30/set/2007



Ortodonzia Invisibile


Articoli e tecniche di ortodonzia invisibile linguale senza attacchi
20/12/2012
Ortodonzia invisibile: malocclusione caratterizzata da un canino ectopico vestibolare
Dr. Anna Mariniello
25/04/2012
Ortodonzia linguale senza attacchi nel trattamento delle seconde classi
Dr. Anna Mariniello, Dr. Fabio Cozzolino
22/09/2010
Fasi di procedura clinica nell'applicazione dei retainers attivi.
Dott.ssa Anna Mariniello, Dott. Fabio Cozzolino
14/nov/2009
Ortodonzia invisibile: malocclusione di prima classe con canino incluso e morso profondo.
Dott.ssa Anna Mariniello, Dott. Fabio Cozzolino
03/05/2009
Ortodonzia invisibile: ortodonzia linguale senza attacchi
Dott.ssa Anna Mariniello
15/02/2009
Ortodonzia linguale: Caso clinico realizzato mediante terapia ortodontica linguale fissa senza attacchi
Dott.ssa Anna Mariniello
05/10/2008
Ortodonzia linguale senza attacchi: i retainers attivi
Dott.ssa Anna Mariniello
18/06/2008
Il Mantenitore Attivo di Contenzione (MAC): Ortodonzia linguale mediante retainers attivi
Prof. Aldo Macchi, Dott. Nunzio Cirulli
02/05/2008
Ortodonzia Invisibile: Ortodonzia linguale senza attacchi: la meccanica per chiusura degli spazi
D.r Anna Mariniello, Dr. Fabio Cozzolino
11/04/2008
I retainers attivi per la risoluzione dei disallineamenti anteriori: una metodica innovativa di ortodonzia linguale senza attacchi
Dott.ssa Anna Mariniello
24/02/2008
Ortodonzia invisibile: Apertura spazi mediante l'utilizzo di Retainers Attivi (VIDEO)
Dott. Anna Mariniello, Dott. Fabio Cozzolino, Dott. Giuseppe Cozzolino
23/01/2008
Impianto Straumann con rigenerazione ossea (GBR) mediante Bio-gide e Bio-oss: Caso complesso multidisciplinare risolto con un trattamento di ortodonzia estetica ed invisibile,e con un trattamento implantare contestuale ad una rigenerazione ossea.
Dr. Fabio Cozzolino, Dr. Giuseppe Cozzolino, Dr. Anna Mariniello
23/11/2007
Ortodonzia invisibile contro ortodonzia estetica: ortodonzia linguale senza attacchi mediante l’utilizzo di retainers preattivati (VIDEO) 
Dott.ssa Anna Mariniello, Dott. Giuseppe Cozzolino, Dott. Fabio Cozzolino
30/10/2007
Microviti in ortodonzia: problematiche cliniche
Dott. Fabio Cozzolino, Dott.ssa Anna Mariniello
21/10/2007
Ortodonzia invisibile: trattamento di un caso di affollamento dell’arcata inferiore mediante l’utilizzo dei Pre-Actived Retainers
Dott.ssa Anna Mariniello


Introduzione all'ortodonzia invisibile

Gli enormi progressi in campo di diagnosi e possibilità di trattamento ed i canoni di bellezza proposti dai mass media hanno aumentato in maniera esponenziale la richiesta di trattamento ortodontico soprattutto da parte dei pazienti adulti, sempre più attenti al proprio aspetto estetico e funzionale. Un sorriso bello, sano ed armonico aumenta l’autostima e contribuisce al benessere psico-fisico. Si sono pertanto sviluppate ed affermate negli anni metodiche di trattamento ortodontico negli adulti al fine di rendere la terapia meno visibile o del tutto invisibile.

Gli apparecchi ortodontici fissi vestibolari mediante brackets in metallo sono stati affiancati da quelli in ceramica che avendo un colore più simile a quello dei denti si vedono di meno, anche se non essendo invisibili non eliminano l’eventuale imbarazzo sociale provato dai pazienti.
Le uniche terapie assolutamente invisibili sono quelle fisse attaccate sulla superficie interna o linguale dei denti, con o senza attacchi.

L’ortodonzia invisibile linguale senza attacchi è un trattamento innovativo che consente l’allineamento dei denti mediante apparecchiature linguali fisse. E’ realizzata mediante dei fili molto sottili, spessi poco più di 1 mm, che vengono attaccati alla superficie linguale dei denti. La metodica di adesione è la stessa
dei classici dispositivi con attacchi (brackets sia vestibolari che linguali) e quando terminata la terapia l’apparecchio viene rimosso le superfici dei denti tornano ad avere lo stesso aspetto pre-trattamento senza alcun danno o variazione di forma e colore. A differenza degli attacchi linguali, che pure consentono la realizzazione di un trattamento invisibile, i fastidi alla lingua e le alterazioni fonetiche sono eventi rari e comunque limitati solo alle prime ore dall’applicazione dei dispositivi. Questo perché l’apparecchio è molto più sottile e non presenta sporgenze che possono ferire la lingua. Gli stessi pazienti che in passato si sono sottoposti ad un trattamento con attacchi linguali prima di essere trattati con la terapia invisibile senza brackets confermano che i fastidi sono praticamente nulli rispetto agli attacchi linguali.

Questa tecnica innovativa è stata presentata dalla dottoressa Anna Mariniello a congressi ortodontici nazionali ed internazionali (World Society of Lingual Orthodontics, European Orthodontic Society, Società Italiana di ortodonzia) ed è stata pubblicata su riviste del settore (scarica il pdf).
Con questa terapia ortodontica possono essere trattate tutte le malocclusioni, con tempi e risultati che dipendono dalla gravità della malocclusione e che sono comunque sovrapponibili a quelli ottenuti con i classici dispositivi con attacchi. I fili maggiormente utilizzati sono fili da retainer, ossia fili in acciaio costituiti da più filamenti intrecciati che da molti anni vengono usati per realizzare i retainers passivi, contenzioni post trattamento fisse. In questo caso poiché vengono attivati e modellati per spostare i denti prendono il nome di retainer attivi. Possono essere utilizzati fili in Nichel Titanio (Ni-Ti), in beta Titanio (TMA), in acciaio inox (SS) ed altri ancora. Talvolta per il trattamento di malocclusioni più complesse dal semplice affollamento, come ad esempio le seconde o le terze classi di Angle, oppure il morso aperto o profondo (open e deep bite) si associa l’uso di miniimpianti ortodontici di ancoraggio per uno spostamento più veloce e sicuro dei denti. Come in ogni tecnica ortodontica fissa la creazione di spazio per lo spostamento dei denti può essere realizzata mediante espansione delle arcate dentarie, stripping oppure estrazioni dentarie. Solo attraverso una corretta diagnosi il clinico può scegliere la metodica più appropriata. Se la terapia necessita estrazioni dentarie vengono adoperate delle corone provvisorie in resina attaccate sempre al dispositivo ortodontico, quindi fisse, per mascherare in modo del tutto estetico lo spazio estrattivo.

Nonostante la presenza dei dispositivi è comunque possibile spazzolare i denti e mantenerli sempre puliti, anche se è raccomandato sottoporsi ogni 3-4 mesi a sedute di pulizia dei denti professionali per la rimozione del tartaro.

Comunemente si parla di ortodonzia invisibile riferendosi alle mascherine e o allineatori trasparenti tipo l’Invisalign. Ma questo riferimento è improprio e si dovrebbe parlare di ortodonzia estetica in quanto le mascherine sono comunque visibili, ma sicuramente di meno rispetto agli attacchi vestibolari in metallo
o ceramica. Con l’uso delle mascherine però possono essere trattate solo poche malocclusioni poiché non possono eseguire tutti gli spostamenti dentari. Inoltre creano un fastidioso rialzo dell’occlusione (spessore tra i denti) che può causare alterazioni della fonetica.



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