_thumb.jpg" alt="blog.003" width="590" height="435" border="0" /></a><br />
L’arcata mandibolare era stata precedentemente riabilitata mediante un restauro fisso a supporto implantare di tipo full-arch. In tale occasione, lo schema occlusale era stato opportunamente compensato e bilanciato in funzione della successiva protesizzazione mascellare.</p>
<p><b></b><br />
<b>REGISTRAZIONI INTERMASCELLARI</b><br />
<b></b></p>
<p>La registrazione dell’occlusione centrica veniva effettuata per mezzo di un silicone (Fig. 4-6).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.004_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.004" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.004_thumb.jpg" alt="blog.004" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.005_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.005" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.005_thumb.jpg" alt="blog.005" width="590" height="371" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.006_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.006" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.006_thumb.jpg" alt="blog.006" width="590" height="378" border="0" /></a></p>
<p>L’indice occlusale così registrato veniva rifinito con taglienti (Fig. 7-9), al fine di facilitare le successive procedure di scansione tomografica.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.007_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.007" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.007_thumb.jpg" alt="blog.007" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.008_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.008" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.008_thumb.jpg" alt="blog.008" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.009_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.009" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.009_thumb.jpg" alt="blog.009" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p>E’ opportuno ridurre il più possibile lo spessore di tale indice e le zone di debordanza sulle superfici vestibolari e palatali degli elementi protesici senza interferire con la precisione e la stabilità dell’indice occlusale stesso; ciò per evitare di dover successivamente ripulire l’immagine acquisita mediante tomografia assiale computerizzata di tipo Dental Scan da eventuali artefatti causati dalla sovrapposizione dei materiali.<br />
In alternativa, è possibile registrare l’occlusione centrica mediante una cera con buona stabilità dimensionale; va, tuttavia, sottolineato che tale materiale non raggiunge la precisione fornita dagli elastomeri. Qualora il paziente non presenti una protesi valida e, pertanto, si debba procedere alla realizzazione di una protesi diagnostica (con resina tradizionale o trasparente), quest’ultima può essere utilizzata per le registrazioni intermascellari (Fig. 10-11).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.010_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.010" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.010_thumb.jpg" alt="blog.010" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.011_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.011" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.011_thumb.jpg" alt="blog.011" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
<b></b><br />
<b>         </b><br />
<b>PREPARAZIONE DELL’INDICE RADIOLOGICO E SCANSIONE TAC</b><br />
<b>       </b><br />
Il sistema di chirurgia guidata NobelGuide (Nobel Biocare) richiede la realizzazione di una mascherina radiologica con 6-8 punti di repere radiopachi. A tal scopo, può essere utilizzata sia l protesi del paziente sia una mascherina diagnostica realizzata ad hoc (Fig. 12).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.012_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.012" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.012_thumb.jpg" alt="blog.012" width="590" height="260" border="0" /></a><br />
I punti di riferimento devono essere equamente distribuiti sulle superfici vestibolare e palatale della mascherina radiologica. Se ne consiglia il posizionamento su due differenti livelli corono-apicali: in altre parole, per aumentare la precisione dell’acquisizione, su ciascuna superficie tali punti devono giacere grosso modo su una medesima retta a coppie e non tutti allo stesso livello.<br />
Nel caso in esame, i punti di repere sono stati posizionati a livello degli incisivi laterali (posizione più apicale) e dei premolari (posizione più coronale) sulla superficie vestibolare ed a livello dei canini (posizione più apicale) e dei molari (posizione più coronale) sulla superficie palatale (Fig. 13-16).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.013_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.013" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.013_thumb.jpg" alt="blog.013" width="590" height="320" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.014_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.014" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.014_thumb.jpg" alt="blog.014" width="590" height="226" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.015_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.015" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.015_thumb.jpg" alt="blog.015" width="590" height="224" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.016_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.016" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.016_thumb.jpg" alt="blog.016" width="590" height="497" border="0" /></a><br />
I punti di riferimento radiologico devono avere forma emisferica con diametro e profondità di circa 2 mm; possono essere facilmente realizzati mediante frese sferiche o tronco-coniche a punta arrotondata di diametro noto (Fig. 17-19).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.017_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.017" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.017_thumb.jpg" alt="blog.017" width="590" height="374" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.018_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.018" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.018_thumb.jpg" alt="blog.018" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.019_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.019" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.019_thumb.jpg" alt="blog.019" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Gli alloggiamenti così realizzati vanno riempiti con un materiale radiopaco inerte, quale la guttaperca (Fig. 20-23).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.020_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.020" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.020_thumb.jpg" alt="blog.020" width="590" height="512" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.021_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.021" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.021_thumb.jpg" alt="blog.021" width="590" height="288" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.022_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.022" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.022_thumb.jpg" alt="blog.022" width="590" height="244" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.023_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.023" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.023_thumb.jpg" alt="blog.023" width="590" height="248" border="0" /></a><br />
Qualora, come nel caso in oggetto, il paziente possieda già una protesi totale rimovibile funzionalmente ed esteticamente congrua, tale protesi può essere opportunamente modificata ed utilizzata come mascherina radiologica. Viceversa, qualora il paziente non sia provvisto di protesi o utilizzi una protesi non soddisfacente, l’indice radiologico può essere realizzato fabbricando ex novo una protesi o una semplice mascherina in resina sulla base di una ceratura diagnostica corretta sia sotto il profilo funzionale che dal punto di vista morfologico (Fig. 24-27).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.024_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.024" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.024_thumb.jpg" alt="blog.024" width="590" height="518" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.025_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.025" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.025_thumb.jpg" alt="blog.025" width="590" height="263" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.026_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.026" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.026_thumb.jpg" alt="blog.026" width="590" height="222" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.027_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.027" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.027_thumb.jpg" alt="blog.027" width="590" height="219" border="0" /></a><br />
Per quanto concerne la TAC Dental Scan, il protocollo NobelGuide prevede una doppia scansione: una prima del paziente, durante la quale la mascherina radiologica viene posizionata in sede intraorale ed i rapporti verticali ed orizzontali tra le arcate vengono mantenuti grazie all’indice occlusale, ed una seconda della sola mascherina radiologica, opportunamente stabilizzata su un supporto adeguato. La scansione può essere effettuata prendendo come riferimento il palato duro del paziente (come nel caso in oggetto) o il piano occlusale.</p>
<p><b>PIANIFICAZIONE GUIDATA MEDIANTE SOFTWARE NOBELCLINICIAN</b></p>
<div align="center"><b><span style="font-size: medium;">(VIDEO)</span></b></div>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/jLG8aZTYxSo?rel=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<div style="font-size: 0.8em; width: 418px; clear: both;">Pianificazione Implantologia guidata Nobel Guide tramite Software Nobel Clinician</div>
<p>La doppia scansione è stata acquisita mediante l’innovativo software NobelClinician (Nobel Biocare). Dapprima si è proceduto alla definizione delle aree di lavoro, evidenziando i soli volumi ossei su cui si voleva intervenire per il posizionamento degli impianti, così da ottenere la scansione dei tessuti ossei. Grazie ai punti di repere radiologici, è stato possibile abbinare precisamente tale scansione a quella della protesi. Successivamente è stata definita una linea di arcata approssimativa, come riferimento dell’area di lavoro sul piano orizzontale. Tra le nuove funzioni del software NobelClinician, sono state ritenute particolarmente utili per la pianificazione le misurazioni lineari, le misurazioni angolari e le misurazioni della densità ossea (unità HU), che hanno permesso non solo di misurare spessori e distanze ma anche di gestire la presenza di concavità e depressioni ossee, nonchè di evitare il posizionamento degli impianti in prossimità di aree scarsamente mineralizzate o qualitativamente insoddisfacenti.<br />
Analizzando le singole sezioni del mascellare superiore, sono state opportunamente selezionate tipologia, lunghezza e diametro degli impianti da inserire. Una volta posizionato il corpo implantare, è stato possibile modificare i parametri di posizionamento agendo selettivamente sul collo o sull’apice delle fixtures con movimenti micrometrici. Analogamente, il software permette di posizionare gli abutments, selezionando l’altezza più opportuna. Dopo aver posizionato gli impianti nel settore frontale, sono state effettuate delle minime rotazioni con funzione manuale, in modo da rendere la posizione degli impianti leggermente più palatale per avere sempre uno spessore idoneo di osso sul lato vestibolare e non incorrere in deiscenze o fenestrazioni dovute ad imprecisioni legate alle distorsioni radiografiche o a variazioni procedurali. Successivamente, dopo aver selezionato un impianto di riferimento, è stata sfruttata una innovativa funzione del software che ha permesso di parallelizzare di conseguenza i tre impianti adiacenti; è comunque consigliabile ricontrollare nelle varie sezioni ossee e correggere manualmente la posizione degli impianti dopo la loro parallelizzazione. Il navigatore del software ha permesso di modificare rapidamente le maschere di visualizzazione, al fine di verificare la correttezza del posizionamento degli impianti nelle tre dimensioni dello spazio.<br />
Come richiesto dalla paziente, è stato deciso di non realizzare rialzi dei seni mascellari. Pertanto, nei settori diatorici sono stati posizionati due impianti angolati, il cui corpo si impegnava a livello della corticale mesiale di ciascun seno mascellare. Dopo aver verificato che gli apici degli impianti inclinati non interferissero con la posizione degli impianti distali del settore frontale, è stata utilizzata la funzione di inclinazione della sezione tomografica, così da verificare la congruenza della pianificazione come precedentemente descritto.<br />
La pianificazione ha previsto in totale l’inserimento di sei impianti NobelSpeedy Groovy con connessione ad esagono esterno: quattro NP (Narrow Platform) paralleli nel settore anteriore (3.3&#215;10 mm i mesiali e 3.3&#215;11.5 mm i distali) e due RP (Regular Platform) angolati nei settori diatorici (4&#215;11.5 mm sul lato destro e 4&#215;13 mm sul lato sinistro).<br />
Analogamente a quanto fatto per la rotazione manuale dell’asse implantare, l’asse di emergenza dei Multi Unit Abutments (MUA) è stata gestita manualmente, in modo da interferire il meno possibile con le modellazioni occlusali degli elementi di sostituzione.<br />
Dopo aver completato la pianificazione dell’intervento ed aver verificato la correttezza del posizionamento implantare sotto diverse prospettive, si è proceduto all’inserimento virtuale di quattro pins di ancoraggio per la dima chirurgica. Analogamente a quanto descritto in precedenza, la posizione di tali pins è stata modulata in modo da non interferire con la posizione delle fixtures.<br />
Infine, il software ha gestito automaticamente la modellazione della dima chirurgica sulla base delle indicazioni generate durante l’intero procedimento di pianificazione in ambiente virtuale (Fig. 28).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.028_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.028" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.028_thumb.jpg" alt="blog.028" width="590" height="546" border="0" /></a><br />
<b></b><br />
<b>            </b><br />
<b>PREPARAZIONE DEL MODELLO DI LAVORO E DELLA PROTESI PROVVISORIA</b><br />
<b></b><br />
Utilizzando la dima chirurgica, il laboratorio odontotecnico ha fabbricato il modello di lavoro, assemblando gli analoghi degli impianti con componenti specifiche dette cilindri guidati (Fig. 29-31).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.029_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.029" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.029_thumb.jpg" alt="blog.029" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.030_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.030" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.030_thumb.jpg" alt="blog.030" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.031_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.031" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.031_thumb.jpg" alt="blog.031" width="590" height="425" border="0" /></a></p>
<p>Il modello di lavoro è stato montato in articolatore ed è stato fabbricato un indice occlusale che è stato successivamente impiegato per stabilizzare la dima durante le fasi chirurgiche (Fig. 32).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.032_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.032" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.032_thumb.jpg" alt="blog.032" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Quindi, i MUAs sono stati avvitati sugli analoghi implantari bloccati nel gesso. I carriers in plastica dei MUAs sono stati impiegati per verificare il parallelismo delle componentistiche nel settore frontale (Fig. 33-34).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.033_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.033" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.033_thumb.jpg" alt="blog.033" width="590" height="526" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.034_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.034" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.034_thumb.jpg" alt="blog.034" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Sugli impianti angolati distali sono stati posizionati due MUAs controangolati a 30°, così da dissociare l’asse implantare dal’asse protesico e garantire un asse di inserzione unico per la protesi (Fig. 35-37).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.035_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.035" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.035_thumb.jpg" alt="blog.035" width="590" height="517" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.036_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.036" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.036_thumb.jpg" alt="blog.036" width="590" height="325" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.037_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.037" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.037_thumb.jpg" alt="blog.037" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Infine, sono stati realizzati due chiavi in resina per riprodurre intraoralmente la posizione di avvitamento dei MUAs angolati (Fig. 38).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.038_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.038" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.038_thumb.jpg" alt="blog.038" width="590" height="460" border="0" /></a><br />
Il giorno prima dell’intervento, la protesi della paziente è stata modificata per essere impiegata come provvisorio avvitato a carico immediato. A tal scopo, è stata preparata una struttura in nickel-cromo a supporto degli abutments provvisori ed è stata inserita nella protesi della paziente procedendo dalla superficie di impronta, in modo da non danneggiare l’interfaccia occlusale. (Fig. 39-45).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.039_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.039" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.039_thumb.jpg" alt="blog.039" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.040_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.040" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.040_thumb.jpg" alt="blog.040" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.041_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.041" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.041_thumb.jpg" alt="blog.041" width="590" height="463" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.042_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.042" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.042_thumb.jpg" alt="blog.042" width="590" height="456" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.043_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.043" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.043_thumb.jpg" alt="blog.043" width="590" height="335" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.044_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.044" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.044_thumb.jpg" alt="blog.044" width="590" height="335" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.045_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.045" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.045_thumb.jpg" alt="blog.045" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
La solidarizzazione dei monconi provvisori alla protesi a carico immediato è stata effettuata con un tecnica mista (diretta-indiretta): il laboratorio ha provveduto a bloccare i cilindri al provvisorio mediante piccole quantità di composito fluido (Fig. 46-48) e, successivamente, tale bloccaggio sarebbe stato completato intraoralmente, dopo aver verificato il corretto accoppiamento tra abutments ed impianti.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.046_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.046" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.046_thumb.jpg" alt="blog.046" width="590" height="371" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.047_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.047" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.047_thumb.jpg" alt="blog.047" width="590" height="502" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.048_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.048" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.048_thumb.jpg" alt="blog.048" width="590" height="387" border="0" /></a><br />
Per quanto precisa possa essere la pianificazione in ambiente virtuale, infatti, il rischio di introdurre imprecisioni legate alle distorsioni radiografiche o a variazioni procedurali non è infrequente ed è tanto più elevato quanto maggiore è il numero degli impianti da inserire.<br />
La protesi provvisoria è stata, poi, rifinita e lucidata, prestando la massima attenzione a gestire correttamente i profili di accesso igienico al collo degli impianti ed a non creare compressioni a livello delle mucose (Fig. 49-53).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.049_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.049" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.049_thumb.jpg" alt="blog.049" width="590" height="247" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.050_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.050" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.050_thumb.jpg" alt="blog.050" width="590" height="244" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.051_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.051" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.051_thumb.jpg" alt="blog.051" width="590" height="264" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.052_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.052" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.052_thumb.jpg" alt="blog.052" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.053_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.053" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.053_thumb.jpg" alt="blog.053" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><b></b><br />
<b>PROCEDURE CHIRURGICHE</b><br />
<b></b><br />
La dima chirurgica è stata sterilizzata a freddo e stabilizzata intraoralmente mediante l’indice occlusale realizzato sul modello di lavoro (Fig. 54).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.054_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.054" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.054_thumb.jpg" alt="blog.054" width="590" height="347" border="0" /></a><br />
E’ stata somministrata un’anestesia locale di tipo plessico vestibolare e palatale, successivamente rinforzata attraverso gli accessi ai siti implantari ed a quelli dei pins di stabilizzazione (Fig. 55-56).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.055_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.055" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.055_thumb.jpg" alt="blog.055" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.056_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.056" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.056_thumb.jpg" alt="blog.056" width="590" height="375" border="0" /></a><br />
Tali pins sono stati posizionati creando un alloggio mediante l’apposita fresa guidata (anchor pin guided twist drill) (Fig. 57-64).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.057_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.057" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.057_thumb.jpg" alt="blog.057" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.058_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.058" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.058_thumb.jpg" alt="blog.058" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.059_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.059" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.059_thumb.jpg" alt="blog.059" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.060_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.060" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.060_thumb.jpg" alt="blog.060" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.061_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.061" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.061_thumb.jpg" alt="blog.061" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.062_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.062" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.062_thumb.jpg" alt="blog.062" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.063_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.063" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.063_thumb.jpg" alt="blog.063" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.064_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.064" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.064_thumb.jpg" alt="blog.064" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Dopo l’inserimento del primo pin, è stata prestata molta attenzione alla posizione della testa del manipolo, dal momento che la presenza di pins adiacenti avrebbe potuto ostacolare il corretto raggiungimento del fondo corsa (Fig. 65-66).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.065_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.065" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.065_thumb.jpg" alt="blog.065" width="590" height="361" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.066_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.066" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.066_thumb.jpg" alt="blog.066" width="590" height="370" border="0" /></a><br />
Al fine di assicurare un corretto contatto tra la dima ed i tessuti mucosi, questa prima fase di stabilizzazione è stata effettuata facendo mantenere una posizione di chiusura alla paziente attraverso l’indice occlusale (Fig. 67).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.067_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.067" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.067_thumb.jpg" alt="blog.067" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Una volta inseriti, i quattro pins di stabilizzazione hanno anche mantenuto parzialmente divaricato il labbro superiore, facilitando l’accesso al campo operatorio (Fig. 68-69).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.068_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.068" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.068_thumb.jpg" alt="blog.068" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.069_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.069" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.069_thumb.jpg" alt="blog.069" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
E’ stata effettuata una mucotomia per accedere ai siti implantari. E’ stato impiegato un bisturi circolare (rotary tissue punch) montato su manipolo implantare per incidere la mucosa (Fig. 70-74);</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.070_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.070" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.070_thumb.jpg" alt="blog.070" width="590" height="395" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.071_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.071" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.071_thumb.jpg" alt="blog.071" width="590" height="373" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.072_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.072" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.072_thumb.jpg" alt="blog.072" width="590" height="364" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.073_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.073" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.073_thumb.jpg" alt="blog.073" width="590" height="583" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.074_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.074" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.074_thumb.jpg" alt="blog.074" width="590" height="583" border="0" /></a><br />
successivamente gli opercoli sono stati rimossi attraverso le boccole della dima per mezzo di lame e micro-cucchiai chirurgici (Fig. 75-76).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.075_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.075" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.075_thumb.jpg" alt="blog.075" width="590" height="359" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.076_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.076" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.076_thumb.jpg" alt="blog.076" width="590" height="359" border="0" /></a><br />
Tale accorgimento è stato adottato per evitare di fresare la mucosa, rischiando di trasportare in profondità frustoli di tessuto contaminato che avrebbero potuto contaminare i siti implantari.<br />
La preparazione dei siti implantari è stata effettuata mediante la sequenza di frese guidate prevista dal protocollo standard NobelGuide, concordemente con i diametri e le lunghezze degli impianti da posizionare. A tal scopo, sono stati utilizzati i manici di riduzione (guided drill guide with handle) e gli stop verticali per le frese guidate (Fig. 77-84).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.077_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.077" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.077_thumb.jpg" alt="blog.077" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.078_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.078" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.078_thumb.jpg" alt="blog.078" width="590" height="395" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.079_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.079" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.079_thumb.jpg" alt="blog.079" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.080_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.080" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.080_thumb.jpg" alt="blog.080" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.081_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.081" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.081_thumb.jpg" alt="blog.081" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.082_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.082" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.082_thumb.jpg" alt="blog.082" width="590" height="305" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.083_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.083" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.083_thumb.jpg" alt="blog.083" width="590" height="395" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.084_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.084" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.084_thumb.jpg" alt="blog.084" width="590" height="367" border="0" /></a><br />
I siti sono stati leggermente sottopreparati (2.0, 2.8 guided drill guide per gli impianti NP e 2.0, 2.8, 3.2 guided drill guide per gli impianti RP), in virtù della qualità ossea non ottimale (tipo D3). Infine, gli impianti sono stati inseriti mediate gli appositi mounts montati su manipolo implantare a torque controllato (Fig. 85-90)</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.085_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.085" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.085_thumb.jpg" alt="blog.085" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.086_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.086" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.086_thumb.jpg" alt="blog.086" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.087_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.087" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.087_thumb.jpg" alt="blog.087" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.088_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.088" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.088_thumb.jpg" alt="blog.088" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.089_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.089" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.089_thumb.jpg" alt="blog.089" width="590" height="408" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.090_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.090" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.090_thumb.jpg" alt="blog.090" width="590" height="404" border="0" /></a><br />
e la stabilità primaria è stata verificata completandone l’avvitamento ad almeno 35 Ncm per mezzo di un chiavino dinamometrico manuale (torque wrench adapter prosthetic) (Fig. 91-93).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.091_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.091" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.091_thumb.jpg" alt="blog.091" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.092_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.092" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.092_thumb.jpg" alt="blog.092" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.093_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.093" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.093_thumb.jpg" alt="blog.093" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
E’ fondamentale pianificare correttamente l’accesso chirurgico nei settori distali, in particolar modo in presenza di impianti angolati, come nel caso in oggetto. Il posizionamento della boccola in posizione troppo distale, infatti, potrebbe rendere particolarmente difficile, se non impossibile, accedere correttamente alla dima chirurgica, a causa della presenza di strutture anatomiche (fornice vestibolare, palato molle, lingua) o per limitazioni funzionali (limitata apertura della bocca, disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare) (Fig. 94-99).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.094_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.094" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.094_thumb.jpg" alt="blog.094" width="590" height="391" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.095_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.095" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.095_thumb.jpg" alt="blog.095" width="590" height="395" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.096_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.096" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.096_thumb.jpg" alt="blog.096" width="590" height="391" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.097_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.097" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.097_thumb.jpg" alt="blog.097" width="590" height="394" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.098_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.098" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.098_thumb.jpg" alt="blog.098" width="590" height="387" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.099_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.099" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.099_thumb.jpg" alt="blog.099" width="590" height="394" border="0" /></a><br />
Prima di inserire l’impianto parallelo distale nell’emiarcata sinistra, è stato rimosso il pin di stabilizzazione adiacente al sito implantare. La pianificazione guidata, infatti, aveva mostrato una stretta contiguità tra il pin ed il corpo della fixture; di conseguenza, la presenza del pin durante l’inserimento dell’impianto nel sito sottopreparato avrebbe potuto ostacolare l’espansione ossea, creando compressioni indesiderate per l’inserimento della fixture (Fig. 100-103).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.100_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.100" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.100_thumb.jpg" alt="blog.100" width="590" height="501" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.101_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.101" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.101_thumb.jpg" alt="blog.101" width="590" height="388" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.102_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.102" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.102_thumb.jpg" alt="blog.102" width="590" height="336" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.103_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.103" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.103_thumb.jpg" alt="blog.103" width="590" height="375" border="0" /></a><br />
Dopo aver inserito tutti gli impianti, la dima chirurgica è stata rimossa e sono state effettuate delle radiografie endorali standardizzate, al fine di verificare il corretto posizionamento degli impianti (Fig. 104-106).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.104_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.104" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.104_thumb.jpg" alt="blog.104" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.105_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.105" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.105_thumb.jpg" alt="blog.105" width="590" height="422" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.106_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.106" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.106_thumb.jpg" alt="blog.106" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
<b></b><br />
<b>          </b><br />
<b>PROCEDURE PROTESICHE</b><br />
<b></b><br />
I MUAs sono stati avvitati intraoralmente previa detersione con clorexidina; tale procedura può essere effettuata sia con clorexidina gel che con clorexidina liquida (Fig. 107).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.107_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.107" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.107_thumb.jpg" alt="blog.107" width="590" height="397" border="0" /></a><br />
I MUAs sugli impianti paralleli in zona anteriore sono stati avvitati mediante gli appositi carriers in plastica a 35 Ncm per mezzo di un chiavino dinamometrico manuale; il corretto accoppiamento delle componentistiche è stato verificato radiograficamente. Successivamente, al fine di riprodurre l’esatta posizione impiegata durante le fasi odontotecniche, i MUAs angolati sugli impianti distali sono stati avvitati per mezzo delle chiavi in resina realizzate in laboratorio descritte in precedenza. Tali chiavi sono state prodotte solidarizzando ciascun MUA angolato al MUA non angolato in posizione immediatamente mesiale (Fig. 108-113).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.108_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.108" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.108_thumb.jpg" alt="blog.108" width="590" height="397" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.109_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.109" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.109_thumb.jpg" alt="blog.109" width="590" height="397" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.110_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.110" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.110_thumb.jpg" alt="blog.110" width="590" height="397" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.111_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.111" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.111_thumb.jpg" alt="blog.111" width="590" height="405" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.112_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.112" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.112_thumb.jpg" alt="blog.112" width="590" height="351" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.113_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.113" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.113_thumb.jpg" alt="blog.113" width="590" height="383" border="0" /></a></p>
<p>Il serraggio dei MUAs angolati è stato effettuato a 15 Ncm con chiave dinamometrica (Fig. 114) e l’accoppiamento è stato verificato radiograficamente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.114_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.114" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.114_thumb.jpg" alt="blog.114" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
La protesi provvisoria è stata posizionata intraoralmente e le viti occlusali sono state serrate manualmente con cautela, in modo da non forzare l’accoppiamento e non creare carichi statici indesiderati sugli impianti. Il composito fluido utilizzato per la solidarizzazione dei cilindri provvisori alla protesi ha ceduto solo a livello dell’impianto in regione 23; una volta percepito il cedimento, l’avvitamento su tale moncone è stato interrotto (Fig. 115-116).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.115_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.115" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.115_thumb.jpg" alt="blog.115" width="590" height="350" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.116_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.116" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.116_thumb.jpg" alt="blog.116" width="590" height="332" border="0" /></a><br />
L’accoppiamento protesico è stato verificato mediante radiografie endorali standardizzate, che hanno confermato il mancato ingaggio solo di tale moncone. Pertanto, si è provveduto a completare l’avvitamento manualmente a 15 Ncm e a verificare nuovamente l’adattamento tra protesi ed impianti per via radiografica (Fig. 117-118).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.117_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.117" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.117_thumb.jpg" alt="blog.117" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.118_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.118" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.118_thumb.jpg" alt="blog.118" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Una volta confermato il corretto ingaggio tra protesi ed impianti, si è provveduto a solidarizzare la sovrastruttura ai cilindri provvisori per mezzo del medesimo composito fluido impiegato precedentemente in laboratorio. La protesi, quindi, è stata rifinita e lucidata (Fig. 119-121).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.119_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.119" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.119_thumb.jpg" alt="blog.119" width="590" height="377" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.120_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.120" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.120_thumb.jpg" alt="blog.120" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.121_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.121" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.121_thumb.jpg" alt="blog.121" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Il corretto accesso igienico agli impianti è stato verificato intraoralmente mediante scovolini interdentali in plastica specifici per impianti (Fig. 122).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.122_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.122" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.122_thumb.jpg" alt="blog.122" width="590" height="422" border="0" /></a><br />
Gli accessi alle viti occlusali sono stati protetti per mezzo di pellets di cotone coperte da un materiale fotopolimerizzabile, opportunamente rifinito e lucidato (Fig. 123).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.123_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.123" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.123_thumb.jpg" alt="blog.123" width="590" height="387" border="0" /></a><br />
I contatti occlusali sono stati accuratamente registrati sia in occlusione centrica che durante le escursioni in protrusiva e lateralità, al fine di limitare aree di sovraccarico a livello degli elementi in estensione distale. L’integrazione della protesi e le transizioni mucose sono state pienamente soddisfacenti già nell’immediato postoperatorio (Fig. 124).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.124_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.124" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.124_thumb.jpg" alt="blog.124" width="590" height="335" border="0" /></a><br />
Dopo 1 mese dal carico immediato, funzione ed estetica sono state considerate pienamente soddisfacenti sia dagli operatori che dalla paziente (Fig. 125-128).</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.125_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.125" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.125_thumb.jpg" alt="blog.125" width="590" height="335" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.126_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.126" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.126_thumb.jpg" alt="blog.126" width="590" height="373" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.127_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.127" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.127_thumb.jpg" alt="blog.127" width="590" height="383" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.128_thumb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px;" title="blog.128" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/blog.128_thumb.jpg" alt="blog.128" width="590" height="374" border="0" /></a></p>
<p>Il caso è stato finalizzato con una protesi zirconia-ceramica implanto-supportata.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7937_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto; display: block; padding-right: 0px; border: 0px;" title="800_7937" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7937_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="800_7937" width="594" height="398" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7940_thumb-25255B4-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto; display: block; padding-right: 0px; border: 0px;" title="800_7940" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7940_thumb-25255B4-25255D.jpg" alt="800_7940" width="594" height="398" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7945_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto; display: block; padding-right: 0px; border: 0px;" title="800_7945" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7945_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="800_7945" width="594" height="398" border="0" /></a></p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7944_thumb-25255B1-25255D.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; float: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px auto; display: block; padding-right: 0px; border: 0px;" title="800_7944" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/12/800_7944_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="800_7944" width="594" height="398" border="0" /></a><br />
<b>            </b><br />
<b>CONCLUSIONI</b><br />
Le procedure di pianificazione mediante software NobelClinician sono state valutate pienamente soddisfacenti dagli operatori, permettendo di verificare in maniera rapida e precisa la correttezza della progettazione chirurgica e protesica e consentendo di apportare modifiche in modo semplice.<br />
Parimenti, le procedure chirurgiche mediante chirurgia guidata NobelGuide si sono rivelate pratiche ed efficaci, pur essendo necessaria una normale curva di apprendimento per ottimizzare i risultati clinici.<br />
Le procedure operative hanno presentato una durata nettamente inferiore rispetto ad un intervento analogo con approccio convenzionale e scheletrizzazione. Davvero ottimale, inoltre, si è rivelato il comfort della paziente nell’immediato postoperatorio.<br />
Nell’opinione degli autori, le procedure impiegate presentato una valida maneggevolezza clinica ma sia la progettazione in ambiente virtuale che la realizzazione chirurgica non possono prescindere da un attento studio del caso in esame, con approccio integrato del team odontoiatrico ed odontotecnico e nel più totale rispetto dei principi biologici comuni alla chirurgia convenzionale.<br />
Il caso descritto andrà attentamente monitorato nel tempo per verificare l’efficacia clinica della pianificazione virtuale, nonchè la precisione e la riproducibilità intraorale di quanto progettato in ambiente virtuale. In particolare, gli autori avrebbero preferito non utilizzare impianti e monconi angolati, considerando le complicanze meccaniche riportate su tali componentistiche nella più recente letteratura. L’approccio descritto è stato progettato in virtù del rifiuto della paziente di sottoporsi ad interventi di rialzo dei seni mascellari ma la presenza di fixtures angolate è stata correlata a valori di riassorbimento marginale più marcati rispetto ad impianti inseriti in maniera tradizionale, a causa di un palese fattore geometrico sfavorevole di posizionamento del collo implantare. Inoltre, va ricordato che, in presenza di cantilevers distali, sono state riportate percentuali di svitamento e di complicanze meccaniche a carico sia degli impianti che della protesi più elevate rispetto ad un approccio tradizionale senza estensioni protesiche.<br />
<b></b><br />
<b>           </b><br />
<b>RINGRAZIAMENTI</b><br />
<b></b><br />
Gli autori esprimono i loro più sentiti ringraziamenti al Dott. Francesco Bellucci per l’ausilio fornito durante le fasi chirurgiche del caso descritto.<br />
<b></b><br />
<b>            </b><br />
<b>BIBLIOGRAFIA</b><br />
<b></b></p>
<ol>
<li>De Almeida EO, Pellizzer EP, Goiatto MC, Margonar R, Rocha EP, Freitas AC Jr, Anchieta RB.<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21119455"><span style="text-decoration: underline;"> Computer-guided surgery in implantology: review of basic concepts.</span></a> J Craniofac Surg. 2010 Nov;21(6):1917-21.</li>
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</ol>
<p><b></b><br />
<b></b><br />
<b></b><br />
<b><span style="font-size: small;">       </span></b><br />
<b><span style="font-size: small;">Per informazioni:</span></b><br />
<b>                </b><br />
<a href="mailto:zerodonto@gmail.com">zerodonto@gmail.com</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2011/12/chirurgia-implantare-guidata-nobel-guide-e-software-nobel-clinician/">Chirurgia implantare guidata Nobel Guide e software Nobel Clinician</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
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		<title>Riabilitazione mandibolare mediante full-arch in zirconia e mesostruttura metallica con impianti Straumann: case report</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2011/06/riabilitazione-mandibolare-mediante-full-arch-in-zirconia-e-mesostruttura-metallica-con-impianti-straumann-case-report/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 18:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una paziente di sesso femminile di 63 anni di età si presentava all’osservazione degli autori con gli esiti di una marcata parodontite cronica all’arcata mandibolare. Residuavano in arcata il 33 ed il 44, impiegati come pilastri di una protesi parziale rimovibile in resina e ganci in filo che risultava incongrua sia da un punto di vista funzionale sia sotto il profilo estetico. Inoltre, si evidenziava la presenza di una corona in metallo-ceramica sul 33 con margine ampiamente sopragengivale e con un connettore metallico esposto nella regione mesiale; all’atto della raccolta anamnestica, la paziente riferiva la presenza di una pregressa protesi parziale fissa in metallo-ceramica che solidarizzava il gruppo frontale mandibolare, realizzata per limitare il discomfort legato alla mobilità di tali elementi dentari. All’arcata superiore, la paziente mostrava una protesi totale rimovibile incongrua sotto il profilo estetico ma adattabile ad una soddisfacente funzione stomatognatica. Dopo aver verificato l’efficienza masticatoria della paziente e non causando la protesi superiore alcun discomfort funzionale, volendo la paziente stessa procrastinare la riabilitazione mascellare per motivi personali, si provvedeva ad una ribasatura della protesi totale rimovibile, al fine di stabilizzarne l’occlusione ed impiegarla per le successive registrazioni intermascellari necessarie per la realizzazione della riabilitazione protesica mandibolare. La [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Una paziente di sesso femminile di 63 anni di età si presentava all’osservazione degli autori con gli esiti di una marcata parodontite cronica all’arcata mandibolare. Residuavano in arcata il 33 ed il 44, impiegati come pilastri di una protesi parziale rimovibile in resina e ganci in filo che risultava incongrua sia da un punto di vista funzionale sia sotto il profilo estetico. Inoltre, si evidenziava la presenza di una corona in metallo-ceramica sul 33 con margine ampiamente sopragengivale e con un connettore metallico esposto nella regione mesiale; all’atto della raccolta anamnestica, la paziente riferiva la presenza di una pregressa protesi parziale fissa in metallo-ceramica che solidarizzava il gruppo frontale mandibolare, realizzata per limitare il discomfort legato alla mobilità di tali elementi dentari. All’arcata superiore, la paziente mostrava una protesi totale rimovibile incongrua sotto il profilo estetico ma adattabile ad una soddisfacente funzione stomatognatica.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/edentulia-mascellare_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="edentulia mascellare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/edentulia-mascellare_thumb.jpg" alt="edentulia mascellare" width="590" height="402" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><span id="more-76"></span></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/edentulia-parizale-mandibolare_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="edentulia parizale mandibolare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/edentulia-parizale-mandibolare_thumb.jpg" alt="edentulia parizale mandibolare" width="590" height="392" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/ortopantomografia_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="ortopantomografia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/ortopantomografia_thumb.jpg" alt="ortopantomografia" width="590" height="444" border="0" /></a>Dopo aver verificato l’efficienza masticatoria della paziente e non causando la protesi superiore alcun discomfort funzionale, volendo la paziente stessa procrastinare la riabilitazione mascellare per motivi personali, si provvedeva ad una ribasatura della protesi totale rimovibile, al fine di stabilizzarne l’occlusione ed impiegarla per le successive registrazioni intermascellari necessarie per la realizzazione della riabilitazione protesica mandibolare.</p>
<p align="justify">La paziente presentava buone condizioni di salute generale e si dichiarava fumatrice moderata (10-15 sigarette/die); pur essendo stata informata dei rischi connessi all’assunzione di nicotina, la paziente rifiutava di smettere di fumare e di ridurre il consumo di sigarette.</p>
<p align="justify">Dopo aver illustrato alla paziente le differenti opzioni terapeutiche fisse e rimovibili ritenute valide per la riabilitazione mandibolare e dopo aver ottenuto il suo consenso informato, si optava per una riabilitazione fissa a supporto implantare. A tal scopo, veniva realizzata una protesi parziale rimovibile scheletrata preimplantare per riabilitare in modo provvisorio l’arcata mandibolare dopo la fase chirurgica. L’elemento 33 veniva mantenuto in arcata come riferimento per la dimensione verticale della paziente.</p>
<p align="justify"><strong>FASE CHIRURGICA</strong></p>
<p align="justify">Veniva eseguita un’anestesia di tipo plessico con carbocaina al 2 % senza eseguire anestesia di tipo tronculare, al fine di avere una risposta della paziente in caso di eccessiva vicinanza al nervo alveolare inferiore.</p>
<p align="justify">Veniva eseguita un’incisione in cresta con una lama di bisturi Bard Parker nr. 15C. Tale incisione veniva effettuata in posizione lievemente più palatale al fine di salvaguardare vestibolarmente una sufficiente quantità di mucosa cheratinizzata.</p>
<p align="justify">Dopo lo scollamento del lembo a spessore totale, venivano eseguite suture divaricanti vestibolari e linguali, al fine di evitare che i lembi potessero ostacolare le manovre chirurgiche.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3822_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSCF3822" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3822_thumb.jpg" alt="DSCF3822" width="590" height="401" border="0" /></a>Successivamente, essendo lo spessore osseo estremamente sottile nella porzione più coronale del margine alveolare, venivano effettuate osteotomia ed osteoplastica della cresta edentula mediante una fresa a rosetta al carburo di tungsteno montata su moltiplicatore a basso numero di giri sotto abbondante irrigazione con soluzione fisiologica. Tale procedura permetteva sia di regolarizzare il profilo della cresta ossea sia di ottenere nella porzione basale uno spessore osseo più adeguato per l’inserimento degli impianti.</p>
<p align="justify">Al fine di avere sempre sotto controllo la quantità di tessuto osseo rimossa, tale rimodellamento veniva inizialmente eseguito monolateralmente; solo in seguito tale procedura veniva ripetuta controlateralmente, in modo da poter visualizzare correttamente la reale quantità di tessuto osseo rimosso in altezza.</p>
<p align="justify">Successivamente, mediante l’ausilio di uno scollaperiostio e procedendo in modo estremamente delicato, venivano visualizzati i fori mentonieri, al fine di avere un controllo ottimale della posizione del nervo alveolare inferiore precedentemente evidenziata nella TAC della paziente.</p>
<p align="justify">L’intervento risultava nell’inserimento totale di 7 impianti. Si procedeva ad inserire un settimo impianto nella porzione distale dell’emiarcata mandibolare sinistra considerata la scarsa qualità ed altezza del tessuto osseo in quella zona.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3823_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSCF3823" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3823_thumb.jpg" alt="DSCF3823" width="590" height="393" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Estrema cautela veniva prestata nel non danneggiare la corticale linguale nè l’arteria sublinguale. Gli impianti venivano inseriti in maniera quanto più possibile parallela tra loro ed al contempo quanto più perpendicolare rispetto al piano occlusale, al fine di ottimizzare la distribuzione dei carichi funzionali.</p>
<p align="justify">A tal scopo, durante l’intera fase chirurgica veniva lasciato in situ l’elemento 33, al fine di poter valutare il parallelismo e l’occlusione della paziente intraoperatoriamente durante l’inserimento degli impianti.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3824_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSCF3824" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3824_thumb.jpg" alt="DSCF3824" width="590" height="337" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Dopo il posizionamento delle viti di guarigione da 2 mm di altezza, veniva eseguita una sutura in poliestere rivestito in e-PTFE (Tevdek 3-0).</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3828_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSCF3828" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3828_thumb.jpg" alt="DSCF3828" width="590" height="383" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3829_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSCF3829" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSCF3829_thumb.jpg" alt="DSCF3829" width="590" height="383" border="0" /></a>Al termine dell’intervento, veniva prescritta alla paziente terapia antibiotica (amoxicillina 1g 2 volte/die per 5 gg) ed antinfiammatoria (nimesulide 100 mg 2 volte/die per 3 gg); l’igiene orale domiciliare veniva implementata dall’uso di clorexidina 0.2% per 3 settimane.</p>
<p align="justify"><strong>FASE PROTESICA</strong></p>
<p align="justify">Dopo 3 mesi dalla fase chirurgica, veniva verificata la corretta osteointegrazione degli impianti sia clinicamente che mediante radiografie endorali.</p>
<p align="justify">Veniva rilevata una prima impronta mediante transfer avvitati per realizzare una protesi provvisoria fissa avvitata di tipo Toronto bridge. Al fine di facilitare le successive fasi protesiche ma nel rispetto della biomeccanica restaurativa, tale protesi provvisoria veniva solidarizzata a 4 dei 7 impianti mediante una barra metallica avvitata con rivestimento estetico in resina acrilica. Tale protesi veniva realizzata con la finalità di monitorare nel tempo la correttezza dei rapporti intermascellari e delle funzioni occlusali.</p>
<p align="justify">A 3 mesi dal posizionamento della protesi provvisoria, si procedeva alla finalizzazione protesica.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/guarigione-impianti-straumann_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="guarigione impianti straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/guarigione-impianti-straumann_thumb.jpg" alt="guarigione impianti straumann" width="590" height="379" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Veniva rilevata una impronta di precisione mediante un portaimpronta individuale in resina fotopolimerizzabile forato in corrispondenza degli impianti ed un polietere a media viscosità; al fine di ottimizzare l’adesione tra portaimpronta e materiale da impronta, veniva impiegato un adesivo dedicato per polieteri.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/portaimpronte-individuale_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="portaimpronte individuale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/portaimpronte-individuale_thumb.jpg" alt="portaimpronte individuale" width="590" height="429" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_6420_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_6420" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_6420_thumb.jpg" alt="DSC_6420" width="590" height="435" border="0" /></a></p>
<p align="justify">I transfer da impronta avvitati venivano solidarizzati tra loro mediante splintaggio con filo interdentale e resina calcinabile, al fine di ridurre le distorsioni legate alla contrazione del polietere ed alla rimozione del portaimpronta dal cavo orale.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/impronta-coping-transfer-avvitati_th.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="impronta coping transfer avvitati" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/impronta-coping-transfer-avvitati_th.jpg" alt="impronta coping transfer avvitati" width="590" height="362" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/impronta-su-impianti-coping-transfer-25255B2-25255D.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="impronta su impianti coping transfer splintati" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/impronta-su-impianti-coping-transfer-25255B2-25255D.jpg" alt="impronta su impianti coping transfer splintati" width="590" height="356" border="0" /></a>Il corretto accoppiamento tra i transfer da impronta ed i relativi impianti veniva verificato mediante radiografie endorali.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/radiografia-252520ednorale-252520impianti-252520straumann_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="radiografia ednorale impianti straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/radiografia-252520ednorale-252520impianti-252520straumann_thumb.jpg" alt="radiografia ednorale impianti straumann" width="590" height="745" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/radiografia-endorale-coping-transfer.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="radiografia endorale coping transfer avvitati" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/radiografia-endorale-coping-transfer.jpg" alt="radiografia endorale coping transfer avvitati" width="590" height="438" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_8006_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_8006" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_8006_thumb.jpg" alt="DSC_8006" width="590" height="428" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Dopo aver atteso la corretta polimerizzazione intraorale del polietere, i fori di accesso ai transfer da impronta sono stati liberati mediante lama di bisturi e specillo.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_6423_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_6423" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_6423_thumb.jpg" alt="DSC_6423" width="590" height="385" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_6422_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_6422" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_6422_thumb.jpg" alt="DSC_6422" width="590" height="369" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/impronta-polietere_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="impronta polietere" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/impronta-polietere_thumb.jpg" alt="impronta polietere" width="590" height="471" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Pur non esistendo, ad oggi, metodiche che permettano di verificare clinicamente l’adattamento passivo di una struttura protesica a supporto implantare, la precisione dell’impronta veniva controllata mediante la realizzazione di una barra in resina che solidarizzava le componenti protesiche per avvitamento. Mediante la tecnica di serraggio intercalato (test di Sheffield), tale barra in resina veniva provata intraoralmente ed il corretto accoppiamento tra la mesostruttura protesica ed il supporto implantare veniva verificato sia clinicamente mediante sistemi ingrandenti sia mediante radiografie endorali.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/adattamento-passivo_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="adattamento passivo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/adattamento-passivo_thumb.jpg" alt="adattamento passivo" width="590" height="274" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/barra_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="barra" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/barra_thumb.jpg" alt="barra" width="590" height="356" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/passive-fit_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="passive fit" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/passive-fit_thumb.jpg" alt="passive fit" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Successivamente, su tale barra venivano posizionati tre cilindri di supporto per effettuare un montaggio in cera degli elementi dentari di sostituzione, al fine di verificare gli ingombri protesici e la correttezza delle relazioni intermascellari, nonché per effettuare le convenzionali prove estetiche e fonetiche.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_1525_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1525" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_1525_thumb.jpg" alt="DSC_1525" width="590" height="326" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_1526_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_1526" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_1526_thumb.jpg" alt="DSC_1526" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/prova-denti_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="prova denti" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/prova-denti_thumb.jpg" alt="prova denti" width="590" height="365" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/profilo-252520prova-252520estetica_thumb-25255B1-25255D.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="profilo prova estetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/profilo-252520prova-252520estetica_thumb-25255B1-25255D.jpg" alt="profilo prova estetica" width="590" height="839" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Le correzioni occlusali venivano trasferite in laboratorio mediante la registrazione di check occlusali in resina calcinabile.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/occlusione_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="occlusione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/occlusione_thumb.jpg" alt="occlusione" width="590" height="426" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/pattern-resin_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="pattern resin" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/pattern-resin_thumb.jpg" alt="pattern resin" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_9438_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_9438" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_9438_thumb.jpg" alt="DSC_9438" width="590" height="452" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/bite-in-resina_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="bite in resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/bite-in-resina_thumb.jpg" alt="bite in resina" width="590" height="402" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/registrazione-occlusale_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="registrazione occlusale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/registrazione-occlusale_thumb.jpg" alt="registrazione occlusale" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">In seguito, venivano realizzate tre mesostrutture in lega nobile avvitate sul supporto implantare, una nel settore anteriore e due nei settori diatorici. Ciascuna di tali mesostrutture veniva progettata per alloggiare una vite di serraggio linguale per la solidarizzazione della sovrastruttura protesica. La scelta di una protesi avvitata veniva effettuata al fine di poter effettuare agevoli rientri periodici, se necessario, non volendo la paziente ridurre il consumo di sigarette.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/mesostrutture_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="mesostrutture" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/mesostrutture_thumb.jpg" alt="mesostrutture" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Le mesostrutture venivano avvitate intraoralmente e l’adattamento passivo verificato come descritto in precedenza.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_2963_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_2963" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_2963_thumb.jpg" alt="DSC_2963" width="590" height="347" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Inoltre, veniva verificata la progettazione di mantenimento igienico del manufatto, mirata ad un agevole impiego di presidi domiciliari quali idropulsore e scovolini interimplantari.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/igiene-orale_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="igiene orale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/igiene-orale_thumb.jpg" alt="igiene orale" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4329_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4329" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4329_thumb.jpg" alt="DSC_4329" width="590" height="372" border="0" /></a>Successivamente, veniva realizzata una modellazione in resina della sovrastruttura protesica in base alle informazioni acquisite in fase di prova del montaggio dei denti in cera, al fine di verificare la correttezza degli ingombri protesici. Da tale modellazione veniva sottratto lo spessore necessario alla stratificazione della ceramica da rivestimento estetico.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_2975_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_2975" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_2975_thumb.jpg" alt="DSC_2975" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_2976_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_2976" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_2976_thumb.jpg" alt="DSC_2976" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Il modellato in resina veniva, poi, sottoposto a scansione e lavorazione CAD-CAM, così da realizzare un monoblocco in zirconia.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia_thumb.jpg" alt="zirconia" width="590" height="396" border="0" /></a>Per il serraggio della protesi alle mesostrutture, venivano selezionate delle viti a testa piatta ed accoppiamento conico: la parte lavorante trovava ingaggio esclusivamente nelle mesostrutture metalliche così da non generare stress tensivi a carico della zirconia, per la quale, viceversa, si sfruttava solo l’adattamento frizionale della testa piatta delle viti. L’altezza della testa delle viti, inoltre, era modulabile in laboratorio, in modo da poterne adattare l’altezza alle esigenze funzionali del caso, realizzando dei fori di accesso congrui.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/viti-accoppiamento-conico_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="viti accoppiamento conico" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/viti-accoppiamento-conico_thumb.jpg" alt="viti accoppiamento conico" width="590" height="330" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Successivamente, si procedeva alla stratificazione della ceramica feldspatica di rivestimento. Concordemente ai dati della più recente letteratura, al fine di ridurre l’insorgenza di complicanze meccaniche quali le fratture coesive (chipping) della ceramica di rivestimento, la modellazione della struttura in zirconia veniva effettuata secondo un criterio anatomico, ossia realizzando profili mirati a supportare correttamente la ceramica ed evitando spessori eccessivi, in particolar modo nelle zone sottoposte a stress tensivi. Pertanto, la ceramica da rivestimento estetico veniva stratificata con uno spessore uniforme pari a 0.6 mm. Inoltre, veniva impiegata una ceramica da rivestimento estetico dedicata per la zirconia, ossia con un coefficiente di espansione termica (CET) compatibile con quello della struttura CAD-CAM. Infine, la ceramica di rivestimento veniva sottoposta ad un raffreddamento lento e progressivo (slow cooling), in modo da limitare l’insorgenza di microdifetti legati alla dissipazione degli stress residui sia di natura termica che meccanica.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-core_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="zirconia core" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-core_thumb.jpg" alt="zirconia core" width="590" height="367" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4309_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4309" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4309_thumb.jpg" alt="DSC_4309" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-framework_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="zirconia framework" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-framework_thumb.jpg" alt="zirconia framework" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4310_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4310" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4310_thumb.jpg" alt="DSC_4310" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4293_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4293" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4293_thumb.jpg" alt="DSC_4293" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-ceramica_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="zirconia-ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-ceramica_thumb.jpg" alt="zirconia-ceramica" width="590" height="306" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/ceramica-dedicata-per-zirconia_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="ceramica dedicata per zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/ceramica-dedicata-per-zirconia_thumb.jpg" alt="ceramica dedicata per zirconia" width="590" height="398" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4295_thumb2.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4295" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4295_thumb2.jpg" alt="DSC_4295" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4296_thumb2.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4296" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4296_thumb2.jpg" alt="DSC_4296" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">L’asse di inserzione delle viti linguali veniva progettato in modo da limitare il più possibile l’ingombro degli spazi funzionali, così da facilitare l’avvitamento intraorale della protesi. Conseguentemente, l’emergenza delle viti linguali veniva realizzata secondo un’asse disto-mesiale con lieve inclinazione verso l’arcata superiore.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4307_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4307" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4307_thumb.jpg" alt="DSC_4307" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4305_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4305" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4305_thumb.jpg" alt="DSC_4305" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4306_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4306" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4306_thumb.jpg" alt="DSC_4306" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">I fori di accesso alle viti linguali venivano posizionati in modo da non interferire con le modellazioni dei tavolati occlusali in regione premolare, al fine da non alterare i tragitti funzionali analizzati in articolatore e verificati con la protesi provvisoria.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4301_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4301" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4301_thumb.jpg" alt="DSC_4301" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4302_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4302" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4302_thumb.jpg" alt="DSC_4302" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4304_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4304" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4304_thumb.jpg" alt="DSC_4304" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Inoltre, veniva verificato l’accesso igienico alla protesi mediante inserimento di scovolini in plastica negli spazi interimplantari.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/scovolino-interdentale_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="scovolino interdentale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/scovolino-interdentale_thumb.jpg" alt="scovolino interdentale" width="590" height="390" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Infine si procedeva alla finalizzazione del caso. Le mesostrutture venivano avvitate agli impianti mediante un chiavino dinamometrico a 30 Ncm, secondo le indicazioni del produttore e gli accessi alle viti venivano protetti mediante un materiale da otturazione fotopolimerizzabile. Il corretto avvitamento delle componenti veniva verificato mediante radiografie endorali.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4330_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4330" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4330_thumb.jpg" alt="DSC_4330" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Previa verifica dell’adattamento della protesi ai tessuti mucosi mediante un rilevatore di pressione a base di silicone, la sovrastruttura protesica veniva avvitata intraoralmente mediante un chiavino dinamometrico a 25 Ncm, secondo le indicazioni del produttore e gli accessi alle viti protetti come descritto in precedenza.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/ponte-zirconia_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="ponte zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/ponte-zirconia_thumb.jpg" alt="ponte zirconia" width="590" height="416" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-bridge_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="zirconia bridge" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/zirconia-bridge_thumb.jpg" alt="zirconia bridge" width="590" height="399" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4349_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4349" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4349_thumb.jpg" alt="DSC_4349" width="590" height="342" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4351_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4351" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4351_thumb.jpg" alt="DSC_4351" width="590" height="343" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Non veniva evidenziata alcuna zona di pressione o ischemia e la transizione cromatica tra protesi e tessuti mucosi risultava pienamente soddisfacente (Odt. Vincenzo Mutone).</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/full-arch-zirconia_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="full arch zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/full-arch-zirconia_thumb.jpg" alt="full arch zirconia" width="590" height="286" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4356_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4356" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4356_thumb.jpg" alt="DSC_4356" width="590" height="465" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/trasnizione-mucosa_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="trasnizione mucosa" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/trasnizione-mucosa_thumb.jpg" alt="trasnizione mucosa" width="590" height="396" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4358bis_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4358bis" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4358bis_thumb.jpg" alt="DSC_4358bis" width="590" height="345" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4362_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4362" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4362_thumb.jpg" alt="DSC_4362" width="590" height="401" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4346bis_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4346bis" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4346bis_thumb.jpg" alt="DSC_4346bis" width="590" height="333" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4345bis_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="DSC_4345bis" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/DSC_4345bis_thumb.jpg" alt="DSC_4345bis" width="590" height="373" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/sorriso_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="sorriso" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/sorriso_thumb.jpg" alt="sorriso" width="590" height="346" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Ad una settimana dalla finalizzazione del caso, la paziente veniva richiamata a controllo e le viti di serraggio, sia delle mesostrutture che della sovrastruttura, venivano ulteriormente serrate mediante chiavino dinamometrico come precedentemente descritto in virtù del fenomeno del settling, ossia la moderata perdita di precarico dovuta al progressivo adattamento sotto carico occlusale tra viti e filettature.</p>
<p align="justify">Venivano, inoltre, controllati i contatti occlusali statici e dinamici e la risposta biologica dei tessuti periimplantari.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/contatti-centrica_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="contatti centrica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/contatti-centrica_thumb.jpg" alt="contatti centrica" width="590" height="390" border="0" /></a></p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/contatti-eccentrici_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="contatti eccentrici" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/contatti-eccentrici_thumb.jpg" alt="contatti eccentrici" width="590" height="379" border="0" /></a></p>
<p align="justify">Non veniva rilevato alcun segno di flogosi ed il mantenimento igienico domiciliare risultava più che soddisfacente. La paziente descriveva il comfort funzionale e psicologico come ottimale.</p>
<p align="justify"><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/bleeding-on-probing-follow-up_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="background-image: none; padding-top: 0px; padding-left: 0px; margin: 0px 0px 5px; display: inline; padding-right: 0px; border-width: 0px;" title="bleeding on probing follow up" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/06/bleeding-on-probing-follow-up_thumb.jpg" alt="bleeding on probing follow up" width="590" height="379" border="0" /></a></p>
<p align="justify">A fronte dei soddisfacenti risultati ottenuti nel caso descritto, va ricordato che, ad oggi, non esistono evidenze in letteratura della validità a lungo termine di strutture in zirconia a travata così ampia. I risultati clinici, pertanto, andranno monitorati e verificati nel tempo.</p>
<p align="justify">La progettazione protesica descritta è stata effettuata nel rispetto delle attuali indicazioni riguardanti la realizzazione di protesi con struttura in zirconia ed è stata realizzata al fine di ridurre gli ingombri protesici e favorire la biointegrazione della protesi, in virtù della comprovata biocompatibilità della zirconia.</p>
<p align="justify">Ciò nonostante, un monoblocco in zirconia di dimensioni notevoli potrebbe essere soggetto nel corso del tempo a complicanze meccaniche legate sia alla lavorazione industriale e di laboratorio del materiale sia all’invecchiamento (aging) del materiale stesso in ambiente intraorale. Pertanto, come evidenziato in precedenza, l’efficenza clinica di protesi simili necessita di ulteriori verifiche cliniche.</p>
<p align="justify">Per quanto concerne la scelta di una protesi avvitata, è doveroso ricordare che lo svitamento di una struttura protesica va considerata un’operazione assolutamente occasionale e dettata da reali necessità di monitoraggio (ad esempio in pazienti a rischio) e/o riparazione e non una procedura periodica mirata, ad esempio, all’espletamento delle routinarie procedure di igiene orale professionale. Alla rimozione periodica delle viti di serraggio, infatti, sono state correlate complicanze meccaniche quali svitamento o perdità di efficenza dei giunti avvitati.</p>
<p align="justify">BIBLIOGRAFIA</p>
<p align="justify">1. Zarone F, Russo S, Sorrentino R. From porcelain-fused-to-metal to zirconia: clinical and experimental considerations. Dent Mater. 2011 Jan;27(1):83-96.</p>
<p align="justify">2. Guess PC, Att W, Strub JR. Zirconia in Fixed Implant Prosthodontics. Clin Implant Dent Relat Res. 2010 Dec 22;Epub ahead of print</p>
<p align="justify">3. Larsson C, Vult von Steyern P, Nilner K. A prospective study of implant-supported full-arch yttria-stabilized tetragonal zirconia polycrystal mandibular fixed dental prostheses: three-year results. Int J Prosthodont. 2010 Jul-Aug;23(4):364-9.</p>
<p align="justify">4. Hjalmarsson L, Smedberg JI, Pettersson M, Jemt T. Implant-level prostheses in the edentulous maxilla: a comparison with conventional abutment-level prostheses after 5 years of use. Int J Prosthodont. 2011 Mar-Apr;24(2):158-67.</p>
<p align="justify">5. Dierens M, Collaert B, Deschepper E, Browaeys H, Klinge B, De Bruyn H. Patient-centered outcome of immediately loaded implants in the rehabilitation of fully edentulous jaws. Clin Oral Implants Res. 2009 Oct;20(10):1070-7.</p>
<p align="justify">6. Van de Velde T, Collaert B, Sennerby L, De Bruyn H. Effect of implant design on preservation of marginal bone in the mandible. Clin Implant Dent Relat Res. 2010 Jun 1;12(2):134-41.</p>
<p align="justify">7. Arvidson K, Esselin O, Felle-Persson E, Jonsson G, Smedberg JI, Soderstrom U. Early loading of mandibular full-arch bridges screw retained after 1 week to four to five Monotype implants: 3-year results from a prospective multicentre<br />
study. Clin Oral Implants Res. 2008 Jul;19(7):693-703.</p>
<p align="justify">8. Michalakis KX, Hirayama H, Garefis PD. Cement-retained versus screw-retained implant restorations: a critical review. Int J Oral Maxillofac Implants. 2003 Sep-Oct;18(5):719-28.</p>
<p align="justify">9. Lee A, Okayasu K, Wang HL. Screw- versus cement-retained implant restorations: current concepts. Implant Dent. 2010 Feb;19(1):8-15.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Per informazioni:</b><br />
<a href="mailto:zerodonto@gmail.com">zerodonto@gmail.com</a></p>
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		<title>Innovativa tecnica di Ortodonzia provvisorio-guidata: case series</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 12:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ortodonzia]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Viene proposta una metodica innovativa di spostamento ortodontico di elementi dentari monconizzati a fini protesici mediante protesi parziali fisse provvisorie in resina individualizzate con materiali resilienti. Vengono presentati due casi clinici con follow-up a 4 anni. Caso clinico 1 Si presentava all’osservazione degli operatori un paziente di sesso maschile di 26 anni, precedentemente trattato con una protesi fissa incongrua di tipo full-arch all’arcata mascellare a seguito di un trauma. Il paziente aveva riportato l’avulsione di 21 e la realizzazione del ponte aveva previsto la monconizzazione degli elementi da 15 a 25. All’esame clinico tale protesi si rivelava esteticamente incongrua a causa di evidenti aberrazioni di forma e colore degli elementi di sostituzione. In aggiunta alle problematiche estetiche, a causa delle quali il paziente richiedeva una nuova riabilitazione, si evidenziava uno stato di sofferenza parodontale diffusa dei monconi protesici, con un sondaggio variabile tra 4 e 5 mm; soddisfacenti e compatibili con uno stato di salute parodontale erano, invece, le condizioni dei restanti elementi dentari. Il paziente presentava un’agenesia di 12 con permanenza in arcata di 53 e mesializzazione di 13. Gli esami radiografici rivelavano pregresse terapie canalari incongrue a carico di 11, 13 e 22 con insorgenza di parodontite [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Viene proposta una metodica innovativa di spostamento ortodontico di elementi dentari monconizzati a fini protesici mediante protesi parziali fisse provvisorie in resina individualizzate con materiali resilienti. Vengono presentati due casi clinici con follow-up a 4 anni.<br />
<b>Caso clinico 1</b><br />
<b></b><br />
Si presentava all’osservazione degli operatori un paziente di sesso maschile di 26 anni, precedentemente trattato con una protesi fissa incongrua di tipo full-arch all’arcata mascellare a seguito di un trauma. Il paziente aveva riportato l’avulsione di 21 e la realizzazione del ponte aveva previsto la monconizzazione degli elementi da 15 a 25.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/protesi-fissa-incongrua-2.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="protesi fissa incongrua" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/protesi-fissa-incongrua-2.jpg" alt="protesi fissa incongrua" width="590" height="342" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/protesi-oro-ceramica-incongrua-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/protesi-oro-ceramica-incongrua-1.jpg" alt="" width="590" height="264" border="0" /></a></p>
<p><span id="more-78"></span></p>
<p>All’esame clinico tale protesi si rivelava esteticamente incongrua a causa di evidenti aberrazioni di forma e colore degli elementi di sostituzione. In aggiunta alle problematiche estetiche, a causa delle quali il paziente richiedeva una nuova riabilitazione, si evidenziava uno stato di sofferenza parodontale diffusa dei monconi protesici, con un sondaggio variabile tra 4 e 5 mm; soddisfacenti e compatibili con uno stato di salute parodontale erano, invece, le condizioni dei restanti elementi dentari.<br />
Il paziente presentava un’agenesia di 12 con permanenza in arcata di 53 e mesializzazione di 13. Gli esami radiografici rivelavano pregresse terapie canalari incongrue a carico di 11, 13 e 22 con insorgenza di parodontite apicale cronica. Si evidenziava, inoltre, un deficit osseo verticale a carico di 53 ed uno stato di rizalisi avanzata del medesimo elemento.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/ortopantomografia-iniziale-2.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortopantomografia iniziale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/ortopantomografia-iniziale-2.jpg" alt="ortopantomografia iniziale" width="590" height="432" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0508_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="deficit osseo orizzontale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0508_thumb.jpg" alt="deficit osseo orizzontale" width="590" height="358" border="0" /></a><br />
Al fine di realizzare una nuova riabilitazione protesica funzionalmente corretta ed esteticamente soddisfacente, è stato proposto al paziente il seguente piano di trattamento:<br />
&#8211; terapia eziologica parodontale, per ripristinare un valido stato di salute parodontale;<br />
&#8211; ritrattamento endodontico di 11, 13 e 22;<br />
&#8211; intervento di chirurgia muco-gengivale mediante lembo a riposizionamento apicale, al fine di armonizzare la festonatura gengivale e ristabilire una corretta dimensione biologica;<br />
&#8211; estrazione di 53 ed inserimento di un impianto post-estrattivo ritardato;<br />
&#8211; rigenerazione ossea in regione 21 e posizionamento di un impianto differito; &#8211; riabilitazione protesica fissa con corone in zirconia-ceramica.<br />
Il paziente, opportunamente informato dei vantaggi e degli svantaggi delle terapie proposte e delle possibili alternative, accettava tale piano di trattamento, ad eccezione delle rigenerazione ossea e dell’impianto in regione 21, e firmava un consenso informato ad personam.In regione 21 pertanto si pianificava un innesto di connettivo per ripristinare la convessità vestibolare.</p>
<p><b><i>Procedure chirurgiche</i></b><br />
<b></b><br />
L’intervento di chirurgia muco-gengivale mediante lembo a riposizionamento apicale è stato effettuato eseguendo un’incisione paramarginale da mesiale 16 a mesiale 26, senza eseguire tagli di rilascio. Dopo aver eseguito lo scollamento del lembo a spessore totale, sono state effettuate delle suture divaricanti vestibolari e palatali, al fine di preservare da eventuali danni intraoperatori i lembi mucosi e poter avere una visione completa e priva di interferenze del campo operatorio. La quota di orletto mucoso residuo intorno ai denti è stata eliminata.</p>
<p>Al fine di regolarizzare la festonatura gengivale, è stata eseguita un’osteoplasica a livello di 11, 13, 22 e 23. Tale regolarizzazione è stata effettuata con una fresa a rosetta al carburo di tungsteno montata su moltiplicatore di giri a bassa velocità e con continua irrigazione di soluzione fisiologica. Per la rifinitura dell’osso lungo il profilo radicolare, è stata usata una fresa diamantata a basso numero di giri per evitare l’insorgenza di piccole tacche sulle radici causate dalla fresa a rosetta.<br />
La modellazione ossea è stata effettuata nel rispetto della dimensione biologica e dei canoni estetici secondo i parametri descritti in letteratura. In un parodonto sano, la dimensione biologica è definita come la distanza tra il margine gengivale libero e la cresta ossea ed è pari a circa 3 mm. Inoltre, in un sorriso armonico, la tangente passante per lo zenit della parabola gengivale degli incisivi centrali e dei canini dovrebbe essere circa 1 mm più apicale rispetto al margine gengivale libero degli incisivi laterali mascellari; durante un ampio sorriso, tale tangente dovrebbe essere sfiorata dal vermiglio del labbro superiore.<br />
Nel rispetto di tali parametri, l’odontotecnico ha provveduto a preparare una protesi parziale fissa provvisoria in resina, preparando i denti e modificando i tessuti marginali sul modello di lavoro. Il provvisorio è stato utilizzato come dima intraoperatoria per la regolarizzazione dell’osso. Tale procedura, pertanto, è stata realizzata posizionando il margine osseo circa 2 mm apicalmente al margine di preparazione del provvisorio.<br />
Contestualmente alla chirurgia muco-gengivale, veniva estratto il 53 a causa della severa compromissione radicolare evidenziata dagli esami radiografici. E’ stata effettuata un’avulsione minimamente traumatica, al fine di preservare il più possibile l’alveolo residuo, avendo pianificato il posizionamento di un impianto post-estrattivo ritardato.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0538_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="foto occlusale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0538_thumb.jpg" alt="foto occlusale" width="590" height="328" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0539_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="foto frontale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0539_thumb.jpg" alt="foto frontale" width="590" height="274" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0579_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="sorriso " src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0579_thumb1.jpg" alt="sorriso " width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0581_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="lembo apicale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0581_thumb.jpg" alt="lembo apicale" width="590" height="259" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0582_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="lembo a riposizionamento apicale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0582_thumb.jpg" alt="lembo a riposizionamento apicale" width="590" height="381" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0653_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="sutura" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF0653_thumb.jpg" alt="sutura" width="590" height="358" border="0" /></a><br />
Al termine dell’intervento, è stata rifinita la preparazione degli elementi dentari precedentemente monconizzati al fine di adattare il provvisorio. E’ stata effettuata una ribasatura intraorale con resina auto polimerizzante a freddo, ponendo la massima cautela nel mantenere i margini chirurgici liberi da residui resinosi e lucidando a specchio i margini di chiusura protesica, per ridurre il rischio di ritenzione di placca.<br />
Successivamente sono stati effettuati i ritrattamenti endodontici di 11, 13 e 22 ed i monconi sono stati ricostruiti mediante perni in fibra di vetro e resine composite caricate. Previa preparazione degli stessi, è stata effettuata la ribasatura del provvisorio.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1540_thumb3.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="provvisorio in resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1540_thumb3.jpg" alt="provvisorio in resina" width="590" height="453" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1546_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="preparazione iniziale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1546_thumb.jpg" alt="preparazione iniziale" width="590" height="450" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1544_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="chamfer" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1544_thumb.jpg" alt="chamfer" width="590" height="298" border="0" /></a><br />
A sei settimane dal lembo a riposizionamento apicale, è stato inserito l’impianto post-estrattivo ritardato in regione 53 ed un innesto di tessuto connettivo su 21 per ripristinare una corretta morfologia vestibolare.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1557_thumb3.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="innesto di connettivo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1557_thumb3.jpg" alt="innesto di connettivo" width="590" height="453" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1558_thumb3.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="bozza vestibolare" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1558_thumb3.jpg" alt="bozza vestibolare" width="590" height="381" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1560_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="impianto straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1560_thumb.jpg" alt="impianto straumann" width="590" height="365" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1926_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="provvisorio in resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF1926_thumb.jpg" alt="provvisorio in resina" width="590" height="235" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2354_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="estetica del sorriso" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2354_thumb.jpg" alt="estetica del sorriso" width="590" height="325" border="0" /></a><br />
Il moncone in posizione 22 risultava più lingualizzato rispetto ai restanti elementi da protesizzare. La realizzazione di un restauro collineare in senso vestibolo-palatale con le altre corone senza effettuare uno spostamento ortodontico del moncone in regione 22 avrebbe significato creare un surplomb di ceramica sul versante vestibolare. Ciò avrebbe determinato la formazione di un’area difficilmente detergibile con aumentato rischio di sofferenza parodontale, nonché un evidente inestetismo. Di conseguenza, si rendeva necessario l’allineamento ortodontico del supporto, mediante vestibolarizzazione di 22.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/provvismusiello1_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="surplomb vestibolare sovracontorno" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/provvismusiello1_thumb.jpg" alt="surplomb vestibolare sovracontorno" width="590" height="397" border="0" /></a><br />
Un approccio ortodontico tradizionale avrebbe richiesto la realizzazione di una corona provvisoria singola su 22 e l’applicazione di brackets vestibolari o linguali. Tuttavia, il paziente richiedeva espressamente una terapia non visibile e che non prevedesse gli ingombri dell’ortodonzia tradizionale. E’ stato progettato, pertanto, uno spostamento dell’elemento monconizzato sfruttando il solo provvisorio in resina opportunamente modificato con materiali resilienti.<br />
Tale approccio innovativo è stato ideato sulla base dell’esperienza maturata con le tecniche ortodontiche che sfruttano mascherine trasparenti termoformate e prevede la realizzazione di movimenti controllati per lo spostamento dei monconi sul modello in gesso. La posizione ideale va studiata mediante una ceratura diagnostica. Di seguito, vanno creati tanti duplicati del modello di lavoro quanti sono i passaggi necessari all’ottenimento del movimento desiderato e su ciascun duplicato si realizza un set-up con uno spostamento del moncone verso la nuova posizione pari a 0.3 mm rispetto al precedente. Tali spostamenti vanno calibrati mediante cartoncini a spessore noto.<br />
E’ stata rilevata un’impronta di precisione dell’arcata superiore con un silicone per addizione ed il laboratorio odontotecnico ha realizzato un modello di lavoro con un moncone sfilabile in regione 22. Veniva colato nell’impronta dapprima il solo moncone con la porzione vestibolare dei tessuti di supporto, dopodiché tale basetta in gesso veniva isolata con vaselina e veniva colato il resto del modello. In questo modo, si è ottenuto un moncone sfilabile che poteva essere spostato vestibolarmente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2351_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="setup modello" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2351_thumb1.jpg" alt="setup modello" width="590" height="448" border="0" /></a><br />
Il setup del movimento desiderato è stato realizzato mediante l’interposizione palatalmente alla suddetta basetta sfilabile di cartoncini calibrati di spessore pari a 0.3 mm, in modo da poter controllare lo spostamento del moncone. Come descritto in precedenza, il modello master è stato duplicato tante volte quanti erano i passaggi necessari al raggiungimento della posizione desiderata, al fine di realizzare i vari setup. Nella fattispecie, sono stati effettuati 8 movimenti, per uno spostamento vestibolare globale pari a 2.4 mm.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine1_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia provvisorio guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine1_thumb.jpg" alt="ortodonzia provvisorio guidata" width="590" height="336" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine2_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia protesicamente guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine2_thumb.jpg" alt="ortodonzia protesicamente guidata" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine3_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia invisibile" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine3_thumb.jpg" alt="ortodonzia invisibile" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2453_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="sovracontorno orizzontale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2453_thumb1.jpg" alt="sovracontorno orizzontale" width="590" height="447" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2450_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia tipo invisalign con provvisorio" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2450_thumb1.jpg" alt="ortodonzia tipo invisalign con provvisorio" width="590" height="448" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2352_thumb2.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="duplicazione del modello in gesso" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2352_thumb2.jpg" alt="duplicazione del modello in gesso" width="590" height="451" border="0" /></a><br />
Sulla base di tali modelli di setup, il provvisorio è stato di volta in volta rimosso dalla sede intraorale, ripulito dal cemento provvisorio, scaricato dalla resina che circondava il moncone di 22 e ribasato sul successivo setup con un silicone resiliente che fornisse una forza ortodontica lieve, al fine di ottenere il movimento desiderato. E’ stato utilizzato un silicone per ribasatura a freddo di protesi rimovibili in virtù della spiccata elasticità. Di seguito, il provvisorio è stato scaricato sempre in lieve eccesso, in modo da far sì che il silicone resiliente circondasse l’intera periferia del moncone.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2457_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="provvisorio scavato" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2457_thumb.jpg" alt="provvisorio scavato" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2459_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="impronta" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2459_thumb.jpg" alt="impronta" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2464_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="impronta in silicone" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2464_thumb.jpg" alt="impronta in silicone" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2362_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSCF2362" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2362_thumb.jpg" alt="DSCF2362" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/provvismusiello2_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="provvisisorio resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/provvismusiello2_thumb.jpg" alt="provvisisorio resina" width="590" height="396" border="0" /></a><br />
Dopo aver ultimato la ribasatura e la rifinitura, il provvisorio così modificato veniva ricementato con cemento temporaneo, escludendo dalla cementazione il moncone da spostare. La limitata discrepanza di posizione (0.3 mm) tra il moncone in sede intraorale e la posizione di setup generava una forza lieve che spostava il moncone in direzione vestibolare. Il paziente avvertiva una blanda tensione per alcune ore, paragonabile a quanto riportato dai pazienti sottoposti a terapia ortodontica tradizionale.<br />
Ogni due settimane, il provvisorio veniva modificato in base al successivo setup, fino al raggiungimento della posizione programmata con la ceratura diagnostica.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2966_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="visione occlusale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2966_thumb.jpg" alt="visione occlusale" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2969_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="monconi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF2969_thumb.jpg" alt="monconi" width="590" height="208" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3415_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="presa di impronta" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3415_thumb.jpg" alt="presa di impronta" width="590" height="436" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3891_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="struttura in zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3891_thumb.jpg" alt="struttura in zirconia" width="590" height="284" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3894_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3894_thumb.jpg" alt="zirconia" width="590" height="228" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6330_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="zirconia ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6330_thumb.jpg" alt="zirconia ceramica" width="590" height="299" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6332_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="conore zirconia ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6332_thumb.jpg" alt="conore zirconia ceramica" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6334_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="corone zirconio ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6334_thumb.jpg" alt="corone zirconio ceramica" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6333_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="zirconia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6333_thumb.jpg" alt="zirconia" width="590" height="444" border="0" /></a><br />
Il lavoro protesico è stato finalizzato mediante strutture in zirconia-ceramica.<br />
In sintesi, la tecnica proposta ha permesso di utilizzare il provvisorio come una mascherina ortodontica termoformata analoga a quelle impiegate nelle tecniche di ortodonzia estetica.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/primaedopomusiello_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="prima e dopo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/primaedopomusiello_thumb.jpg" alt="prima e dopo" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/primaedopo_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="prima e dopo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/primaedopo_thumb.jpg" alt="prima e dopo" width="590" height="444" border="0" /></a><br />
Considerato lo spostamento vestibolare necessario al raggiungimento di una posizione protesicamente corretta, non evidenziabile in maniera affidabile mediante una semplice radiografia endorale, la gestione di questo primo caso non ha permesso di constatare se il movimento dentario ottenuto fosse corporeo o solo coronale. Gli autori ritengono, tuttavia, che lo spostamento abbia coinvolto esclusivamente la corona dentaria, come, tra l’altro, accade sovente con le terapie ortodontiche estetiche cui si è accennato in precedenza.</p>
<p><b>Caso clinico 2</b></p>
<p>Giungeva all’osservazione degli operatori una paziente di sesso femminile di 32 anni che aveva perso nel corso degli anni diversi elementi dentari per motivi parodontali e presentava un protesi parziale fissa all’arcata superiore di tipo full-arch separata sulla linea mediana. Tale protesi si presentava incongrua sia dal punto di vista funzionale che estetico.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3495_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="oro ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3495_thumb.jpg" alt="oro ceramica" width="590" height="297" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3496_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="corone incongrue" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3496_thumb.jpg" alt="corone incongrue" width="590" height="289" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3498_thumb6.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="oroceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3498_thumb6.jpg" alt="oroceramica" width="590" height="358" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3494_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="posizione di riposo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF3494_thumb.jpg" alt="posizione di riposo" width="590" height="444" border="0" /></a><br />
Tre molari parodontalmente compromessi sono stati trattati con levigature radicolari e mantenuti in arcata nella prima fase di trattamento al fine di fornire ritenzione per la protesi provvisoria.<br />
A seguito della terapia parodontale causale, sono stati inseriti 6 impianti non sommersi a livello delle lacune dentarie residue.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6703_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="monconizzazione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6703_thumb.jpg" alt="monconizzazione" width="590" height="267" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6705_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="impianti" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6705_thumb1.jpg" alt="impianti" width="590" height="475" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6748_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="impianti straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6748_thumb.jpg" alt="impianti straumann" width="590" height="274" border="0" /></a><br />
Gli impianti sono stati inseriti mediante una mascherina chirurgica costruita sulla base di una ceratura diagnostica approvata dalla paziente, che prevedeva lo spostamento verso la linea mediana dei due incisivi centrali e la chiusura del diastema di circa 4 mm.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6710_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ceratura diagnostica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6710_thumb.jpg" alt="ceratura diagnostica" width="590" height="337" border="0" /></a><br />
Le due cerature diagnostiche possibili che non prevedevano lo spostamento dei due centrali venivano scartate dalla paziente.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6711_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ceratura diagnostica " src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6711_thumb.jpg" alt="ceratura diagnostica " width="590" height="337" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6727_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="DSCF6727" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6727_thumb.jpg" alt="DSCF6727" width="590" height="329" border="0" /></a><br />
E’ stata rilevata un’impronta di precisione dell’arcata superiore con un silicone per addizione ed il laboratorio odontotecnico ha realizzato un modello di lavoro con due monconi sfilabili in regione 11 e 21. Le procedure eseguite sono state analoghe a quelle descritte nel Caso clinico 1.<br />
I monconi degli incisivi centrali sono stati separati lungo la linea mediana ed il setup ortodontico è stato effettuato interponendo distalmente a ciascuno di essi dei cartoncini calibrati dello spessore di 0.25 mm, per ottenere un reciproco spostamento mesiale finalizzato alla chiusura del diastema interincisivo. Come<br />
precedentemente descritto, sono stati realizzati 8 setup, per uno spostamento complessivo pari a 4 mm (2 mm per ciascun moncone).<br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine3_thumb4.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="silicone per addizione" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine3_thumb4.jpg" alt="silicone per addizione" width="590" height="777" align="left" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine2_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="set up" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine2_thumb1.jpg" alt="set up" width="590" height="444" border="0" /></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; border-width: 0px;" title="colatura modello in gesso" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine4_thumb.jpg" alt="colatura modello in gesso" width="590" height="782" border="0" /><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine5_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia mascherine" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine5_thumb.jpg" alt="ortodonzia mascherine" width="590" height="445" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine6_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="set up tipo invisalign" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine6_thumb.jpg" alt="set up tipo invisalign" width="590" height="445" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine8_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia monconi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine8_thumb.jpg" alt="ortodonzia monconi" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine12_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="spostamento monconi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine12_thumb.jpg" alt="spostamento monconi" width="590" height="445" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine11_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="Immagine11" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine11_thumb.jpg" alt="Immagine11" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine9_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia provvisorio guidata" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/Immagine9_thumb.jpg" alt="ortodonzia provvisorio guidata" width="590" height="444" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6757_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="monconi straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6757_thumb.jpg" alt="monconi straumann" width="590" height="340" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6755_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="straumann" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6755_thumb.jpg" alt="straumann" width="590" height="274" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6733_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="tranfer impianti" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6733_thumb.jpg" alt="tranfer impianti" width="590" height="444" border="0" /></a><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6731_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="provvisorio in resina" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6731_thumb.jpg" alt="provvisorio in resina" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6737_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="provvisorio" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6737_thumb.jpg" alt="provvisorio" width="590" height="444" border="0" /></a><br />
Analogamente a quanto riportato nel Caso clinico 1, il provvisorio è stato di volta in volta rimosso dalla sede intraorale, ripulito dal cemento provvisorio, scaricato dalla resina che circondava i monconi di 11 e 21 e ribasato sul successivo setup con un silicone resiliente che fornisse una forza ortodontica lieve, al fine di ottenere il movimento desiderato. E’ stato utilizzato il silicone per ribasatura a freddo di protesi rimovibili precedentemente descritto. Il provvisorio è stato scaricato sempre in lieve eccesso, in modo da far sì che il silicone resiliente circondasse l’intera periferia dei monconi.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6761_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="silicone per ribasatura" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6761_thumb.jpg" alt="silicone per ribasatura" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6765_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="silicone " src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6765_thumb.jpg" alt="silicone " width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6766_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ribasatura a freddo" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6766_thumb.jpg" alt="ribasatura a freddo" width="590" height="444" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6768_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6768_thumb.jpg" alt="ortodonzia" width="590" height="444" border="0" /></a></p>
<p>Dopo aver ultimato la ribasatura e la rifinitura, il provvisorio così modificato veniva ricementato con cemento temporaneo, escludendo dalla cementazione i monconi da spostare. La limitata discrepanza di posizione (0.25 mm per ciascun elemento) tra i monconi in sede intraorale e la posizione di setup generava una forza lieve che spostava reciprocamente i monconi in direzione mesiale.<br />
Ogni due settimane, il provvisorio veniva modificato in base al successivo setup, fino al raggiungimento della posizione programmata con la ceratura diagnostica.<br />
Per le prime quattro settimane, il provvisorio è stato diviso a livello della linea mediana; successivamente, esso è stato solidarizzato in questa zona mediante resina autopolimerizzante a freddo, in modo da esercitare una forza reciproca lievemente maggiore. Nelle fasi in cui era stato mantenuto separato sulla mediana, infatti, nelle prime ore dopo la cementazione si evidenziava un piccolo diastema generato dalla tensione esercitata dai monconi sul provvisorio stesso.<br />
Dopo circa tre mesi si otteneva lo spostamento mesiale dei due monconi di circa 4 mm.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_4962_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="spostamento monconi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_4962_thumb.jpg" alt="spostamento monconi" width="590" height="274" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_3701_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ortodonzia monconi" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_3701_thumb.jpg" alt="ortodonzia monconi" width="590" height="416" border="0" /></a><br />
Il lavoro protesico è stato finalizzato mediante strutture in oro-ceramica.</p>
<p><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_3705_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="corona oro ceramica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_3705_thumb.jpg" alt="corona oro ceramica" width="590" height="251" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_3706_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="ponte fisso" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_3706_thumb.jpg" alt="ponte fisso" width="590" height="304" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_4956_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="rima labiale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_4956_thumb.jpg" alt="rima labiale" width="590" height="396" border="0" /></a> <a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_4957_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="fonetica" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSC_4957_thumb.jpg" alt="fonetica" width="590" height="396" border="0" /></a><br />
In questo caso, considerato il reciproco spostamento mesiale necessario al raggiungimento di una posizione protesicamente corretta, è stato possibile verificare con radiografie endorali standardizzate che lo spostamento ottenuto è stato prevalentemente coronale, come accade sovente con le terapie ortodontiche estetiche cui si è accennato in precedenza.</p>
<p><strong>PRIMA DELLO SPOSTAMENTO</strong><a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6783_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="radiografia endorale" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/DSCF6783_thumb1.jpg" alt="radiografia endorale" width="590" height="773" border="0" /></a><br />
<strong>DOPO LO SPOSTAMENTO</strong><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/P1020574_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="rx" src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/P1020574_thumb1.jpg" alt="rx" width="590" height="697" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/odontolinedefvecchia_thumb1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="prima e dopo " src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/odontolinedefvecchia_thumb1.jpg" alt="prima e dopo " width="590" height="444" border="0" /></a><br />
<a href="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/odontolinedefvecchia2_thumb.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" style="display: inline; border-width: 0px;" title="odontoline " src="https://www.zerodonto.com/wp-content/uploads/2011/02/odontolinedefvecchia2_thumb.jpg" alt="odontoline " width="590" height="444" border="0" /></a></p>
<p><b>Conclusioni</b><b></b><br />
L’innovativa tecnica proposta può rivelarsi un valido ausilio qualora sia necessario ottenere lo spostamento ortodontico di elementi dentari monconizzati in maniera semplice e limitando il discomfort del paziente, che non dovrà tollerare gli ingombri delle apparecchiature ortodontiche tradizionali. A differenza di quanto richiesto dal montaggio dei brackets ortodontici tradizionali, inoltre, non sarà necessario utilizzare elementi protesici provvisori singoli, la cui realizzazione può risultare indaginosa in mancanza degli elementi dentari adiacenti.<br />
Come ogni spostamento ortodontico, tuttavia, al fine di ottenere un movimento congruo e controllato , sarà necessario avvalersi di un valido ancoraggio; l tecnica descritta, pertanto, è consigliabile qualora si abbiano a disposizione travate protesiche sufficientemente lunghe o elementi a supporto implantare.<br />
Nell’opinione degli autori, la gestione della tecnica descritta si è rivelata semplice e di rapida esecuzione, risolvendo problematiche funzionali ed estetiche con un approccio minimamente invasivo e senza dover ricorrere a marcati compromessi. La metodica potrebbe risultare di particolare interesse in presenza di radici residue a seguito di rizectomia, per ottimizzare la posizione dei monconi.<br />
Non sono stati evidenziati problemi clinici in termini di direzione del movimento, riuscendo a realizzare in maniera piuttosto agevole sia spostamenti palato-vestibolari che disto-mesiali.<br />
Viceversa, sono stati tentati senza successo o con risultati minimi movimenti di intrusione ed estrusione, applicando dei bottoni in resina composita ai monconi.<br />
Nell’opinione degli autori, sulla base della limitata esperienza clinica maturata con le procedure descritte, la tecnica andrà senza dubbio perfezionata, validata clinicamente in termini di follow-up ed approfondita negli aspetti biomeccanici ma può aprire interessanti prospettive di sviluppo peculiarmente in ambito protesico.<br />
La validazione biomeccanica dei movimenti ottenuti è stata effettuata mediante modelli in vitro con estensimetri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>BIBLIOGRAFIA</p>
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<p><strong><br />
Per informazioni:</strong></p>
<p><a href="mailto:zerodonto@gmail.com">zerodonto@gmail.com</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.zerodonto.com/2011/02/innovativa-tecnica-di-ortodonzia-provvisorio-guidata-case-series/">Innovativa tecnica di Ortodonzia provvisorio-guidata: case series</a> proviene da <a href="https://www.zerodonto.com">Zerodonto</a>.</p>
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