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	Commenti a: Riabilitazione protesica complessa a seguito di severa usura dentaria	</title>
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		<title>
		Di: Cristiano Luciano		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1956</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2015 17:48:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1929&quot;&gt;mauro fradeani&lt;/a&gt;.

Grazie a te ovviamente! E&#039; molto importante questa precisazione estetico funzionale per una corretta ceratura d&#039;analisi. Ritornando al materiale invece, se ho ben capito l&#039;assenza di smalto a 360° a livello della finishing line controindica l&#039;utilizzo del disilicato per chiusure verticali sempre, anche compensando lo spessore esiguo con l&#039;aumento del profilo di emergenza??]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1929">mauro fradeani</a>.</p>
<p>Grazie a te ovviamente! E&#8217; molto importante questa precisazione estetico funzionale per una corretta ceratura d&#8217;analisi. Ritornando al materiale invece, se ho ben capito l&#8217;assenza di smalto a 360° a livello della finishing line controindica l&#8217;utilizzo del disilicato per chiusure verticali sempre, anche compensando lo spessore esiguo con l&#8217;aumento del profilo di emergenza??</p>
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		<title>
		Di: mauro fradeani		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1929</link>

		<dc:creator><![CDATA[mauro fradeani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2015 09:55:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1710&quot;&gt;Cristiano Luciano&lt;/a&gt;.

Ti ringrazio per le ragionevoli riflessioni e le centrate domande. . Il litio disilicato può essere utilizzato in spessori sottili  ma solo se viene cementato adesivamente in presenza di smalto.
Riguardo il fonema &quot;S&quot; confermo l&#039;importanza di valutare preventivamente  il movimento mandibolare per scongiurare di trovarsi impreparato di fronte alle possibili  rimostranze  del paziente.  In presenza di un&#039;escursione orizzontale della mandibola e di una contemporanea necessità di aumentare le lunghezze dentali possiamo (com nel caso in questione) verificare con un mock-up o dei provvisori se possa verificarsi un adattamento neuro-muscolare nel giro di pochi giorni o al max. di pochissime settimane. In molti casi (fortunatamente) si verifica un adattamento, evidenziabile giorno dopo giorno,  che ci consente di ottimizzare l&#039;aspetto estetico (necessario allungamento dentale) senza incidere negativamente su quello fonetico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1710">Cristiano Luciano</a>.</p>
<p>Ti ringrazio per le ragionevoli riflessioni e le centrate domande. . Il litio disilicato può essere utilizzato in spessori sottili  ma solo se viene cementato adesivamente in presenza di smalto.<br />
Riguardo il fonema &#8220;S&#8221; confermo l&#8217;importanza di valutare preventivamente  il movimento mandibolare per scongiurare di trovarsi impreparato di fronte alle possibili  rimostranze  del paziente.  In presenza di un&#8217;escursione orizzontale della mandibola e di una contemporanea necessità di aumentare le lunghezze dentali possiamo (com nel caso in questione) verificare con un mock-up o dei provvisori se possa verificarsi un adattamento neuro-muscolare nel giro di pochi giorni o al max. di pochissime settimane. In molti casi (fortunatamente) si verifica un adattamento, evidenziabile giorno dopo giorno,  che ci consente di ottimizzare l&#8217;aspetto estetico (necessario allungamento dentale) senza incidere negativamente su quello fonetico.</p>
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		<title>
		Di: Paolo Mastrangelo		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1739</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mastrangelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 07:32:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti per la esposizione e precisione impeccabili. Mi chiedo: 1. se nella eziopatogenesi e quindi prognosi non sono stati considerati anche la malocclusione primaria e secondaria, ovvero il cross del 46 e la apertura degli spazi con seconda classe sn, e la mancanza dei secondi molari inferiori 2. se la arcata inferiore è stata lasciata tale o sono state ripristinate, in modo restaurativo  o protesico, le anatomie 3. in particolare quale ritiene, nel tempo, la reazione degli antagonisti inferiori  già in parte usurati rispetto ai superiori in disilicato, ovvero se almeno una coppia di molari consiglia di rivestire  con materiali coerenti. Grazie ancora per la possibiità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per la esposizione e precisione impeccabili. Mi chiedo: 1. se nella eziopatogenesi e quindi prognosi non sono stati considerati anche la malocclusione primaria e secondaria, ovvero il cross del 46 e la apertura degli spazi con seconda classe sn, e la mancanza dei secondi molari inferiori 2. se la arcata inferiore è stata lasciata tale o sono state ripristinate, in modo restaurativo  o protesico, le anatomie 3. in particolare quale ritiene, nel tempo, la reazione degli antagonisti inferiori  già in parte usurati rispetto ai superiori in disilicato, ovvero se almeno una coppia di molari consiglia di rivestire  con materiali coerenti. Grazie ancora per la possibiità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Cristiano Luciano		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-1710</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristiano Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 16:15:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.zerodonto.com/?p=4075#comment-1710</guid>

					<description><![CDATA[Grazie come sempre per la bellissima didattica dello step by step dei tuoi casi. due spunti: i restauri parziali posteriori  mi sembrano  preparati davvero pochissimo (praticamente solo box ed eliminazioni di sottosquadri) oltre che per la quota automatica di clearence occlusale data dalla dimensione verticale aumentata, anche per una nessuna linea di finitura se non probabilmente una leggerissima knife edge. Questo in chiave prospettica rende utilizzabile il disilicato anche per le preparazioni verticali come alcuni autori stanno cercando di avvalorare da un pò di tempo?  qual&#039;è il tuo pensiero in tal senso a più ampio respiro? spero di non essre troppo off topic, perchè in fondo stiamo parlando della resistenza e degli spessori minimali utili di questo fantastico materiale.
Il riadattamento invece neuro muscolare di tipo dinamico al fonema S in questo caso clinico, fa quindi rivalutare la presunta invalicabilità dello stesso movimento secondo la letteratura di Spear e tanto enfatizzato dal tuo libro e nei tuoi corsi?
Ovviamente nessuna domanda provocatoria ma solo per capire se eventualmente parliamo di un piccolo revisionismo teorico pratico o magari è solo una mia incomprensione del caso
Grazie anticipatamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie come sempre per la bellissima didattica dello step by step dei tuoi casi. due spunti: i restauri parziali posteriori  mi sembrano  preparati davvero pochissimo (praticamente solo box ed eliminazioni di sottosquadri) oltre che per la quota automatica di clearence occlusale data dalla dimensione verticale aumentata, anche per una nessuna linea di finitura se non probabilmente una leggerissima knife edge. Questo in chiave prospettica rende utilizzabile il disilicato anche per le preparazioni verticali come alcuni autori stanno cercando di avvalorare da un pò di tempo?  qual&#8217;è il tuo pensiero in tal senso a più ampio respiro? spero di non essre troppo off topic, perchè in fondo stiamo parlando della resistenza e degli spessori minimali utili di questo fantastico materiale.<br />
Il riadattamento invece neuro muscolare di tipo dinamico al fonema S in questo caso clinico, fa quindi rivalutare la presunta invalicabilità dello stesso movimento secondo la letteratura di Spear e tanto enfatizzato dal tuo libro e nei tuoi corsi?<br />
Ovviamente nessuna domanda provocatoria ma solo per capire se eventualmente parliamo di un piccolo revisionismo teorico pratico o magari è solo una mia incomprensione del caso<br />
Grazie anticipatamente.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: mauro fradeani		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-842</link>

		<dc:creator><![CDATA[mauro fradeani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2014 10:32:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.zerodonto.com/?p=4075#comment-842</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-832&quot;&gt;Luisa Bellini&lt;/a&gt;.

Il jig di Lucia non è stato utilizzato in questo caso clinico. In realtà il modo migliore per testare l&#039;aumento della dimensione verticale è, al di là do test fonetici, l&#039;uso di un bite o, meglio ancora l&#039;effettuazione di un mock-up o   che presentino la stessa entità di rialzo che si intenda effettuare sul paziente.
Il Jig di Lucia  viene solitamente utilizzato per portare il paziente in relazione centrica.Per determinare questa posizione mandibolare  esistono ovviamente altre tecniche come:  il leaf  gauge , l&#039;anterior deprogrammer o la manipolazione bimanuale della mandibola (manovra di Dawson).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-832">Luisa Bellini</a>.</p>
<p>Il jig di Lucia non è stato utilizzato in questo caso clinico. In realtà il modo migliore per testare l&#8217;aumento della dimensione verticale è, al di là do test fonetici, l&#8217;uso di un bite o, meglio ancora l&#8217;effettuazione di un mock-up o   che presentino la stessa entità di rialzo che si intenda effettuare sul paziente.<br />
Il Jig di Lucia  viene solitamente utilizzato per portare il paziente in relazione centrica.Per determinare questa posizione mandibolare  esistono ovviamente altre tecniche come:  il leaf  gauge , l&#8217;anterior deprogrammer o la manipolazione bimanuale della mandibola (manovra di Dawson).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mauro fradeani		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-841</link>

		<dc:creator><![CDATA[mauro fradeani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2014 10:14:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-831&quot;&gt;Paolo Troiano&lt;/a&gt;.

Nel caso specifico sono stati utilizzati restauri in disilicato di litio; monolitici nei settori posteriori e stratificati nei settori anteriori. La possibilità di selezionare grezzi di ceramica  di varie tinte  e, soprattutto di diverse translucenze, consente di minimizzare il problema .
 La perdita di colore risulterà ovviamente ancora meno problematica  nei casi di restauri  stratificati.
Grazie per la domanda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-831">Paolo Troiano</a>.</p>
<p>Nel caso specifico sono stati utilizzati restauri in disilicato di litio; monolitici nei settori posteriori e stratificati nei settori anteriori. La possibilità di selezionare grezzi di ceramica  di varie tinte  e, soprattutto di diverse translucenze, consente di minimizzare il problema .<br />
 La perdita di colore risulterà ovviamente ancora meno problematica  nei casi di restauri  stratificati.<br />
Grazie per la domanda.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mauro fradeani		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-840</link>

		<dc:creator><![CDATA[mauro fradeani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2014 08:29:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-822&quot;&gt;Claudio Tiberi&lt;/a&gt;.

Grazie per la domanda che mi permette di precisare alcuni importanti aspetti.
L&#039;orientamento del piano occlusale va deciso in base  vari fattori. Tra i questi, risulta decisamente prioritaria  la valutazione della maggiore o minore  invasività a cui il paziente andrà incontro operando una scelta anziché un&#039;altra.  Infatti non troverebbe  alcuna giustificazione il ricorso a terapie aggiuntive se queste comportassero  un&#039;eccessiva  aggressività clinica (es:   riduzioni dentali eccessive, devitalizzazioni, allungamento chirurgico di corona clinica,   estenuanti trattamenti ortodontici).  Da non dimenticare infine la personale valutazione della paziente che va ogni volta coinvolto/a nella scelta che verrà operata.
Grazie ancora  per l&#039;interessante spunto fornito!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-822">Claudio Tiberi</a>.</p>
<p>Grazie per la domanda che mi permette di precisare alcuni importanti aspetti.<br />
L&#8217;orientamento del piano occlusale va deciso in base  vari fattori. Tra i questi, risulta decisamente prioritaria  la valutazione della maggiore o minore  invasività a cui il paziente andrà incontro operando una scelta anziché un&#8217;altra.  Infatti non troverebbe  alcuna giustificazione il ricorso a terapie aggiuntive se queste comportassero  un&#8217;eccessiva  aggressività clinica (es:   riduzioni dentali eccessive, devitalizzazioni, allungamento chirurgico di corona clinica,   estenuanti trattamenti ortodontici).  Da non dimenticare infine la personale valutazione della paziente che va ogni volta coinvolto/a nella scelta che verrà operata.<br />
Grazie ancora  per l&#8217;interessante spunto fornito!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: mauro fradeani		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-839</link>

		<dc:creator><![CDATA[mauro fradeani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2014 08:04:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-821&quot;&gt;Amedeo Russo&lt;/a&gt;.

Scusate il ritardo nella risposta ma...ho preso 32 aerei in 45 giorni!... 
Grazie per i complimenti!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-821">Amedeo Russo</a>.</p>
<p>Scusate il ritardo nella risposta ma&#8230;ho preso 32 aerei in 45 giorni!&#8230;<br />
Grazie per i complimenti!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luisa Bellini		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-832</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luisa Bellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 11:36:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nei pazienti con usura dentaria, in quali casi ritiene opportuno ricorrere alla realizzazione di un jig di Lucia prima di procedere all&#039;aumento di dimensione verticale? In questo caso è stato utilizzato?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei pazienti con usura dentaria, in quali casi ritiene opportuno ricorrere alla realizzazione di un jig di Lucia prima di procedere all&#8217;aumento di dimensione verticale? In questo caso è stato utilizzato?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo Troiano		</title>
		<link>https://www.zerodonto.com/2014/11/riabilitazione-protesica-complessa-mauro-fradeani/#comment-831</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo Troiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 11:19:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lavoro veramente molto bello. Volevo porre una domanda. Nel caso di restauri puramente monolitici e poi pitturati (non è questo il caso), che esperienza ha riguardo all&#039;usura del colore di superficie? I restauri non stratificati mantengono una buona resa cromatica oppure nel tempo riemerge il croma base del core monolitico? Grazie in anticipo per la risposta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lavoro veramente molto bello. Volevo porre una domanda. Nel caso di restauri puramente monolitici e poi pitturati (non è questo il caso), che esperienza ha riguardo all&#8217;usura del colore di superficie? I restauri non stratificati mantengono una buona resa cromatica oppure nel tempo riemerge il croma base del core monolitico? Grazie in anticipo per la risposta.</p>
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